I veri colpevoli? Sono tutti i politici

Per correggere il Codice penale bastano pochi minuti. Invece destra e sinistra si dimostrano liberali solo a parole

Scusate cari lettori, ma per scrivere questo articolo - lo ammetto - devo vincere il disgusto. Alessandro Sallusti in galera per un articolo non scritto da lui, ma da Renato Farina, e nel quale neppure si cita il nome del diffamato, è un obbrobrio. Ciò, tuttavia, dal punto di vista giuridico credo non faccia una piega. I magistrati della Cassazione che hanno convalidato la sentenza di primo grado (14 mesi di reclusione) si sono limitati ad applicare con rigore una legge fascista, demenziale, che il ripugnante ceto politico italiano mantiene in vita da oltre mezzo secolo, infischiandosene della libertà di pensiero e di stampa, nonostante le disposizioni europee in materia.

Occorre ricordare in proposito che in nessun Paese occidentale i reati commessi a mezzo stampa vengono puniti con la detenzione. Ovvio. Una persona offesa da un giornalista pretende giustamente un congruo risarcimento e non ha interesse a mandarlo in prigione. Solamente nei regimi dispotici si tende a intimidire gli addetti all'informazione affinché non alzino troppo la cresta ed evitino di criticare i padroni del vapore.

Ecco perché non mi sogno neppure di attaccare i giudici, i quali usano gli strumenti a essi conferiti dal potere legislativo. Semmai mi scaglio contro chi ha esercitato questo potere nel peggiore dei modi. Sia la maggioranza di centrodestra sia quella di centrosinistra non sono state capaci di affrontare il problema. E lo hanno lasciato marcire, abbandonando i redattori, in particolare i direttori, al rischio di essere ingabbiati per qualsiasi inesattezza scritta (in fretta) su quotidiani o periodici.

La vicenda di Sallusti è addirittura grottesca nella sua drammaticità. Bisogna risalire a Giovannino Guareschi (anni Cinquanta) per trovare un precedente analogo: alcune vignette e un'inchiesta sgradite ai potenti e il direttore del Candido fu sbattuto dietro le sbarre a causa di sbagli per riparare i quali sarebbero bastate due smentite accompagnate da una somma di denaro quale indennizzo. Altri episodi simili sono numerosi, nessuno di essi però si è concluso così, con un verdetto tanto grave e non mitigato dalla condizionale.

Ora va detto che il procuratore di Milano, Edmondo Bruti Liberati, ha dichiarato: la pena va sospesa poiché il condannato non ha cumuli. Per cui il direttore del Giornale non andrà «dentro». Ciò non diminuisce il peso della sentenza e non allevia le preoccupazioni di chi fa il nostro mestiere. Fatico (fatichiamo) a non accusare i politici di insensibilità, menefreghismo e inettitudine. Per correggere il codice penale servono cinque minuti e una spesa di pochi euro: un decreto che trasferisca il giudizio dal penale al civile lo si verga con irrisoria facilità e lo si trasforma in legge, perfezionandolo, nel giro di tre mesi. Che si attende?

Fra tutti i politici, quelli del Pdl si sono rivelati i peggiori. Sedicenti liberali, in quasi vent'anni di attività parlamentare non hanno avuto la forza di dedicare un'oretta alla soluzione della vexata quaestio. E ieri, appresa la notizia della galera per Sallusti, alcuni hanno gioito (stavolta non a loro insaputa): chi perché odia la categoria cui non mi onoro di appartenere, chi perché finalmente pensa di aver individuato un tema efficace su cui impostare la campagna elettorale.

Sono indignato. E rimprovero Silvio Berlusconi di non essersi mai occupato, se non a chiacchiere, del caposaldo di ogni libertà: la libertà d'opinione. Il centrodestra merita di perdere le elezioni e il centrosinistra merita di non vincerle. Entrambi gli schieramenti vanno deplorati. È colpa loro se trionferà l'antipolitica. E voi, cari colleghi, sappiate che siamo tutti Sallusti.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 27/09/2012 - 09:20

Per creare posti di lavoro invece, cosa serve? Perchè, parliamoci chiaro, questo dopo l'annullamento della casta sono gli unici problemi a cui si deve pensare ora, il resto sono dettagli inutili, almeno ora.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 27/09/2012 - 09:24

Il Direttore Feltri ha tutte le ragioni, come del resto risulta chiaro non solo da quanto egli ha dichiarato in TV ieri sera ma soprattutto dal pensiero di tutti gli Italiani, incredibilmente pure da quello degli uomini della politica che, more solito, dovrebbero solo vergognarsi. Il fatto grave è che degli uomini della politica non possiamo neppure liberarcene: hanno preso il possesso del Paese e la loro CASTA è egemone ed intoccabile. Tra loro volano solo gli stracci ed in genere per faide interne (Lusi, Bossi, Fiorito ecc.).

