I tre governatori leghisti lavorano al «Grande Nord»

Un sogno rimasto nel cassetto. Il Grande Nord. Non si tratta delle avventure descritte da Jack London sullo sfondo delle gelide terre del Nord America, ma del grande nord bramato dai governatori leghisti Roberto Cota (Piemonte), Luca Zaia (Veneto) e Roberto Maroni (Lombardia) ancora di difficile realizzazione. Oggi dalle 11, al Novotel di via Suzzani a Milano, si terrà «la prima riunione del Fronte del Nord». Presenzieranno il segretario federale, Matteo Salvini, i governatori Cota, Zaia e Maroni (insieme nella foto), gli assessori e i consiglieri regionali leghisti di tutte le regioni del Nord. Prima dell'inizio dei lavori, che si svolgeranno a porte chiuse, alle 11 il segretario federale della Lega Nord, Salvini, incontrerà i giornalisti e al termine della riunione, alle 15, è convocata una conferenza stampa dove verranno illustrate le proposte dei tavoli di lavoro. Il progetto della macroregione del Nord va avanti forse anche per far risorgere il vecchio sogno leghista ormai sepolto sotto le ceneri.