Incandidabilità di Berlusconi, Letta: "Si applichi la legge"

Il premier confida nel fatto che i partiti facciano prevalere l'interesse nazionale. Governo "forte e determinato"

Ribadisce il mantra scandito nei giorni scorsi dai membri del Partito Democratico. Ricorda a tutti i partiti che è il mondo di far "prevalere l'interesse del Paese", che ognuno deve assumersi "le proprie responsabilità e fare scelte che riguardano il futuro". Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, affronta la condanna di Silvio Berlusconi nella sentenza Mediaset come un momento in cui esecutivo e Parlamento devono mostrarsi responsabili, e sottolinea: "La nostra determinazione è assolutamente forte e confermata".

Nel Consiglio dei ministri di oggi della sentenza Mediaset non si è parlato. Il governo si è limitata a una "discussione sui temi" già messi in programma. Nessun accenno dunque alle conseguenze che la condanna potrebbe avere per le larghe intese che guidano l'esecutivo. Anche se Letta ha le idee chiare su cosa accadrà. A chi chiede al premier "come si debba votare sull'incandidabilità" del Cavaliere, lui risponde che "non ci sono elementi di discrezionalità". Che quindi, per determinare la decadenza dal seggio senatoriale di Berlusconi, si dovrà "applicare la legge".

 

Commenti
Ritratto di komkill

komkill

Ven, 02/08/2013 - 14:37

Anche il tribunale dell'inquisizione applicava la legge, e non solo quella degli uomini, ma quella di Dio!!!

BTrac

Ven, 02/08/2013 - 15:00

Ma Letta quando si dimette?

Libertà75

Ven, 02/08/2013 - 15:08

E pure Letta non sa che il Parlamento è Sovrano, va applicato il solo articolo 66 della Costituzione. Rammento che i Parlamentari le leggi le fanno subjudice della Costituzione. Gli mancano dei fondamentali a questo ragazzo da paura. E' il Parlamento, e nello specifico il Senato, in veste del suo potere legislativo che decide di far decadere SB. Può dire quello che vuole, ma le regole parlano così, ed è ovvio che il PD è destinato ad uscirne peggio di tutti. Se il PD non vota per far decadere SB perde il suo elettorato. Se vota per farlo decadere perde il Governo di grande coalizione e si deve fare un Governo di maggioranza (non di minoranza come diceva Bersani) con SEL e M5S. In bocca al lupo italiani

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 02/08/2013 - 15:31

Ma ... la cicciolina era eleggibile ?? Ma.... non dovrebbe essere il popolo a dire con elezioni se una persona è candidabile (eleggibile) oppure no? Ma.. non è che goccia a goccia stiamo entrando in una dittatura???

roseg

Ven, 02/08/2013 - 15:32

NON TUTTI I NIPOTI VENGONO BENE...PAZIENZA.

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 02/08/2013 - 15:36

si dovrà "applicare la legge"., ma davvero ? Anche lui nel suo piccolo un pezzettino di guano è.

Ritratto di libeccio

libeccio

Ven, 02/08/2013 - 15:37

Berlusconi deve dare le dimissioni non attendere il verdetto dei partiti.Qualsiasi persona al suo posto lo aveva gia fatto.

elalca

Ven, 02/08/2013 - 15:46

#roseg: bel post, mi è piaciuto! anche se bisogna dire che questo è venuto proprio male

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 02/08/2013 - 16:14

Ok applichiamo la legge, e il governo va giu'.

Demostene2010

Ven, 02/08/2013 - 16:26

Berlusconi farebbe bene a dimettersi per salvarsi dall’umiliazione di essere dichiarato decaduto al Senato. La legge purtroppo c’è e, ironia della sorte, è stata votata anche dal PdL. Ora, i vostri cari amici del PD non è che abbiano tutta questa voglia di allontanare Berlusconi dal Senato e provocare tensioni nella maggioranza: in fondo, al magna-magna delle larghe intese ci partecipanmo anche loro. Purtroppo però hanno questo impiccio dei loro elettori che, di fronte alla scelta di salvare Silvio, scatenerebbero il finimondo. Quindi, per quanto gli amici PD-ni possano essere simpatetici con le sciagure del Cavaliere, forzare loro la mano sarebbe del tutto inutile.