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 27/09/2012 - 09:26

Il Direttore Feltri ha tutte le ragioni, come del resto risulta chiaro non solo da quanto egli ha dichiarato in TV ieri sera ma soprattutto dal pensiero di tutti gli Italiani, incredibilmente pure da quello degli uomini della politica che, more solito, dovrebbero solo vergognarsi. Il fatto grave è che degli uomini della politica non possiamo neppure liberarcene: hanno preso il possesso del Paese e la loro CASTA è egemone ed intoccabile. Tra loro volano solo gli stracci ed in genere per faide interne (Lusi, Bossi, Fiorito ecc.).

deluso

Gio, 27/09/2012 - 09:30

avete difeso la destra al governo per 10 anni nonostante stesse distruggendo il paese, e ora ne pagate le conseguenze: un governo serio questa cosa la avrebbe cambiata 10 anni fa. Ma il governo Berlusconi non era un governo serio. Chi è causa del suo male, pianga se stesso.

claudio faleri

Gio, 27/09/2012 - 09:34

ci sono certamente interessi nascosti, fanno gli angeli custodi quando gli interessa non quando lo devono fare...sono veramente schifosi..io, nessuna fiducia con questi politici

Gioortu

Gio, 27/09/2012 - 09:38

Caro direttore,i politici nostrani non si sono occupati della faccenda in argomento,in quanto troppo impegnati a farsi gli affari loro e rimproverarsi l'un l'altro di malefatte e ruberie varie.La salvezza di questo paese passa per l'azzeramento totale di questa classe politica .Mandiali tutti all'inferno,possibilmente senza pensione.

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Gio, 27/09/2012 - 09:39

Ed ecco si scopre che i democratici sono anche fascisti, ma non i giudici rossi o meno, pigri olaboriosi, saggi o esaltati, ma i politici che dicono di essere democratici sono n realtà fascisti, molto interessati alla propria referenziaità corrotta. E poi dicono che c'è anche la buona politica. Ma dove ? Se questi sono i risultati il buono l'hanno scaricato al cesso !

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 27/09/2012 - 09:50

BEN SCRITTO E DETTO congratulazioni dott Feltri

unclesam

Gio, 27/09/2012 - 10:09

Non illudiamoci, questo è solo l'ultimo in ordine di tempo delle efferate schifezze che affiorano in questo paese ormai allo sbando, ma non è e non sarà l'ultima, essendo l'Italia un paese in cui la democrazia è stata da tempo calpestata. Un primo ministro imposto e non eletto, e questo già basterebbe, magistrati che fanno il bello e il cattivo tempo interpretando le leggi pro bono loro o addirittura facendole abrogare se non gradite, assassini a piede libero, politici che rubano a man salva, 20 anni fa per il partito, oggi più 'furbi' per loro stessi, siano essi di destra, di sinistra di centro, di sopra di sotto. Diritti calpestati, vedi gli ennemila esodati, per i quali ben poche parole sono state dette e meno ancora fatti ma tutte quelle famiglie perdono denaro legalmente guadagnato e per il quale hanno versato contributi ma cancellato da un colpo di spugna da una ministra arrogante, incapace e ignorante.Può bastrae? Non ,non basta, ora no solo non si pssono più usare i contanti, non solo dobbiamo rendere conto delle nostre spese, non solo dobbiamo preoccuparci per come ci hanno supertassato ma ora si deve anche preoccuparci di quello che si scrive, e domani di quello che si dice e domani l'altro di quello che pensiamo. L'Unione Sovietica è in casa nostra, godiamocela!!!!

Giorgio Rubiu

Gio, 27/09/2012 - 10:13

Non sarà facile ma c'è una probabilità che, a tempo debito, questa casta di inetti scalda poltrone li vedremo scodinzolare dietro ai movimenti anti politici. Pur di continuare a vivere di laute prebende e ruberie si abbasseranno a leccare le scarpe dei Masaniello dei giorni nostri

pgbassan

Gio, 27/09/2012 - 10:27

Vero. I colpevoli sono soprattutto i politici e, come faccio sempre io, anche il grande Feltri bacchetta di più i nostri politici, proprio perché da loro ci aspetteremmo cose migliori degli altri. Ma aggiungo che grandissima responsabilità l’ha il presidente della Repubblica che, predicando ogni giorno, non si è dato di predicare con decisione per sistemare il problema giustizia. Tanto più per togliere il codice fascista del reato di opinione (guarda tu da comunista com’è adesso che ne ha l’opportunità lascia le cose come stanno). Ma a lui va bene così e anche a parte della magggistratura, che può così applicare la legge a proprio piacimento: contro i nemici, interpretandola per gli amici.

eglanthyne

Gio, 27/09/2012 - 10:28

Egregio Signor Direttore, concordo al 1000 x 1000 x 1000 x 1000 e poi ancora 1000 !

alberto_his

Gio, 27/09/2012 - 10:33

Un regolare tribunale ha stabilito chi è il vero colpevole. Il fatto che il Parlamento non sia mai intervenuto modificando una norma anche discutibile non toglie affatto validità alla sentenza.

