I rosiconi rottamati del Pd aprono già il fuoco amico

Dalla Finocchiaro a Civati e Fassina, i nemici di Renzi votano la fiducia per disciplina di partito e masticano amaro. È la solita sinistra che perdona tutto tranne il successo

Roma - Sono i «renziconi». Quelli che sul nuovo premier un po' ci rosicano. Non oppositori, non avversari, badate: compagni di partito. Che gli votano la fiducia per disciplina interna, ma quel giovane scapestrato che ha rovesciato come un calzino il Pd non lo sopportano proprio. E non fanno molto per nascondere i bruciori di stomaco.

Rosicona istituzionale è la senatrice Anna Finocchiaro, una che non ha mai perdonato a Renzi quella stroncatura «con brucola» ai tempi della di lei candidatura al Quirinale: «Non può diventare presidente chi ha usato la sua scorta come carrello umano per fare la spesa da Ikea», disse allora Irrenzi. Così ieri la senatrice in un'intervista a Repubblica ha definito con sicilianissima sottigliezza il discorso programmatico del premier «anticonformista». E non si tratta di un complimento. «Eravamo come spaesati, stupiti, disorientati». E comunque «io sono antica, giudicherò dai fatti. Di fatto le considerazioni programmatiche non ci sono». Alla faccia dell'endorsement.

Rosicone perdonabile è Stefano «Chi?» Fassina, uno che alla spavalda noncuranza di Renzi nei suoi confronti reagì rinunciando alla poltrona di viceministro all'Economia. Ed ecco oggi i «se» e i «ma» della sua fiducia al nuovo esecutivo: «Il mio voto non è il conferimento di una delega in bianco. Sul piano programmatico vi è la più ampia disponibilità possibile ma valuterò esclusivamente il merito dei provvedimenti». E comunque pace non è fatta: «Il mio voto non abbrevia la lontananza di paradigmi politici con i vertici del partito».

Rosicone barricadero è Pippo Civati, che guida l'opposizione interna al Grande Rottamatore: «Ciao Matteo, stai sbagliando ma ho deciso di votare la fiducia», il suo messaggio dai banchi di Montecitorio ieri. «Anche io ho sognato che la nostra generazione arrivasse fin qui ma con le elezioni e non con una manovra di Palazzo». Rosicone bersaniano Miguel Gotor, che in una nota parla così dello speech renziano di lunedì: «Sorprende per la scarsezza dei contenuti programmatici e per avere assunto in alcuni passaggi i toni di un vero e proprio comizio di piazza». Rosicone sarcastico Francesco Russo, lettiano (e abbiamo detto tutto): «È vero che lui ha parlato più agli italiani fuori dall'aula che all'aula del Senato in sé. Io magari avrei scelto di stare su un format più tradizionale, più adatto all'istituzione, almeno nei primi dieci minuti... Però conta quello che si riesce a fare, non il programma. Il Pd sostiene Renzi: dobbiamo farcela sennò...».

Ecco, sennò. La chiusa di Russo è enciclopedica. Un'enciclopedia medica, dato che riassume il maldipancismo del Pd. Un partito che dopo anni di pensiero debole fatica a metabolizzare il benessere di leadership da cui è improvvisamente stato colpito. Tutti sanno che Renzi è l'ultima chance per una sinistra di governo, eppure nessuno sa rinunciare a quella nostalgia preventiva da grigiore postcomunista. Infatti un altro rosicone, il senatore Paolo Corsini, fa l'anti-social: «Mi permetto di dare sommessamente un consiglio a Matteo Renzi, invece di dedicare gran parte del suo tempo a twittare potrebbe più proficuamente applicarsi a studiare i vari dossier dell'agenda di governo in modo da evitare promesse fondate solo sulla retorica sempre più banale e ormai ritrita del sogno, del futuro, della speranza». E poi c'è anche il rosicone complottista, il senatore Corradino Mineo, già direttore di RaiNews 24: «Renzi è protetto, i giornali sono a suo favore e lo è anche un pezzo di opinione pubblica. Lui si presenta come quello che rottama l'Italia immobile, e forse per qualche mese, ma solo per qualche mese durerà questo clima».

Non rosica ma dubita la leader Cgil Susanna Camusso: «Il programma di governo illustrato da Renzi è utile ma si tratta solo di titoli, per il momento, e non sarebbe ragionevole cercare le risorse solo tagliando la spesa». Mentre il politiologo Giovanni Sartori a Dagospia va giù duro sul suo concittadino, uomo «sicuramente molto bravo nel parlar svelto e con furbizia, abilissimo nella dichiarazione pubblica», epperò «un incompetente a guida di un governo di incompetenti». Incompetente, forse. Ma di successo. E la sinistra - si sa - tutto perdona fuorché il successo.