Demostene2010

Ven, 02/08/2013 - 16:33

Questo spirito belligerante dei falchi-bananas mi sembra del tutto fuori luogo. Vediamo: il governo Letta cade...e poi? Prima di tutto non è impossibile che si riesca a trovare un accordo con i 5 Stelle. Ammesso che si vada immediatamente al voto, siete così sicuri di vincere le elezioni? E poi col vostro leader agli arresti domiciliari e incapace di partecipare alla campagna elettorale? Mah...

BeppeZak

Ven, 02/08/2013 - 17:06

Sono tutti uguali. Finalmente sono riusciti a distruggerlo giuridicamente. A loro guarda caso non succederà mai nulla. Prima del giudizio vanno a cena con gli inquirenti. Viva l'Italia.

gneo58

Ven, 02/08/2013 - 17:07

sig. letta - la ruota per sua natura ......."gira"

Ritratto di by Ciumbia

by Ciumbia

Ven, 02/08/2013 - 17:11

ma che c'azzecca la figlia marina. L'Italia è una Repubblica.

Ritratto di stufo

stufo

Ven, 02/08/2013 - 17:34

Lecca...... Come ci starebbe un suono umano stile pr!!!!!!!!!!!!!! !

mborrielli

Ven, 02/08/2013 - 17:34

Dimissioni di massa e Letta fora dei ball. Poi se ne riparla dopo le elezioni della sua parabola politica.

Ritratto di paolagenovese

paolagenovese

Ven, 02/08/2013 - 17:35

E vabbè, prendiamo atto che il nipotino ha buttato male. Ce ne faremo una ragione. Se è ancora in pista deve ringraziare il Pdl ma se insiste a dire sciocchezze e a fare l'enfant-non-prodige chi lo sostiene più? Ti molliamo, bella gioia!

Ritratto di paolagenovese

paolagenovese

Ven, 02/08/2013 - 17:37

@Libertà 75 - Concisa e centrata analisi, condivido! Chapeau!

cicero08

Ven, 02/08/2013 - 17:42

Più giusto di così anche perchè bisogna dare al PDL i meriti che sono del PDL. Infatti anche il partito dell'ex cav. ha votato la legge Severino...

bzen

Ven, 02/08/2013 - 17:55

È perche si dovrebbe applicare la legge? Non siamo un paese normale.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/08/2013 - 17:59

Povero Letta! Fa tenerezza. Mi sembra il vaso di terracotta tra i vasi di ferro di manzoniana memoria. Mi pare che abbia il difetto gravissimo di essere una persona seria attorniata da una folla di squallidi personaggi. Durerà poco e Bersanov potrà rialzare la testa, Renzi permettendo naturalmente.

Felice48

Ven, 02/08/2013 - 18:06

Ormai è la fiera delle idiozie.

CiroBZ

Ven, 02/08/2013 - 18:12

Il pdl deve uscire dal governo e lasciar morire il pd, e questo sopratutto dopo le dichiarazioni di Epifani! Che tra l'altro si è pure permesso a dire cosa deve fare il pdl!!

flashpaul

Ven, 02/08/2013 - 18:41

Letta deve solo preparare le valigie, insieme alle sue protette Boldrini e Kyenge.

