Incidenti in montagna, Zaia contro gli irresponsabili: "Paghino un conto salato"

Il governatore del Veneto contro gli irresponsabili: "Paghino un conto salato"

La montagna esige "rispetto, preparazione e anche umiltà da parte di chi la frequenta", ha dichiarato il governatore del Veneto, Luca Zaia, commentando i numerosi interventi del Soccorso alpino effettuati questa estate. Il leghista ha poi rincarato la dose: "Di fronte a comportamenti e atteggiamenti superficiali, irresponsabili, talora anche francamente sciocchi il conto del soccorso qualcuno lo deve pagare. Gli incidenti possono accadere e il sistema è preparato per fronteggiarli, ma la fatalità è diversa dal rischio, dalla superbia, dall’impreparazione e dalla superficialità". Oltre al costo economico, che non è poco, "non possiamo pagare anche con vite umane, mettere a repentaglio la vita dei nostri volontari: chi tiene comportamenti scorretti paghi il conto e lo paghi salato", ha concluso Zaia.

Commenti
Ritratto di illuso

illuso

Mar, 20/08/2013 - 17:55

Approvo al 100%La montagna è bella e pericolosa. tutti dovrebbero affrontarla secondo le proprie possibilità. Chi sbaglia deve pagare il conto.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 20/08/2013 - 19:05

Da vecchio montagnardo ho dovuto sempre tener presente un dogma: che bisogna conoscere i propri limiti (fisici, psicologici, cognitivi, strumentali) e poi usarli, al massimo, al 95%. La montagna è una compagna stupenda, regala sensazioni magnifiche, ma guai ad oltraggiarla in qualsiasi maniera, é quanto mai vendicativa. La "Signora" montagna non ha tempo ne voglia di concedersi agli insensati. Per coloro che in montagna, ma anche al mare, in collina, in qualsiasi utilizzo della natura, causa problemi e/o danni a se stesso, e di conseguenza ai terzi che lo devono soccorrere, deve sapere che l'aiuto arriverà imprescindibilmente ma se la causa è superficialità, azzardo, imperizia, scelleratezza, i costi - speriamo solo pecuniari - DEVONO essere a suo carico.

epc

Mar, 20/08/2013 - 19:31

"Di fronte a comportamenti e atteggiamenti superficiali, irresponsabili, talora anche francamente sciocchi il conto del soccorso qualcuno lo deve pagare". Sono assolutamemnte d'accordo! Naturalmente prima ancora che gli alpinisti bisogna far pagare i ciclisti che sulle strade italiane pensano di essere al Vigorelli.

epc

Mar, 20/08/2013 - 19:36

Secondo messaggio, atto a prevenire le scontate reazioni becere dei politically correct: gli automobilisti il conto salato al servizio sanitario nazionale GIA' LO PAGANO ABBONDANTEMENTE tramite bollo ed assicurazione.

chiara 2

Mar, 20/08/2013 - 19:38

Bravo Zaia e che questo atteggiamento si propaghi per tutti gli ambiti di questo letamaio chiamato sistema Italia

negri.massimo@l...

Mar, 20/08/2013 - 19:44

Credo che, per tutelare gli interssi dei familiari e dei cttadini (tutte le spese di soccorso - uomini, attrezzature, spese di ricovero - diventano di fatto a loro carico), per diverse attività ed 'hobby' catalogabili come pericolose, debba diventare obbligatoria la stipula di assicurazioni che coprano tutte le spese ed i rischi che possono derivare da possibili incidenti.

Alk

Mar, 20/08/2013 - 20:27

ok. però poi anche i politici pagano i danni delle loro scelte irresponsabili. ma pensa alle cose serie

paolonardi

Mar, 20/08/2013 - 21:35

Da sottoscrivere nella maniera più assoluta con in più un'ammenda per manifesta cretinaggine.

Maxximm

Mar, 20/08/2013 - 22:53

Sarebbe ora. Mi risulta che in Francia sia già così da tempo. Tuttavia io non metterei a repentaglio la vita dei soccorritori per nessuna cifra.

squasisquasis

Mar, 20/08/2013 - 23:00

Se ne restassero a casina tranquilli !!!!

Giangi2

Mar, 20/08/2013 - 23:35

Il conto della guardia costiera invece lo paghiamo noi e pure salato, purtroppo non finisce li, poi bisogna pure mantenerli i migranti, zaia ma ci faccia il piacere

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afrikakorps

Mer, 21/08/2013 - 00:14

Sulla Carta discorso condivisibile. Piu difficile metterlo in pratica. Su questa base anche chi fuma dovrebbe pagarsi le cure per le malettie polmonari perche' adotta un comportamento a rischio.

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sydneysider

Mer, 21/08/2013 - 03:48

assolutamente d'accordo, sono almeno 20 anni che lo dico. Perche' utilizzare costose risorse pubbliche per stimolare l'irresponsabilita' di pochi? Chi va in montagna stipuli un'assicurazione che copra i costi.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Mer, 21/08/2013 - 06:46

L0 SCORSO ANNO SUL MONTE PASUBIO LUNGO LA STRADA DELLE GALLERIE ( CHI L'HA FATTA SA DI COSA PARLO )ABBIAMO TROVATO PERSONE CHE SALIVANO CON LE SCARPE DA GINNASTICA E RAGAZZE CON LE BALLERINE !!!!!!!!!!!

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 21/08/2013 - 07:18

SECONDO INVIO - Da vecchio montagnardo ho dovuto sempre tener presente un dogma: che bisogna conoscere i propri limiti (fisici, psicologici, cognitivi, strumentali) e poi usarli, al massimo, al 95%. La montagna è una compagna stupenda, regala sensazioni magnifiche, ma guai ad oltraggiarla in qualsiasi maniera, é quanto mai vendicativa. La "Signora" montagna non ha tempo ne voglia di concedersi agli insensati. Per coloro che in montagna, ma anche al mare, in collina, in qualsiasi utilizzo della natura, causa problemi e/o danni a se stesso, e di conseguenza ai terzi che lo devono soccorrere, deve sapere che l'aiuto arriverà imprescindibilmente ma se la causa è superficialità, azzardo, imperizia, scelleratezza, i costi - speriamo solo pecuniari - DEVONO essere a suo carico.

eri75

Mer, 21/08/2013 - 08:54

Giustissimo, che gli incoscienti vadano al mare! Ricordo ancora parecchi anni fa un gruppo di ragazzi che affrontavano un sentiero attrezzato sulle Dolomiti senza nessun tipo di attrezzatura e ai piedi un misero paio di scarpe di tela... pazzi.

eloi

Mar, 31/12/2013 - 16:56

Non solo lo "sport" chiamato alpinismo deve avere una copertura assicurativa obbligatoria. Anche chi pratica le altre attività amatoriali in primis il ciclismo devono essere obbligati ad assicurare se stessi oltre che per danni a terzi e cose.