tzilighelta

Gio, 27/09/2012 - 10:38

All'articolo di Feltri possiamo aggiungere che il centro destra per bloccare le intercettazioni scomode al cav. voleva fare una legge che prevedeva il carcere per i giornalisti che le pubblicavano, questo giornale non si è opposto anzi! Inoltre va detto che di leggi talebane come questa ce ne sono altre e infatti è per questo che le carceri sono piene solo di disgraziati o sfigati che non possono difendersi come Sallusti! Basta ricordare di recente l'uomo senza una gamba finito dentro per non aver impugnato la condanna per guida in stato ebbrezza (un bicchiere di birra) leggi talebane tipiche di un popolo arretrato e minchione come il popolo Italiano!

gianni gigli

Gio, 27/09/2012 - 10:39

Io invece la colpa la do a quei magistrati che applicano questa legge solo quando gli fa comodo e a questo punto la sosterrei anzi la allargherei a tutte le diffamazioni,anche a quelle che commettono i magistrati quando sbagliano le sentenze.

LOUITALY

Gio, 27/09/2012 - 10:49

Non avete difeso la LIBERTà dal GOLPE ANTIDEMOCRATICO organizzato dal malvagio quirinale. Non avete difeso il paese dal golpe. IL PDL appoggia il golpe in atto ed ha votato tutte le leggi medioevali del golpe inclusa l'IMU. Non potete ora scandalizzarvi se non esiste la libertà. La LIBERTÀ si defende sempre e comunque. W l LIBERTÀ mai piÙ PDL sono peggio dei comunisti!

Ritratto di kywest

kywest

Gio, 27/09/2012 - 10:51

C'è un solo modo per colpire i responsabili di tutto ciò, i politici. Quando andremo alle elezioni (se ci sarà concesso) votiamo per gli unici che hanno sempre denunciato tali storture, e non hanno mai approfittato del pubblico denaro: i Radicali. Se la nostra ideologia non ce lo consente, l'unica altra alternativa (che io adotterò) è annullare le scheda scrivendoci: "non sarò vostro complice"

Dario40

Gio, 27/09/2012 - 10:52

caro dott: Feltri, mi ha rubato le parole. Concordo pienamente con Lei, i nostri poltici, a partire da quelli del PdL sono una massa di cialtroni.

demoral

Gio, 27/09/2012 - 10:58

Non è vero dr.Feltri,i colpevoli siamo noi popolino che permettiamo tutto questo.

Dario40

Gio, 27/09/2012 - 11:01

questa classe politica merita solo di essere mandata a casa a pedate nel sedere. Sono una massa di sanguisughe,occupate solo a difendere i propri interessi ed ad arricchirsi a spese nostre. Indegni di governare !

Mucioquinto

Gio, 27/09/2012 - 11:04

Non è vero che i giudici devono obbedire alla legge. O meglio , dovrebbe essere così, ma non lo è mai. La giurisprudenza della Suprema Corte è enorme e profondamente contraddittoria, proprio perchè gli ermellini si sforzano sempre di adeguare la norma al merito per ottenere il risultato che si prefiggono. In questo caso hanno applicato la legge solo perchè ritenevano che fosse giusto così, altrimenti avrebbero "interpretato" a dovere ottenendo il risultato contrario. La politica ha i suoi torti, ma almeno finchè sarà possibile diamo al giudice quel che è del giudice.

pgbassan

Gio, 27/09/2012 - 11:12

Vero. I colpevoli sono soprattutto i politici e, come faccio sempre io, anche il grande Feltri bacchetta di più i nostri politici, proprio perché da loro ci aspetteremmo cose migliori degli altri. Ma aggiungo che grandissima responsabilità l’ha il presidente della Repubblica che, predicando ogni giorno, non si è dato di predicare con decisione per sistemare il problema giustizia. Tanto più per togliere il codice fascista del reato di opinione (guarda tu da comunista com’è adesso che ne ha l’opportunità lascia le cose come stanno). Ma a lui va bene così e anche a parte della magggistratura, che può così applicare la legge a proprio piacimento: contro i nemici, interpretandola per gli amici.

gbsirio_1962

Gio, 27/09/2012 - 11:14

in italia la stampa è sempre stata asservita al potere, salvo rari casi

Willy Mz

Gio, 27/09/2012 - 11:57

caro feltri, purtroppo i nostri politici, tutti senza nessuna esclusione, sono troppo indaffarati a mettersi in tasca, rubando, più soldi possibile. questo mi ricorda la nave, quando affonda, i topi sono i primi a mettersi in salvo. non vado oltre sennò non lo pubblicate.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 27/09/2012 - 11:57

Certo, i politici, che poi sono i capi dei redattori dei giornali...