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Ven, 02/08/2013 - 19:21

On.le Letta Lei è seduto su una poltrona che non Le appartiene. Lette e considerate le parole vili del suo segretario pro-tempore Epifani. Un uomo che crede di far politica deve conoscere altri argomenti essenziali e non cercare di avvicinare i consensi di coloro che hanno vissuto nella sinistra solo con la speranza di vedere "Berlusconi, l'uomo di destra, condannato". Questa è miseria mentale. Il PDL ora nuovamente Forza Italia non può permettersi di lasciare spazio a questo governo ( non dite che esiste per il bene degli italiani), bastano solo 90 gg per avere un nuovo governo effettivo eletto dal popolo sovrano. Le auguro che in futuro Lei possa essere alla guida del suo partito perché anche Renzi non ha nulla di nuovo, nemmeno la parola "Rottamare". Questa parola "Rottamazione della politica" la usata per primo il sottoscritto e la trova ben scritta su questo archivio del "il giornale" da oltre 3 anni e sette mesi. Quindi prima che Renzi andasse in scena comica. Firenze è una città bellissima, gli elettori stanno cambiando gradualmente piano piano verso destra, poiché prima subivano imposizione nel votare liberamente. Renzi non ha più spazio in Toscana, é finito, Quindi Nel PD non ci saranno ne Renzi e ne Epifani a far da guida. IL PD IN PAROLE POVERE HA PERSO I SUOI PILASTRI, COME HA PERSO I CANTAUTORI.

ruggero45

Ven, 02/08/2013 - 19:35

Il problema di Letta è se ha veramente la forza di mettere mano alle riforme od anche alla semplice legge elettorale. Perchè se non si fanno le riforme, non si può fare nemmeno una legge elettorale su un sistema più che obsoleto. Tanto vale anticipare i tempi e interrompere questa esperienza emergenziale. Tutti a casa , nuove elezioni o nuove coalizioni per andare a sbattere con un frontale da proporzioni tsunami. L'attuale assetto parlamentare non si "reggae" più (come cantava Rino Gaetano). L'Associazione Nazionale Magistrati è sempre cosi solerte a riprendere la parolina sorvolando sulle teste adagiate sul ceppo per la mannaia....senza fiatare....troppo comodo, risulta che di trascendente c'è solo uno e tutti gli altri, me compreso, siamo fallibili

ruggero45

Ven, 02/08/2013 - 19:35

Il problema di Letta è se ha veramente la forza di mettere mano alle riforme od anche alla semplice legge elettorale. Perchè se non si fanno le riforme, non si può fare nemmeno una legge elettorale su un sistema più che obsoleto. Tanto vale anticipare i tempi e interrompere questa esperienza emergenziale. Tutti a casa , nuove elezioni o nuove coalizioni per andare a sbattere con un frontale da proporzioni tsunami. L'attuale assetto parlamentare non si "reggae" più (come cantava Rino Gaetano). L'Associazione Nazionale Magistrati è sempre cosi solerte a riprendere la parolina sorvolando sulle teste adagiate sul ceppo per la mannaia....senza fiatare....troppo comodo, risulta che di trascendente c'è solo uno e tutti gli altri, me compreso, siamo fallibili

ruggero45

Ven, 02/08/2013 - 19:35

Il problema di Letta è se ha veramente la forza di mettere mano alle riforme od anche alla semplice legge elettorale. Perchè se non si fanno le riforme, non si può fare nemmeno una legge elettorale su un sistema più che obsoleto. Tanto vale anticipare i tempi e interrompere questa esperienza emergenziale. Tutti a casa , nuove elezioni o nuove coalizioni per andare a sbattere con un frontale da proporzioni tsunami. L'attuale assetto parlamentare non si "reggae" più (come cantava Rino Gaetano). L'Associazione Nazionale Magistrati è sempre cosi solerte a riprendere la parolina sorvolando sulle teste adagiate sul ceppo per la mannaia....senza fiatare....troppo comodo, risulta che di trascendente c'è solo uno e tutti gli altri, me compreso, siamo fallibili

Gianraimondo Congia

Ven, 02/08/2013 - 19:56

‘Condannato’? ‘Sentenza da rispettare e da applicare’? ‘Senza perder tempo’? ‘Incandidabilità’? Sì. La legalità è la legalità. Nulla di più e nulla di meno. Completino pure la viscida operazione. Ma per quanto abbia sbagliato qualcosa, Questo Condannato non è mostruosamente peggiore di chiunque di noi (un piccolo giudizio contro-corrente verrà ancora concesso anche a me). Ebbene, per poco che valga la mia singola persona, condividerò con tutte le mie forze le idee e il coraggio di Silvio Berlusconi, e l'amicizia e la solidarietà di chi gli sta a fianco in questo - e nei prossimi prevedibilissimi momenti - contro la serpiforme ipocrita manovra cesaricida, foss'anche enfatizzata da migliaia di Ermellini e di Tromboni. Legalità vuol dire una cosa. Invidia astiosa e livorosa, un'altra. Lettura e ripitturazione soggettiva di questo squallidissimo mondo è una cosa. Interpretazione tendenziosa, opportunista, manipolatoria, preconcetta, ipocrita, di alcuni fatti, un’altra. Nulla e nessuno potrà impedire a Silvio Berlusconi di …resistere, come io nel mio piccolo gli auguro! Resisti Silvio!

