I tagli di Angelino umiliano la polizia

Scontro sulla spending review del ministero di Alfano: 11 commissariati chiusi e stipendi ridotti di 1,8 miliardi

Due pesi e due misure. È bastato che gli insegnanti protestassero per il blocco degli scatti economici, che il governo Letta - su stimolo dei renziani - ha subito individuato le risorse per onorare gli impegni e non trattenere gli scatti economici maturati. Alle forze dell'ordine ed Armate ciò non succede. Solo la Polizia stima che i mancati scatti abbiano raggiunto la cifra di 1,8 miliardi di euro.

Ma non è finita. Gli ultimi quattro ministri dell'Economia si sono sempre opposti allo strumento dei tagli orizzontali ai bilanci dei ministeri. E per evitarli hanno creato un commissario alla spending review con un compito preciso: introdurre risparmi selezionati di spesa.

In realtà, in passato il meccanismo previsto non ha funzionato alla perfezione. Così, il consiglio dei ministri ha finito per approvare (di solito, all'unanimità) riduzioni orizzontali di spesa, con il beneplacito dei ministri interessati.

Tra i tanti tagli alla spesa (orizzontali), ne sta emergendo uno che rischia di creare problemi sul fronte della sicurezza: come se non fosse possibile recuperare risparmi da altre voci di Bilancio. Piero Giarda, quand'era consulente di Giulio Tremonti all'Economia, aveva elaborato uno studio di riduzione della spesa che prevedeva di eliminare «doppioni» di caserme. Vale a dire, se in un comune c'erano stazioni di Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, ne doveva restare soltanto una. Quello studio, rimasto nel cassetto per anni (per evidenti ragioni di opportunità), ora sta diventando realtà. E molto probabilmente, il tema è stato al centro dell'incontro di ieri mattina al Quirinale tra il presidente della Repubblica ed il capo della Polizia.

L'iniziativa muove i passi dal Viminale. Lunedì scorso il ministero dell'Interno diffonde una circolare a tutti i questori che punta a coinvolgerli nel progetto di «una razionalizzazione della dislocazione dei presidi di polizia sul territorio», in chiave sia di carenza d'organico sia di congiuntura economica.

Lo studio diventa «un'ipotesi progettuale» che gli uomini di Alfano vogliono condividere con i questori. La circolare spiega che quest'«ipotesi progettuale» va in due direzioni. La prima. Di concerto con i Carabinieri, viene definita «una rivisitazione della dislocazione dei commissariati di Ps, delle stazioni CC e di quelle Forze speciali a carattere sussidiario (forse la Guardia di Finanza) concentrate in alcune sedi e non razionalmente distribuite sul territorio». Insomma, l'obbiettivo è eliminare i doppioni. Un'eventualità il cui rischio era stato già velatamente paventato in Parlamento anche dal Comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli.
La seconda direzione della circolare è più interna al Viminale. E punta ad adeguare la “rete” alle nuove esigenze, con l'obbiettivo di «ottimizzare» i presidi nelle quattro specialità della Ps: stradale, ferroviaria, postale, di frontiera.

Per le questure, il risultato di questa ottimizzazione sarà la chiusura di 11 commissariati. Per la Polizia stradale, la soppressione di 2 compartimenti, 27 presidi minori e l'accorpamento di 6 presidi. Per la Polizia ferroviaria, gli effetti saranno la soppressione di 73 posizioni tra sottosezioni e posti Polfer. La Polizia postale chiuderà 73 sezioni provinciali; mentre quella di Frontiera sopprimerà 2 zone di competenza e 10 presidi minori. La circolare prevede anche la soppressione «di tutte le 50 squadre nautiche, di 4 squadre sommozzatori, di 11 squadre a cavallo e di 4 nuclei artificieri». Nonché «della scuola per i servizi di Polizia a cavallo di Foresta Burgos». La circolare si chiude: «prefetti informati».

Commenti

giovauriem

Mer, 05/03/2014 - 09:07

parlate sempre di tagli sulla sicurezza,perchè non ci fate sapere quanti sono gli stanziamenti e quanti gli addetti,così,tanto per capirci

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gzorzi

Mer, 05/03/2014 - 09:15

A tagliare gli stipendi degli altri siete dei maestri.

Iuchi

Mer, 05/03/2014 - 09:19

I tagli che Angelino deve fare devono essere mirati ai dirigenti e commissari e non ai poliziotti che sono sulla strada. Vengono senpre penalizzati coloro che hanno bassi stipendi e mai coloro che, nulla fanno a confronto degli altri, ed hanno stipendi da favola. Angelino stai attento a ciò che fai perchè loro ti proteggono e se passassero sull'altra spnda sarebbero "Uccelli senza zucchero"

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stenos

Mer, 05/03/2014 - 09:22

Che gli frega al pupazzo e ai comunisti delle sicurezza, l'importante e' che abbiano la scorta loro. Dovrebbero consegnarsi nelle caserme e rifiutare le scorte.