pgbassan

Gio, 27/09/2012 - 12:13

Mucioquinto: stravero. Saluti

Ritratto di scriba

scriba

Gio, 27/09/2012 - 12:17

FRUSTATA SACROSANTA. Che l' Italia sia da oltre 40 anni in mano a cialtroni politicanti ce lo ricorda ogni giorno il debito pubblico da essi creato. E che oltre a depredarci del frutto del nostro lavoro con valanghe di pizzi mafiosi chiamati tasse, non da oggi questi stessi cialtroni tentino di chiudere la bocca e zittire la libertà è testimoniato dalla vicenda Sallusti. Loro, i cialtroni, hanno da fare. Devono spaccare in due la maggioranza voluta dagli italiani, devono farsi case e ville a sbafo, devono navigare su yacht di compari e compagni, devono prostituirsi ora a destra oara a sinistra a fare casini. Ma italiani del cavolo, quando lo capiremo (tutti) che dobbiamo cancellare questi vergognosi c..i di pietra in ogni partito e ridare all' Italia una classe politica ridotta ad un terzo della attuale?

agosvac

Gio, 27/09/2012 - 12:31

Mi permetto di non essere completamente d'accordo col direttore Feltri. Vero è che i politici avrebbero dovuto cambiare da gran tempo questa parte del codice penale. Ma è anche vero che la colpa di Sallusti era stata riconosciuta in primo grado con un congruo risarcimento pecuniario. E' stata la protervia dei magistrati a voler ricorrere in appello per arrivare ad una pena che prevedesse il carcere. Il magistrato Cocilovo avrebbe dovuto accettare la sentenza a suo favore del primo processo, visto che la sua "onorabilità" era stata ripristinata! Ed il Pm non avrebbe dovuto neanche richiedere l'appello. Questo in uno Stato serio. Per cui, sì, la politica ha le sue colpe; però la magistratura che difende all'estremo con pervicacia i suoi colleghi, anche lei ha colpe non meno gravi! Tra l'altro se è vero che il magistrato in causa sarebbe stato disposto a ritirare la sua denuncia dietro congruo compenso pecuniario,dopo la sentenza in appello, allora c'è realmente da mettersi le mani ai capelli!!!!!

winston1968

Gio, 27/09/2012 - 12:32

il vero ed unico colpevole è silvio berlusconi. dagli altri ce lo aspettiamo ma da lui che da 20 anni ci prende per il culo con il cambiamento... hanno cambiato lui e ci ha tradito come giuda per 40 denari, lui era la nostra unica speranza ed ora siamo nela merda più di prima era meglio che stese a casa dall'inizio. schifo ora siamo costretti a votare grillo e caspita se lo voterò.

Ritratto di mekong

mekong

Gio, 27/09/2012 - 12:36

è vero! pero' anche noi passivi che sappiamo reagire solo "on line" abbiamo la nostra bella parte!!!

framont

Gio, 27/09/2012 - 12:37

CARO DIRETTORE IERI SERA A PORTA A PORTA HA IMPALLINATO I DUE "PICCIONI" DA MEDAGLIA D'ORO, UN VERO CECCHINO. SOTTOSCRIVO TUTTO QUELLO CHE HA DETTO ESSENDO UN FAN DEL GUARESCHI. MI E' PARSO UNO STATALISTA DEGNO DI TALE NOME: IL GIUDICE HA APPLICATO LA LEGGE!!! MA LA COSCIENZA DI UN GIUDICE DI APPLICARE LA NORMA E L'INTELLIGENZA OLTRE CHE IL DISCERNIMENTO DEL CASO DOVE LI METTE? HA PAURA DI DIRE IN TELEVISIONE CHE L'UOMO COMUNQUE SUPERIORE ALLA LEGGE? IL SABATO è PER L'UOMO, NON L'UOMO PER IL SABATO. FORSE TEME ANCHE LEI DI FINIRE NEL TRITACARNE GIUDIZIARIO...I GIUDICI NON SBAGLIANO MAI? ED IL RIGORISMO DELLA NORMA QUANDO TOCCA A LORO? IN QUESTO SENSO MI HA DELUSO. SALUTO CORDIALMENTE

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Gio, 27/09/2012 - 13:06

Caro Feltri, mi spiace, ma penso che la casta vera padrona del paese sia una magistratura con la puzza sotto il naso, irresponsabile ed a volte (dichiaratamente) politicizzata, di parte, che lascia impuniti molti reati gravi e ne punisce altri meno gravi con una discrezionalità degna solo di un paese antidemocratico e liberticida. Del resto lo ha detto lo stesso lo stesso Sallusti nel suo commiato ai lettori, rifiutando la grazia di napolitano, avendo questi consentito alla magistratura di scegliere ministri, governi e direttori di giornali. MI SEMBRA CHE CIO' DOVREBBE ESSERE SUFFICIENTE PER UNA RADICALE, DOVEROSA, DURA AZIONE SULLA MAGISTRATURA PER RIPORTARLA NEL SUO ALVEO COSTITUZIONALE. AGGIUNGO, PER RISPOLVERARTI LA MEMORIA CHE QUALSIASI POLITICO O GOVERNO CHE ABBIA TENTATO ANCHE SOLO MARGINALMENTE DI SFIORARLA, HA FATTO UNA BRUTTA FINE.