Anonimo (non verificato)

salvas

Ven, 02/08/2013 - 21:05

visto che MPS era gestita da uomini di partito , il capo di quel partito non poteva non sapere, e la legge.......!

Libertà75

Ven, 02/08/2013 - 21:32

@Demostene2010, perfarvore non iniettiamo ipocrisia finale ad una guerra fatta senza onore delle armi. SB è colpevole daccordo, questo nessuno lo nega più perché le sentenze ultime si rispettano. Tuttavia è d'obbligo rammentarle che l'ineleggibilità di SB è stato un cavallo di battaglia di buona parte della sinistra italiana (PD, SEL, M5S), quindi ora votino la sua decadenza. Gli strumenti ci sono per farlo, che lo facciano. Lei avrebbe ragione se in questo Paese nessuno avesse messo in dubbio la sua precedente legittimità a partecipare al Parlamento. Va di conseguenza che mi attendo un briciolo di onestà intellettuale da lei e dai suoi compagni che completino l'opera votando la sua decadenza da Senatore e che non si faccia oltre facile, sterile e ipocrita campagna di dimissioni volontarie. Mi auguro non si dimetta, lo strappo istituzionale è stato voluto e che ora si compi in pienezza della sua forma. Dimettersi è come arrendersi.

AH1A

Ven, 02/08/2013 - 21:34

...ma stiamo discutendo che la legge non debba essere applicata al sig. silvio???? Voglio anch'io questo diritto!

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 02/08/2013 - 21:52

Mi bloccate l’accesso ai commenti. Ve li posto dovunque sia possibile. Ma non vi siete calate le braghe abbastanza? Ha ragione la cosca in toga: tolto di mezzo Berlusconi, restano solo pappe molli, senza spina dorsale. Chiedere la grazia significa riconoscere legittimità ad una magistratura mafiosa e dare valore ad una sentenza oscena. Non è Berlusconi che volete difendere, ma usarlo, per salvare i vostri sederini d'oro. Moderatore del sito, mi raccomando: cassi. É in gioco anche il suo sederino.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Ven, 02/08/2013 - 21:53

Enrico, forse Lei non ha ancora capito che, comunque la metta, è da circa le 19.00 di ieri sera, che è un ex Primo Ministro.Tant'è. Dalton Russell.

Libertà75

Ven, 02/08/2013 - 21:56

@Ah1a, il problema grosso è che scrivere sui blog è gratis. Se è in grado di leggere, si sta parlando di quale è la legge da applicare. Se lei avesse nozioni di diritto costituzionale anziché sorprendersi capirebbe chi è competente a fare cosa. L'unica legge vera è indicata dalla Costituzione in questo caso, il Senato deve dichairare la decadenza di SB, non lei e non Letta. Se ciò non le è chiaro, si faccia una cultura che la cosa non fa mai male. Le vengo incontro stando a semplici istituti di garanzia posti dalla Costituzione. Allo stato attuale SB potrebbe fare il Senatore e quando non in Parlamento dovrebbe rientrare in prigione o presso il suo domicilio per gli arresti domiciliari. Quindi che ci vada pure in prigione, ma che sia il Senato ad espellerlo!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Ven, 02/08/2013 - 22:03

Questa specie di budino traballante si mette a sentenziare al pari del suo mentore assiso sul trespolo quirinalizio di applicare la legge,sì la loro di stampo staliniano coadiuvati da magistrati fuori di senno che,sola nazione al mondo utilizza la vergognosa clausola: non poteva non sapere e pensare che penati,vendola,fini ecc,non potevano non sapere e sono qui a ridere soddisfatti del vergognoso misfatto. Letta vai a vaffa vai tu e tutta la tua compagnia.