Commenti

gigetto50

Mer, 26/02/2014 - 08:32

....secondo me non hanno votato si per disciplina ma semplicemente perché sanno che il vento potrebbe girare e quindi si ritroverebbero di nuovo in sella...

berserker2

Mer, 26/02/2014 - 08:34

Finocchiaro.....intanto mastica sta ceppa.....e restituisci la scorta che a fare la spesa vacci con tuo marito!

Ritratto di spectrum

spectrum

Mer, 26/02/2014 - 08:51

renzi - dura - poco. Gia ha una maggiornaza risicata. Alcuni nemici interni. E poi, dimentica che per la germania noi siamo come un cittadino spendaccione che spende sempre piu di quanto giadagna. Non a caso abbiamo debito pubblico tra i piu alti al mondo, anche se mai un default, forse perche siamo stato giovane. Insomma, ecco quello che avverra': l'UE iniziera' in queste prossime settimane, a mettere i bastoni tra le ruote e bloccare molte iniziative, da qui renzi dovra' ridimensionare le sue grandi riforme, come quella dell'abbassamento delle tasse, ma continuera' a venderle a parole. I cittadini capiranno, il che per lui conta poco, mentre i suoi colleghi di partito avranno gioco facile a rottamarlo (con grande gioia). Diciamo, 3, 4, max 8 mesi ? Ci metto la faccia! Ne riparliamio.

cicero08

Mer, 26/02/2014 - 09:00

Una fauna ben variegata Due facce (come direbbero a Catania, visi in italiano) di veleno, un Pierino ed una nonna che sta accompagnando allo sfascio il primo Sindacati d'Italia. Tranne Pierino gli altri possono solo crogiolarsi nei loro clamorosi insuccessi e quindi le loro prediche lasciano il tempo che trovano. Pierino has il coraggio di esprimere le proprie idee cosa che in politica è "tanta roba".

HAKWERSIDDELEY

Mer, 26/02/2014 - 09:02

" oh come je rode .. oh come je rode " .. immagino già i commenti dei sinistri su questo blog : quello che rode veramente a questa gente è il fatto che Renzi troverà un accordo con FI ( e l'odiato Berlusconi ) non solo sulle riforme costituzionali/istituzionali/elettorali ma anche su altri argomenti ( cuneo fiscale . riforma lavoro ecc... ) e che a questo punto il consenso dell'ala comunista del PD ( non solo Civati ma anche molti bersaniani/dalemiani ) diventerà ininfluente ( o per usare in modo improprio un termine caro agli americani : " ridondante " .. LOL LOL LOL ). brutta cosa il ragionare in modo demagogico e pregiudiziale .. saludos compagni .. fatevi un vostro partito alleandovi magari con SEL .. " voi vede che je a fate a passà lo sbarramento ??? " LOL LOL LOL

bruna.amorosi

Mer, 26/02/2014 - 09:08

Stò sentendo AGORA' e un kompagno stà dicendo che loro non hanno un padrone loro non hanno leader ma votano per spirito di partito . Ma dico io lo capiscono almeno di che parlano? non hanno padroni ma allora la loro intelligenza dove la lasciano se non possono permettersi neanche di essere onesti con loro stessi ?per me sono schiavi legati alla ideologia che in un lontano passato qualcuno gli ha imposto .fortuna che dicevano BERLUSCONI dittatore eppure con Berlusconi se uno non ci stà fa fagotto e va via .li neanche questo sono capaci di fare tanto hanno portato il cervello all'ammasso .e per che fare se poi non sanno governare ,non ne sono capaci delegano uno ,oppure un altro ,oppure un altro ma alla fine .solo il vantarsi di un appartenenza che non si sa a chi convenga . tanto gira e rigira sono sempre loro .

pino48

Mer, 26/02/2014 - 09:12

C'è poco da rosicare... Basta dimettersi dal partito! Personaggi come la Finocchiaro farebbero bene a ritirarsi a vita privata. Nessuno ne sentirebbe la mancanza! O forse ci ricorderemmoo di lei solo per la formidabile antipatia e alterigia e sicuramente anche per la splendida immagine di VIP ai magazzini IKEA...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 26/02/2014 - 09:32