pasquale_tibur

Gio, 27/09/2012 - 13:08

Che dire di più? La colpa è della politica, di questa nostra politica all'italiana che non è più possibile sopportare oltre.

kaliti

Gio, 27/09/2012 - 13:13

PENSO,ONESTAMENTE,AVENDOLO LETTO E RILETTO,CHE L'ARTICOLO ''INCRIMINATO'' ERA DA SANZIONARE. DIVERSO IL DISCORSO SULLA CARCERAZIONE PER UN GIORNALISTA ,CHE CONCORDO,E'UN SINTOMO DI BARBARIE E DI INCROSTAZIONE DISPOTICA DI CUI FACCIAMO FATICA A LIBERARCI.SUL CAMMINO DEI DIRETTI E DELLE LIBERTA',COMUNQUE,C'E' MOLTO DA FARE E SONO TANTE LE COSE CHE IL CETO POLITICO IGNORA.DOVREMMO TUTTI RICORDARCENE SEMPRE E NON SOLO QUANDO SI TOCCA IL NOSTRO ORTICELLO

navajo daniel

Gio, 27/09/2012 - 13:16

Finalmente un giornalista! Finalmente un'analisi non strumentale. Feltri è un giornalista visto da destra e da sinistra. L'unica cosa che vorrei appuntare sta nel fatto che se io sono direttore purtroppo sono responsabile di ciò che scrivo. Non solo, mi immagino (senza cognizione di causa ma con un poco di logica) che se sono direttore del giornale, gli articoli li scrivono i miei giornalisti, che conosco e sui quali ripongo la mia fiducia. Se arrivano articoli di terzi che non conosco le cose sono due: o li pubblico tutti senza alcun problema e allora il giornale diventa una bacheca pubblica, oppure faccio attenzione e li seleziono facendo attenzione proprio su quelli che non riportano nome e cognome. Resto fermamente convinto che la galera per un reato di stampa è pura follia.

peroperi

Gio, 27/09/2012 - 13:19

Qualsiasi imprenditore, quando accade qualcosa di imprevisto in azienda e quando occorre ricorrere all'emergenza, riesce a far fronte alla situazione critica e mette in agenda come prima cosa il problema da risolvere. Non si capisce (in realtà lo capiamo benissimo) come questi politici riescano a rimandare di mesi e di anni tutti i problemi utili al paese mentre per cio' che li riguarda direttamente , specialmente a livello di portafoglio, riescano a legiferare anche a mezzanotte e con poca pubblicità.

GianniMiotto

Gio, 27/09/2012 - 13:31

Egregio dottor Feltri, ultimamente, non è la prima volta che lei si stupisce e si meraviglia e prova disgusto di questa classe politica, lo esprime anche nelle svariate apparizioni in TV. Sembra che provenga da un'altro pianeta. Perchè in tutti questi anni di Berlusconi in Politica e al Governo non l'ha sollecitato a prendere i provvedimenti che ora invoca ?. Lei per difendere il Governo Berlusconi ha lavorato molto, giustamente pagato dalla famiglia del fratello. Si è dibattuto per mesi a stanare con ogno mezzo l'On.Fini affinchè non lasciasse il Governo Berlusconi,perchè rientrasse nei ranghi. Ha perso molto tempo a Sostenere Berlusconi nelle proprie vicende giudiziarie, giustificando gli esempi immorali che hanno subito gli Italiani, bastonando forte chi si permetteva di criticarlo, come avvenuto per il quotidiano Avvenire. Ora è arrivato su questo pianeta, ha seguito il caso del dr.Sallusti e giustamente si indigna con entrambi gli schieramenti politici di centro destra e centro sinistra che non hanno provveduto: Ma prima dov'era dr. Feltri?. Perchè anche lei si è mosso così in ritardo ?. Mi risulta che l'On. Di Pietro si sia prodigato perchè ciò non accadesse. Lei Ora è contro tutti, non salva nessuno. Un liberale dovrebbe riconoscerlo.

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Gio, 27/09/2012 - 13:35

Feltri,come sempre,non ha peli sulla lingua ed ha centrato il Vero problema dell'Italia:una classe politica e dirigente INDEGNA di un Paese civile e democratico! La cosa triste è che ancora vi sono cittadini che votano per questi parassiti! Sono cittadini solo di nome perchè non hanno dignità,onore e decoro,sono ignoranti,servi e sudditi assistiti, clienti di questi manigoldi che hanno occupato le istituzioni democratiche utilizzandole a loro uso e consumo!! Prima o poi,(auspico prima,anzi al più presto!)il popolo si sveglierà da questo torpore malefico delle coscienze e presenterà il conto a questi mascalzoni!!