venessia

Ven, 02/08/2013 - 22:17

ah1a - guarda che è lecito ciò che chiedi, dimostra di aver fatto quello che silvio ha fatto

AH1A

Ven, 02/08/2013 - 22:34

Libertà75, grazie per i suoi consigli, ma ove lei fosse stato attento non solo ai commenti di questo blog gratuito, ma di tutti quelli anche ascoltati in radio/TV, pare che sia una presa di posizione dura il fatto che la legge vada rispettata ed applicata. Io non credo che questo sia un argomento di discussione. NO way!

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 02/08/2013 - 23:30

Affermazioni del tipo "si applichi la legge" sono gravissime e sovversive- Lo sono sempre state in Italia ed in questo momento lo sono ancora di più!

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 02/08/2013 - 23:36

@falso96: lei sta facendo un po' di confusione. Se il popolo vota una persona non significa che ratifica l'eleggibilità o meno di questa persona. Non esistono tribunali popolari nè tantomeno unzioni elettorali. Se uno qualsiasi tra Obama, Cameron etc. desse una coltellata a qualcuno andrebbe in galera anche se ha preso milioni di voti. E sebbene la gente potrebbe essere ancora disposta a votarli non significa che sono eleggibili.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 03/08/2013 - 00:36

Hanno raggiunto l'obbiettivo che stavano perseguendo da vent'anni. Ora si stanno riempiendo la bocca con la parola: "INELEGGIBILITA' DI BERLUSCONI". DOPO AVER FATTO QUESTA PORCHERIA ALLA DEMOCRAZIA DEL NOSTRO PAESE HANNO LA FACCIA TOSTA DI CHIAMARSI PARTITO DEMOCRATICO.

SAMMYDAVIS

Sab, 03/08/2013 - 00:53

Si trafelavano sputando veleno che c'era "dittaura" sotto Berlusconi! Ma la vera dittatura nazi-catto-fascio-comunista e' in atto adesso nel nostro paese ormai ridotto ad uno straccio da questi maledetti mangioni ladri legalizzati. Si applichi la legge e loro si che finirebbero tutti in galera! Il popolo ha detto NO al finanziamento dei partiti e loro hanno inventato una truffa ai danni dei cittadini per perpetuare questo obbrobrio...se quello non e' un crimine di alto tradimento contro la volonta' popolare - e di cui il PD e' il primo trombettiere - che cos'e'?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 03/08/2013 - 03:54

Qui, i limiti gravissimi del Capo del Governo Enrico Letta, incapace di capire quanto contenuto nell'appello che l'Italia ha rivolto al Capo dello Stato Giorgio Napolitano.------------Eccellentissimo Presidente Napolitano. Credo proprio Ella meriti appieno l'appellativo di Uomo della Provvidenza. I fatti sono ai nostri piedi. Una 'Giustizia' che non vogliamo assolutamente stigmatizzare, ha ritenuto di 'cancellare' il più importante Partito Politico Governativo. Le conseguenze sono letali per le sorti dello Stato Italiano, Europeo, Mondiale. Nelle Sue 'mani', Preziosissimo Signor Presidente, la possibilità di evitare l'irreparabile. Occorre, come mai in passato, una immediata Concessione di Grazia. Non si tratta di graziare un uomo privilegiato, per il suo personale tornaconto. Si tratta di graziare un ' MOTORE ', vitale, per le sorti del Paese. Purtroppo, non graziandolo, il finimondo. Si andranno poi a cercare le responsabilità. E, Ella Signor Presidente, sarà nel mirino. Ma, considerazioni speculative individualiste a parte, ecco, anche Lei, in queste circostanze, è un 'MOTORE'. Della stessa importanza dell'altro. Possiamo ritenerci d'essere giunti al traguardo ultimo. Che è anche un vicolo cieco. GRAZIA IMMEDIATA, necesse est. Mi inchino davanti alla serietà storica del Suo attuale momento istituzionale. Al quale non può assolutamente voltare le spalle. L'Italia.