Un piccolo post-it dalla storia, che ho già ricordato ieri ma che vorrei ribadire oggi: Lenin affermava che la coscienza di classe non si sviluppa spontaneamente tra gli operai, ma dall’esterno, a opera del partito rivoluzionario, un’avanguardia capace di alternare propaganda legale e illegale, partecipazione alla vita parlamentare e lotta rivoluzionaria, per impadronirsi del potere, instaurare la dittatura del proletariato e avviare la trasformazione della società. Dopo la Rivoluzione del 1917 i menscevichi (la maggioranza tra i "rivoluzionari") rimasero legati a una visione democratico-parlamentare, convinti che soltanto un pieno sviluppo della società e delle istituzioni borghesi avrebbe potuto creare le condizioni per una futura rivoluzione socialista in Russia. Invece i bolscevichi, a partire da Aprile, si convertirono alla prospettiva, indicata da Lenin, di un rapido passaggio alla fase socialista della rivoluzione. La rivoluzione d’ottobre in Russia, realizzata fondamentalmente attraverso la dittatura del partito bolscevico, tradusse in pratica la prospettiva di Lenin. Nell’Assemblea costituente, democraticamente eletta, i bolscevichi erano in minoranza, disponendo soltanto di 185 seggi contro i 495 dei socialisti rivoluzionari: i bolscevichi la sciolsero quindi con la forza il giorno stesso della sua convocazione, giudicando intollerabile l’arresto del processo rivoluzionario per decisione delle masse rurali più arretrate. Nel 1918 i bolscevichi assunsero il nome di Partito comunista russo (bolscevico), poi trasformatosi (1925) in Partito comunista (bolscevico) dell’Unione sovietica. Vi ricordano niente queste vicende? I patrioti del Pci-Pds-Ds-Pd, i Napolitano, Fassina, Civati, Vendola, Bersani, D'Alema, Delrio, le Finocchiaro, Bindi, Boldrini, Camusso, giù-giù fino agli indecenti rossi che vengono qui a sbavare il loro astio ogni giorno e alla banda di quei comunisti-cammuffati dei grillini, secondo voi sono menscevichi o bolscevichi? Povero Renzi, ma soprattutto POVERI NOI! Stanno, per l'ennesima volta, solo pensando quale altro colpo "sinceramente democratico" affibbiare all'Italia e poi, stavolta, temo sarà..... scacco matto, siamo morti!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 26/02/2014 - 09:35

Spectrum - 8:34. Se mi consenti, mi sembri troppo pessimista. Molte riforme che vuole fare Renzi, come la riforma del mercato del lavoro, sono in linea con le direttive europee, quindi non capisco perchè l'UE dovrebbe mettere i bastoni fra le ruote, anzi, di recente ci sono aperture per "barattare" l'eventuale sforamente del deficit del 3% con le riforme strutturali. I colleghi di partito di Renzi al momento non solo "abbozzano", ma anzi vedo sorprendenti aperture da settori tradizionalmente ostili alle politiche liberali. Ieri sera a Ballarò la Camusso ha detto, riguardo la riforma della p.a., che bisognerebbe introdurre la privatizzazione effettiva del rapporto di lavoro per tutti, cosa inconcepibile fino a poche settimane fa. La CIGL che vuole privatizzare? Mi sembra che l'effetto Renzi sia ormai più che evidente, anche se non si può escludere (anzi, mi sembra probabile), che si vada a rinfoltire una opposizione alla sinistra del PD, forse anche con qualche fuoruscito dallo stesso partito. Naturalmente bisognerà attendere i fatti per poter giudicare, ma io sarei meno pessimista ...

bruna.amorosi

Mer, 26/02/2014 - 09:45

per disclina di partito lo hanno votato ma alla fine non le permetteranno di fare niente altrimenti dovranno ammettere che debbono fare le riforme che loro non hanno voluto facesse Berlusconi mettendosi di traverso a qualsiasi riforma che servisse per innovare questo benedetto STATO .e se lo facesse questo pivellino per loro sarebbe uno scotto micidiale .