ingenuo39

Gio, 27/09/2012 - 13:43

Perchè Voi giornalisti, il famoso "quarto potere" tenete sempre "Bordone" a tutti i politici, nessuno escluso,scrivendo quello che vi suggeriscono per poi lamentarsi che la Gente non compra piu i giornali e poi se succede questo, e, se siete veri giornalisti dovevate sapere che questo sarebbe accaduto. Mi dispiace per il direttore Sallustri, ma chi è colpa del suo mal pianga se stesso.

delort

Gio, 27/09/2012 - 14:08

Articolo pungente ma di una semplicità disarmante ... per tutti i politici del ... tubo. Bravo Feltri

ABC1935

Gio, 27/09/2012 - 14:15

Concordo con Lei per quanto riguarda l'inettitudine dei politici ma non escluderei la responsabilità di quei magistrati politicizzati che , impunemente, ormai da troppo tempo , imperversano solo in una precisa direzione ideologica . La legge , per loro , non sarà mai uguale per tutti !!!

gibuizza

Gio, 27/09/2012 - 14:17

Ha ragione Feltri. Ma come può concepire la ragione umnana e la logica che, a parità di condizioni e di prove, un giudice condanni a 5.000 euro di multa e un altro a 14 mesi di carcere senza condizonale e da applicarsi subito? A me sembra che di questi signori uno sia pazzo ed uno ragionevole, allora buttiamo il pazzo!!!!! Qual'è??

pinolino

Gio, 27/09/2012 - 14:21

Che la legge preveda la galera per ciò che Sallusti ha fatto è un abominio ed è un abominio che dei giudici abbiano utilizzato "a pieno" tale facoltà. Ciò premesso osservo che i politici che adesso gridano alle barricate e alla rivolta per un giornalista che ha scritto il falso sono gli stessi che qualche mese fa chiedevano la galera per i giornalisti che scrivevano il vero (intercettazioni telefoniche).

gibuizza

Gio, 27/09/2012 - 14:21

@deluso - sveglia!!!!! 10 anni fa nel 2002 era nato da un anno il governo Berlusconi dopo 5 anni di governo di centrosinistra (Prodi, D'alema 1, D'Alema 2, Amato) e nel 2006 abbiamo avuto altri due anni di governo Prodi! Già tutto dimenticato?

briegel70

Gio, 27/09/2012 - 14:57

Sottoscrivo, parola per parola, quanto scritto da Feltri.

a.zoin

Gio, 27/09/2012 - 15:40

C`è da chiedersi?COSA FANNO TUTTO IL GIORNO QUESTI PARLAMENTARI? Se non fanno altro che parlare e parlare,e tanto semplice, AL POSTO DI DAR LORO LO STIPENDIO,Diremo ,VE LO DAREMO,VE LO DAREMO. Non sarebbe meglio farli lavorare a cottimo ???

Ritratto di deep purple

deep purple

Gio, 27/09/2012 - 15:49

Feltri, solo ora si è accorto che l'attuale pdl non è liberale? E' formato quasi tutto da ex democristiani ed ex msi, quindi gente che ha sempre difeso lo statalismo e l'assistenzialismo. Le colpe gravissime di Berlusconi sono state proprio quelle di aver reclutato tali individui solo per poter vincere le elezioni, per aver ceduto a ogni loro veto, controcanto e ricatto su qualsiasi riforma che voleva fare (ritirando i provvedimenti) e non essere riuscito a mandarli via dal partito. Feltri, se vuole fare qualcosa di veramente forte, nei prossimi articoli faccia i nomi di tutti quelli del centrodestra che lei ritiene responsabili della mancata rivoluzione liberale (e che sono ancora nel pdl) e faccia anche una campagna aggressiva nei loro confronti in modo da convincere Berlusconi a mandarli via subito! I giornalisti tv poi, quando ospitano i politicanti nelle loro trasmissioni, dovrebbero contestarli di brutto anzichè assecondarli!

Walter78

Gio, 27/09/2012 - 15:54

Feltri, se le dicessi che l'inasprimento delle pene per la diffamazione a mezzo stampa fu approvata, voluta e votata dal Governo Berlusconi, oltre al disgusto cosa fa, inizia a martellarsi gli zebedei come Tafazzi?

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Gio, 27/09/2012 - 16:01

Feltri pragmatico e documentato che condivido specialmente nell'ultimo paragrafo.Distinti saluti. Roby

bruna.amorosi

Gio, 27/09/2012 - 16:16

deep purpel.sono con lei al 1000x 1000 .

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 27/09/2012 - 16:35

Purtroppo Feltri ha ragione da vendere, e mi rammarico che per vent'anni il centrodestra e' stato amministrato da un piazzista, tante palle e pochi fatti, questo episodio lo dimostra, incapaci di modificare una legge odiosa. Solo chiacchere e distintivo. Che se ne vadano tutti affan.clo, io non votero' mai piu' una cloaca del genere, altro che cambiare nome.

