INCHIESTA SISASPrestigiacomo, manette a un ex collaboratore

C'è anche Luigi Pelaggi, funzionario del ministero dell'Ambiente e all'epoca dei fatti contestati capo della segreteria tecnica del ministro Prestigiacomo, tra gli arrestati nell'inchiesta del Noe sulla ex Sisas, l'area di interesse nazionale di Pioltello-Rodano, su cui il ministro dell'Ambiente nel 2004 aveva dato via libera alla bonifica. Le accuse vanno dalla corruzione al traffico illecito di rifiuti: il materiale tossico pericoloso, da smaltire con procedure particolari, veniva trattato come rifiuto inerte. Pelaggi, commissario per il progetto, sarebbe stato corrotto con una tangente da 700mila euro.