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 26/02/2014 - 10:08

I "Komunisti" non potranno MAI trasformarsi in "democratici". E' impossibile, il loro DNA glielo impedisce. Se poi consideriamo che, nonostante la componente comunista nel PD sia maggioritaria, debbono per l'ennesima volta digerire un "democristiano" a guidarli e a presiedere un Governo, il "rosicamento" è alle stelle. Prepariamoci, quindi, ad una ennesima scissione mentre il Cavaliere continuerà a godere come un riccio!!!

cameo44

Mer, 26/02/2014 - 10:27

Mentre è palese l'ipocrisia nei politici è assente la coerenza non si capiscono tutti i ringraziamenti fatti a Letta dicendo che ha fatto bene ma allora pechè è stato fatto fuori ed in malo modo? la mancanza di coerenza è dovuta al fatto che si voti ciò che si contesta e non si può giustificare con la disciplina di partito quando non si condivido no idee e programmi bisogna farlo fino in fondo e non è come dice Ren zi che ne PD si discute nel PD si litiga come sempre fa parte del DNA della sinistra litigare basta ricordare le infinite scissioni suona come un disc o rotto la storia della responsabilità vantata dal PD è solo sete di potere si sono detti respondabili nel sostenere il Go verno Monti e i disastri sono sotto gli occhi di tutti si sono detti responsabili e compatti nel sostenere il Governo Letta e sono stati loro a farlo cadere a sentire il capogruppo alla Camera ieri veniva da ridire sempre lo stesso ritornello avere la pretesa che solo loro possano risolvere tutti i problemi del paese si vantano di avere ot timi amministratori ma le cose vanno male molto male anche dove sono loro a governare un po di umiltà non farebbe male per non parlare di Lista Civica restia a riconoscere il fallimento di Monti ora parlano di ultima spiaggia ma i miracoli di Monti che fine hanno fatto? il M5S viene accusato di insultare per quello che hi sentito ieri si sono limitati ad elencare le tante cose dette da Renzi e non fatte quindi nulla di offensivo diamo tempo al tempo per giudicare

cgf

Mer, 26/02/2014 - 10:37

ci si dimentica di Marini (ancora dente avvelenato per il mancato colle a causa dei Renziani *ancheFrodi*), Baffino e Bersani (che non l'ha mandato a dire), sono tanti gli 'amici' che Renzi ha nel PD.

onurb

Mer, 26/02/2014 - 10:40

Aspetto qualche commento dei rossocriniti riguardo alla situazione illustrata in questo articolo che a me sembra tragica. Gli stessi parlamentari del PD manifestano senza mezzi termini le loro perplessità e la loro contrarietà al governo di Renzi e lo votano solo per disciplina di partito. E' la prova provata che a costoro non gliene frega nulla dell'Italia e dei suoi guai: se veramente avessero a cuore le sorti italiche, si guarderebbero bene, avendo nei confronti di Renzi tutte le remore che hanno espresso, dal dargli la fiducia. Dice bene bruna.amorosi: con il dittatore Berlusconi chi non ci sta fa fagotto; nel PD, democratico per definizione, chi non ci sta china il capo e ubbidisce, pur nella convinzione di non fare gli interessi di coloro che li hanno eletti. Auguro a Renzi di riuscire a fare ciò che ha promesso, perché è il nocchiero della nave su cui anch'io sono imbarcato. Se dovesse fallire o non mantenere le promesse, tutti a casa, senza se e senza ma.

T.J

Mer, 26/02/2014 - 10:47

Fanno bene dopo che gli hanno tolto la scorta non trovano più chi gli puo' spingere il carrello della spesa non possono parcheggiare dove vogliono, non possono andare in cotromano con la scorta e con le sirene spiegate o a 200km/h in autostrada. I soldi dei contribuenti, i nostri, loro si che sanno come spenderli al meglio. Ma non devo preoccuparsi se le cose andranno bene..possono sempre cambiare idea e in ogni modo non dovranno mai alzarsi alle 6 per andare a lavorare, in parlamento si "entra" alle ore 11 (dopo un capuccino a gratis, offerto sempre da qualcuno...a loro insaputa) quando non si va in visita a scuole o a sagre di paese)

Ritratto di echowindy

echowindy

Mer, 26/02/2014 - 10:48

QUATTRO EFFIGIE RAPPRESENTANTI FIGURINE DI HOMO POLITICUS SINISTROIDE DI BASSA STATURA “TENUTE IN VITA DI SOLA NAFTALLINA”- NON FANNO CERTAMENTE ONORE AL NOSTRO PAESE CHE VUOLE CAMMINARE AL PASSO CON I TEMPI DEL PRESENTE. MI E’ DIFFICILE COMPRENDERE PERCHE’ TANTA AVVERSITA’ AL GIOVANE E BRAVO COMPAGNO RENZI NEMICO DI OGNI IPOCRESIA E SFIDANTE DELLO “SCIAGURATO ESTABLISHMENT ROSSO OTTOCENTESCO” PER AGEVOLARE LA STRADA PER UN RADICALE CAMBIAMENTO IN TOTALE CONTROPPOSIZIONE A CIO’ CHE APPARTIENE AL PASSATO, SENZA TIMORI VANI DI FALLIRE E SPARIRE NELL'OBLIO DEL “SOTTOSCALA” DEL PD.

bruna.amorosi

Mer, 26/02/2014 - 10:59

la BINDI manca la BINDI ma state tranquilli che da buona demogristiana starà meditando VENDETTA .

