I PRECEDENTI Nell'ultimo anno verifiche a tappeto

Nell'ultimo anno sono stati 5 blitz nelle località di lusso italiane messe a segno da parte di «pattugklie miste» composte da agenti della Guardia di finanza e funzionari dell'Agenzia per le entrate. Sempre la stessa la tipologia degli esercizi sottoposti allo screening dei cacciatori di evasori: locali di lusso, gioiellerie, ristoranti esclusvi e gli immancabili porti. Con, ovviamente, gli yacht più in vista presi di mira. Anche in quelle occasioni le polemiche non mancarono. Motivo? La presunta «eccessiva spettacolrarizzazione» dei blitz.