La Idem molla. Non ci mancherà

Non poteva finire che così, a meno di non mascariare per sempre il governo Letta compromettendone l'immagine entro e fuori i confini. Non poteva finire che così, con la resa di Josefa Idem, fisico atletico sì, ma non così robusto da poter reggere più di tanto alla ironica invettiva «Medaglia d'oro, faccia di bronzo» che meglio riassume il giudizio popolare su di lei. Dopo tanto penare, alla fine la ministra ha tirato i remi in kayak. Ma quanta fatica. La decisione dopo il faccia a faccia di un'ora con il primo ministro. E lei ancora attacca: «Lascio per le accuse aggressive e per gli insulti nei miei confronti».

a pagina 12

Damascelli, Filippi e Scafuri alle pagine 12 e 13

di Paolo Granzotto