82masso

Mer, 26/02/2014 - 11:08

bruna.amorosi... Ma secondo lei per un disaccordo fanno saltare in aria tutto il Pd? se votavano contro per il Partito Democratico era game over e per questo che stò giornale, da oggi in poi, punzecchierà queste due persone, stà a loro digerire i bocconi amari. Cervello all'ammasso è questione di opportunità politica. Luigi.Morettini... Il Cav. aspettà il 10 Aprile.

eglanthyne

Mer, 26/02/2014 - 11:29

Oh Matteino rammentati il proverbio. " Dagli AMICI mi guardi Iddio, che dai NEMICI mi guardo io!"

Ritratto di giuliocapilli

giuliocapilli

Mer, 26/02/2014 - 11:35

L'italiano è un grande consumatore di Maalox. Si rosica alla grande! Con scarsa coerenza della propria incapacità, e la grande gelosia del lavoro altrui.

Lino.Lo.Giacco

Mer, 26/02/2014 - 11:51

ma perche' un renzi non e' nato in forza italia? avrebbe il 60% di consenso,quello vero quello,che viene dal popolo, invece abbiamo smidollati in cerca di poltrone,capaci di vomitare parole inutili eincomprensibili ai molti. sentivo lupi ieri sera,sembrava un liceale il giorno degli esami ma che cazzo. si smentiscono in continuazione danno la colpa alla burocrazia sapendo che la burocrazia sono loro,le loro commissioni,gli enti capeggiati da gente poco onesta che ha ricevuto l'incarico dagli stessi politici che lamentano la burocrazia solo eliminandoli queste funzioni si ridurra' la burocrazia un esempio:devi aprire ina attivita' dopo anni,carte bollate,vigili del fuoco,polizia locale e tanti soldi ottiene il permesso poi cominci coi sindacati non uno ma almeno tre se sei fortunato con tutto quel che ne consegue. poi l'accordo che hai fatto in regione con confcommercio,confesercenti asso industria e altre decine di sigle non serve devi ricominciare con ogni singola sigla operante nel comune dove devi aprire l'attivita' e tutto ricomincia, la figlia,la nipote una cara amica molto brava che ha bisogno di lavorare ecc ecc potrei andare all'infinito e tu apri dopo uno/due anni nella migliore delle ipotesi di cosa cazzo parliamo?

maurizio50

Mer, 26/02/2014 - 12:01

Quando durante la prima guerra mondiale i Tedeschi ebbero la geniale idea di destabilizzare la Russia Zarista, caricarono il Compagno Lenin su un vagone piombato e lo spedirono attraverso Svezia e Finlandia a San Pietroburgo. Fu l'inizio della fine della Russia.noi, più modestamente potremmo fare la stessa cosa e spedire tutti i figuri citati dall'articolo sopra svolto , su un aereo, verso la gioiosa Repubblica della Corea del Nord. Saremmo felici tutti.: i Compagni citati, che finalmente farebbero la vita dei proletari con un pugno di riso al giorno per campare, e tutti gli Italiani che finalmente si sarebbero liberati dagli anzidetti parassiti in salsa proletaria!!!!!

marvit

Mer, 26/02/2014 - 12:05

No,no non lo faranno saltare. Per tanti sarà l'ultima recita sul palcoscenico del parlamento italiano. Grandi remunerazioni ed ultimi grandi interessi li richiamerà, con egoismo disinteressato, ad un comportamento fedele,leale e rispettoso del partito,del loro presidente del consiglio....che dovrà durare l'intera legislatura al solo vantaggio esclusivo dell'interesse dell'Italia e degli italiani.

bruna.amorosi

Mer, 26/02/2014 - 12:13

82MASSO BERLUSCONI ha le spalle grosse e aspetterà come sempre che i soliti magistrati gli metteranno i zeppi tra le ruote . ma ha dimostrato di essere persona onesta e dignitosa non scappando come gli avrebbe fatto piacere passerà anche questo ma ci sarà sempre chi lo voterà alla faccia loro che voteranno anche la così detta cacca purchè li tenga al governo senza essere stati eletti .

steacanessa

Mer, 26/02/2014 - 12:34

ilsaturato : grazie, finalmente una perfetta ricostruzione dei fatti russi!

steacanessa

Mer, 26/02/2014 - 12:37

Questi due a Genova, quando si parlava il genovese, sarebbero stati definiti "belinette". Vale a dire senza peso, con poco o punto cervello. Ed io che speravo di non sentire più la vocetta di fassina chi!