Roberto Monaco

Gio, 27/09/2012 - 16:48

Articolo fra i migliori mai scritti da Feltri, parole sacrosante e che vanno veramente a toccare il vivo della questione. E tutti i giornalisti del Giornale che hanno plaudito il bavaglio alle intercettazioni, si ricordino che la libertà non è a geometria variabile, e non è da restringersi solo quando va a toccare una persona. Che li capisco, è quello che gli paga lo stipendio, ma la dignità professionale, dove l'avete messa?

pintoi

Gio, 27/09/2012 - 16:56

Sig. Feltri ... le regole in Italia non le digeriamo proprio. Se un mio dipendente, per sua incopetenza o sbadataggine, fa qualche danno a lui o ad altri nella mia azienda, ci vado di mezzo io, perchè sono il responsabile della sicurezza. C'e' una regola che vincola i direttori alle responsabilità su ciò che viene pubblicato ? Beh è una regola, giusta o sbagliata che sia. Poi, mi pare che il sig. Sallusti non abbia mai condannato l'arresto per i giornalisti proposto dal PDL nella mitica legge "bavaglio".

Gianni Barbero

Gio, 27/09/2012 - 16:56

Diciamoci la verità! In 18 anni sulla scena politica Berlusconi non è riuscito,anche per colpa, a scalzare il fronte della sinistra,abbondantemente appoggiata anche all'estero,ed il risultato sono state botte da orbi per lui,che fino ad ora è riuscito a difendersi,e per tutti coloro che in qualche maniera lo hanno sostenuto. E siccome la sinistra ha una memoria di elefante,ed ha sempre ripagato con abbondanza tutti,gli amici,ma anche i nemici,i guai per costoro non finiranno con Berlusconi.

Ritratto di pietrom

pietrom

Gio, 27/09/2012 - 17:09

kywest: ha fatto una buona osservazione. I Radicali mi sembrano meglio dei grilli.

EFISIOPIRAS

Gio, 27/09/2012 - 17:11

L'esposto del dott. Feltri non fa una grinza: i giudici(magari anche godendo del fatto in se stesso perchè hanno messo con le spalle al muro una classe politica senza palle, dedita più a rubare soldi o ville che a fare gli interessi della collettività) hanno applicato la legge. Una legge chiarissimamente fascista o stalinista che dir di voglia, ma sempre una legge degna di un potere dispotico, dittatoriale perchè punisce il diritto d'opinione, la libertà di espressione (in questo caso a mezzo stampa),quindi il fondamento stesso del concetto di Democrazia! Ciò detto, non può sfuggire all'attenzione della gente comune che bisognerà quanto prima ricostruire la Giustizia a tutti i livelli(dalla Corte costituzionale al giudice di pace) perchè non è tollerabile che chi ruba al Popolo(Vedi Lusi,Fiorito,Penati ed altri simili illustri sconosciuti camuffati magari da politici impegnati che dovrebbero essere processati con leggi coraniche)stanno ai domiciliari o liberi di circolare dove gli pare, mentre chi OSA opinare (specialmente in contrasto con i potenti personaggi che gestiscono codici e leggi)viene perseguitato e mandato in galera!!

Angelo Mandara

Gio, 27/09/2012 - 17:25

FELTRI AD MAIORA !!!! Essenzialmente e totalmente d'accordo con il Direttore FELTRI...basta con questa gente che in TV sembrano pecorelle e disponibili...nei Palazzi poi, allungano i canini. Saluti. Angelo Mandara

carrizo

Gio, 27/09/2012 - 17:31

Non riescono a prendere berluscono, se la prendono con un vulnerabile sallusti!!!

GianniMiotto

Gio, 27/09/2012 - 17:39

Come si esprime oggi il dr. Feltri non è pragmatismo ma semplicemente convenienza per i motivi che hominimamente appena citato in questo blog.

Ritratto di lectiones

lectiones

Gio, 27/09/2012 - 17:39

Ebbi a che fare con un signor giornalista adontatosi del fatto che scrivessi di Waterloo come una sua sconfitta contro il "carissimo Tonino" (Di Pietro). Il direttore del giornaletto sul quale scrissi il mio disappunto, a remissione concessa, mi fece pagare le spese di giustizia. L'ottimo Vittorio pontifica contro Berlusconi incurante del fattaccio che oggi colpisce Sallusti. Va bene così? Intelligenti pauca.

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 27/09/2012 - 17:39

L'unica legge che farei è quella di mandare in galera , d'ufficio , tutti i giornalisti nessuno escluso !! infatti scrivono per difendere gli interessi di chi gli da lo stipendio o personali !!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Gio, 27/09/2012 - 17:46

Egregio e Stimato Dottor Feltri, totalmente d'accordo col suo scritto, senza se e senza ma! ps l'ho seguita ieri a porta a porta, e la mia stima nei suoi confronti è...spontaneamente aumentata!!GRAZIE! infinite Marina.