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rapax

Mer, 05/03/2014 - 09:30

Solo dei "bimbominkia" rincoglioniti, possono farci invadere da caterve di nullafacenti da tutto il globo, aumentando la pressione sociale e mettendo il paese alla merce' di ulteriore delinquenza, non solo usare la marina militare per andare a prenderli, con costi esorbitanti, dargli vitto e alloggio, patente di rifugiati...e ridurre la spesa sulle forze dell'ordine..idioti celebrolesi.

ptck135

Mer, 05/03/2014 - 09:41

Questo lo sapeva fare anche mia figlia di 8 anni e senza tanti studi costati una marea di soldi nostri

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Mer, 05/03/2014 - 09:57

..cambiate il titolo all'articolo..ci vuole ben altro per umiliare polizia e carabinieri..ve lo dico io che lo so..Alfano, con ste manfrine, umilia solo se stesso..

Ultraglide

Mer, 05/03/2014 - 10:04

Stipendi bloccati da anni e condizioni di lavoro...umilianti. I tagli ed i sacrifici poi, colpiscono sempre e solo i "soliti noti", mentre i dirigenti e le categorie più "elevate" dell'Amministrazione della P.S. continuano a percepire straordinari e remunerazioni senza subire ingenti tagli. Il risultato è il totale sconforto e la rassegnazione degli operatori di Polizia (Agenti,Assistenti,Sovrintendenti,Ispettori) che seppur professionalmente validi, oramai non lavorano più con l'entusiasmo e la dedizione necessaria....a combattere il crimine che in Italia oramai dilaga a macchia d'olio. Il paese è già palesemente allo sbando e le Forze dell'Ordine oramai non sono più presenti sul territorio per svolgere la più fondamentale ed elementare delle forme di PREVENZIONE. Un poliziotto.

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francefin

Mer, 05/03/2014 - 10:15

basta levare le scorte a sti dementi che ci governano, a tutte quelle postazioni ad es davanti le case di alcuni magistrati che ce l'hanno solo per status simbol, o sedi politici o consolari ad es "el al" etc.. (se la devono pagare da soli la vigilanza) e non dimenticando quei poveracci(si fa per dire, col fatto di stare in quirinale prendono moolto di più di chi rischia le pelle fuori) dei corazzieri, altezza e presenza pagata a iosa, per fare le belle statuine. naturalmente gli stipendi dei super pagati prefetti, dirigenti etc. mal comune anche negli altri posti statali. ma in fondo, c'est plus facil togliere sempre dallo stesso posto. CANE NON MANGIA CANE. ma.. per la marina e guardia costiera i fondi ci sono quando devono correre spesso su appuntamento telefonico a recuperare chi arriva dal mare ..è politicamente corretto fa chic e tanto il conto lo paga cacini.. se dice a roma.cioè sempre gli stessi

vince50

Mer, 05/03/2014 - 10:18

Bisogna ammetterlo e senza riserve,noi italiani siamo una brutta razza contorti e autolesionisti.Facciamo di tutto e di più per massacrarci "in famiglia",per poi dimostrare di possedere il cuore d'oro con delinquenti speculatori e la peggiore feccia del pianeta.Purtroppo c'è da vergognarsi di essere Italiani,e questo per colpa di noi stessi politici e non.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 05/03/2014 - 10:24

Non capisco il titolo di questo articolo, non s'è sempre detto che bisogna risparmiare sui costi della p.a., razionalizzandone l'organizzazione? Quindi perché i tagli "umiliano"? L'importante è che il servizio di pubblica di sicurezza sia assicurato, per il resto se si accorpano le sedi non vedo che cosa ci sia da scandalizzarsi. Siamo in epoca di grandi riforme, quindi è normale che si accorpino amministrazioni e sedi di lavoro, anche nel privato si fa lo stesso. Se si dovessero (come probabile) accorpare i piccoli comuni e le piccole Regioni, Il Giornale cosa scriverà: i tagli di Renzi umiliano gli impiegati comunali e regionali? Forse no, gli impiegati degli enti locali non entrano nel bacino elettorale di FI, mentre i poliziotti si ...

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Memphis35

Mer, 05/03/2014 - 10:49

Aumento esponenziale dell'immigrazione, apertura delle carceri e tagli alla polizia. Gli elettori di destra hanno avuto la loro bella convenienza a votare PDL.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 05/03/2014 - 10:49

Naturalmente poi sono d'accordo coi colleghi poliziotti che si lamentano perché ci sono troppi privilegiati che guadagnano molto senza fare un granché, ma questo vale per tutta la pubblica amministrazione, che non premia chi lavora ...

beale

Mer, 05/03/2014 - 11:56

non abbandoniamoci alla demagogia anche se Angelino non riscuote simpatie.da qualche parte si dovrà pur cominciare.le squadre nautiche e quelle a cavallo: non mi sembra che la loro soppressione mini la sicurezza nazionale.

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rapax

Mer, 05/03/2014 - 12:45

TAGLIA PIUTTOSTO LA CAPITANERIA DI PORTO...cosi fai un vero favore all'italia e agli italiani...CAPITANERIA DI PORTO = IMMIGRATI..

mariod6

Mer, 05/03/2014 - 16:19

Via tutte le scorte e riduzione degli stipend di dirigenti civili e passacarte al ministero degli interni, a quello della difesa ed a quello delle finanze. Tutti I soldi risparmiati vadano in aumenti ai poliziotti, ai carabinieri e agli agenti della finanza. Sono loro che stanno sulla strada a cercare di proteggere il cittadino dai delinquenti e a farsi prendere in giro dai magistrati. Loro li acciuffano e gli altri li mettono fuori contestualmente. Ma le pallottole e le coltellate le beccano questi uomini, non certo il passacarte o il politico