FerguSSon

Mer, 26/02/2014 - 12:37

che strano, quando quelli del PDL votano la fiducia a LETTA si chiama COMPATTEZZA anche se 10 minuti prima Brunetta dichiarava che NON avrebbero votato la fiducia, invece per il PD si chiama disciplina di partito. SUDDITI! menomale che verrete spazzati via molto velocemente.

giottin

Mer, 26/02/2014 - 12:42

Povero mister Bean, oggi dici che non può diventare pdr quella che va a fare la spesa all'ikea con la scorta, azzz, dovevi esserci anche quando è diventato presidente della repubblica il re dei barboni, allora avresti detto che non poteva diventarlo chi faceva la cresta con i voli a Beuxelles...che maerdaio di gente. Quando li daremo tutti in pasto alle belve affamate????

82masso

Mer, 26/02/2014 - 13:21

bruna.amorosi... Che centra B. e i magistrati con il mio commento?!?! le stò dicendo solo, chi è così stupido da far scoppiar il proprio partito per proprie divergenze?

franchel

Mer, 26/02/2014 - 13:26

solo una farsa penosa alle spalle dei cittadini onesti. ma quale fronda? questi sono dei delinquenti che vogliono farci credere di litigare ma poi vanno sempre s braccetto insieme ! il partito dei parassiti 'sociali'

agosvac

Mer, 26/02/2014 - 14:14

Votano sì per "disciplina " di partito e neanche si rendono conto che in questo modo rinunciano alla propria intelligenza! Se uno è contrario a quanto decide il partito deve, se è una persona consapevole, dire no, io non sono d'accordo. Se dice "sì" quando vorrebbe dire "no" ha con questo detto il falso. Una persona coerente, una persona intelligente, se non si trova più d'accordo con il partito cui appartiene, si dimette e se ne va da un'altra parte. Oppure, se vuole restare nel partito, quanto meno non lo critica se non internamente. I panni sporchi si lavano all'interno, se li si mette all'esterno si fa un danno enorme, si perde ogni credibilità.

biricc

Mer, 26/02/2014 - 16:36

Rosicate vecchi mantenuti che tanto sapete benissimo che alle prossime elezioni politiche gli italiani eviteranno di mettere la croce sopra il vostro nome. Siete destinati all'estinzione, peccato che ci toccherà mantenervi a vita.

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Mer, 26/02/2014 - 17:06

Questi stanno giocando al flipper degli anni 70. Per chi non lo sa o non se lo ricorda, il gioco consisteva nel capitalizzare più punti possibili prima che la palla d'acciaio (Letta?) andasse dritta in buca. Nel tentativo di impedire che ciò accadesse il povero flipper subiva botte e scossoni tremendi nel tentativo di deviare la pallina. Negli ultimi modelli fu introdotto un sensore che quando le botte superavano un certo limite andava in 'game over'. Avete capito l'analogia?

Dante Cruciani

Mer, 26/02/2014 - 19:59

Civati si propone per tutto e non ottiene mai niente: sindaco di Milano, presidente della Regione Lombardia, segretario del Pd, dirigente del Pd, presidente di un gruppo parlamentare. Durante lo scorso confronto su Sky, aveva detto che gli ottomila euro che guadagna ogni mese, si giustificano con il costo della vita a Roma.

Giorgio1952

Mer, 26/02/2014 - 22:42

I rosiconi non sono tutti uguali assolvo la Finocchiaro e Russo, gli altri invece da Civati a Mineo, da Corsini a Fassina. Gotor chi? Quello di aspettando Gotor. Solo Civati poteva dire che "la maggioranza del PD consegna il paese a Berlusconi, come fecero Bertinotti e Turigliatto", ma se lui è come loro un becero e basta, non si può dire un becero comunista perché non ci sono più li ha estinti Gorbaciov nel 1986, rimane solo una vaga ideologia comunista incarnata da questi personaggi e da Vendola, che è un'altro che parla un linguaggio forbito senza dire nulla.