Ritratto di lectiones

lectiones

Gio, 27/09/2012 - 17:52

Ebbi a che fare con un signore giornalista che si adontò del fatto che avessi scritto di Waterloo riferendomi alla sua debacle contro il "carissimo Tonino". Il direttore del giornaletto sul quale avevo scritto della mia ironia, a remissione concessa, mi fece pagare le spese di giustizia (si eclissò) che non mi competevano. Va bene? Intelligenti pauca. Oggi imputiamo al Cavaliere un andazzo comune a molti eccellentissimi.

Massimo Bocci

Gio, 27/09/2012 - 18:12

Grande Feltri. specifichiamo i politici.......del regime comunista catto, cioè una manica di malfattori,truffatori e LADRI che dopo una costituzione di VERA MAFIA 47, ne ha perfezionato in 65 anni I DECRETI ATTUATIVI!!!!

Giuseppe Borroni

Gio, 27/09/2012 - 18:50

Egr Feltri, non sono stato mai molto d'accordo con la sua linea politica, ma le voglio esprimere tutto il mio rispetto per il suo recente intervento sulla faccenda Sallusti. Lei e' stato l'unico a riconoscere la giustezza della sentenza (non della pena) ed e' stato l'unico ad addossare a questa indegna (giustissimo!) classe politica la colpa di questa situazione. Con tutta stima: chapeau!

fabio lomonaco

Gio, 27/09/2012 - 18:53

Ho appena ascoltato Feltri online di porta a porta e sono perplesso. E' possibile che lui pensi che la responsabilità sia politica? Ci sarà pure un motivo se la legge non è stata cambiata in 60 anni. Non sarà che una parte politioa abbia interesse a mantenere le cose come stanno per il particolare rapporto con la magistratura?

Ritratto di marystip

marystip

Gio, 27/09/2012 - 18:59

Direttore, è vero ci vogliono 5 minuti, ma si tratterebbe di 5 minuti di lavoro serio; non sono abituati. Eppoi sono troppo impegnati in pranzi e cene.

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Gio, 27/09/2012 - 19:18

Dai molti commenti che ho letto, mi sono ulteriormente convinto che ci meritiamo, non solo i politici che abbiamo, ma soprattutto di finire in galera nello stesso modo in cui vi è finito Enzo Tortora. Ho scritto che mi vergogno di avere un president e come napolitano, oggi aggiungo di non avere alcuna speranza per il futuro del paesedi fronte alla pochezza e malafede dello spaccato dei miei compatrioti che sta emergendo da questa discussione. MI SPIACE PER SALLUSTI DI FRONTE AL QUALE NON POSSO CHE DEFERENTEMENTE INCHINARMI MA CHE PURTROPPO NON E' RIUSCITO NEL SUO AUTOREVOLISSIMO TENTATIVO DI TRAVASARE ALLA MASSA IL SUO DESIDERIO DI LIBERTA' E DI GIUSTIZIA NEMMENO COL SUO PERSONALE SACRIFICIO. AUGURONI A TUTTI, IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO.

idleproc

Gio, 27/09/2012 - 19:27

In Italia la concezione di legge da parte del legislatore che è sempre politico ha una funzione permanente di ricatto. Il mare di leggi contraddittorie e di scarsa chiarezza applicativa hanno questa funzione. Il fenomeno è allucinante in tutti i settori. Poi si sono inventate anche quelle regionali... Sono un ricatto politico reale sulla vita sociale del cittadino dalla libertà economica a quella di opinione... quando uno esce di casa non sa mai quante leggi e regolamenti ha infranto prima di recarsi al lavoro. Il concetto è quello che uno quando si vuole diventa comunque colpevole ed è sempre colpevole, basta che qualche potere lo decida. Anche per caso. E' normale in un sistema basato sulle caste.

Ritratto di Aulin

Aulin

Mar, 02/10/2012 - 21:28

Io dico solo questo, se nemmeno Berlusconi ha avuto il potere di cambiare le cose, chi è che pensa di averlo, a parte a parole? In questo paese magistratocratico non si fa un solo passo con la Costituzione se la magistratura non acconsente. E la magistratura è corrotta dalla politica e dall'autoreferenzialità. E' una strada senza uscita.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 03/10/2012 - 20:34

IN ITALIA UN REGIME COMUNISTA SENZA LA BANDIERA ROSSA MA CON LA CAMICIA NERA. Inganna tutto il Paese che lavora, i Lavoratori, chi il lavoro non lo trova e tanti sprovveduti intellettuali che non riescono tuttavia a focalizzare nell´intoccabile apparato burocratico, che a suo tempo generó il fallimento dei Paesi del socialismo reale, la causa del disastro anche del nostro Paese. Un apparato burocratico totalitario difeso nella sua intoccabilitá da una illiberale magistratura grumo autoritario di una conservazione che mai abbia conosciuto la storia del Paese ... A pagarne le spese? Le imprese che chiudono ma sopratutto i Lavoratori ancora con la testa imbottita di menzogne ... I giovani sempre piú numerosi senza futuro.