INDAGA LA PROCURA Discoteca e brioche: lo scandalo rimborsi tocca anche il Friuli

Trieste Balli e divertimenti in discoteca, costosi pranzi e cene, scontrini del classico cornetto e caffè mattutino oltre a ricevute di oggetti indubbiamente personali sono saltati fuori fra le spese dei consiglieri regionali del Friuli-Venezia Giulia puntualmente rimborsate. Lo scorso dicembre la Corte dei conti ha spedito i finanzieri nella sede del Consiglio regionale a Trieste per sequestrare le carte dei rimborsi di tutti i gruppi politici. I nomi dei consiglieri non sono ancora saltati fuori, ma secondo il quotidiano locale «il Piccolo» ci sarebbero anche passatempi by night, laute libagioni e acquisti personali fra le spese rimborsate nel corso del 2011. Adesso a indagare sarà la Procura della Repubblica di Trieste per peculato. Si tratta di un altro scandalo rimborsi come è successo in Lazio e Lombardia negli ultimi mesi? Dei 2 milioni e 700mila euro totali a disposizione dei gruppi consiliari del Friuli-Venezia Giulia un terzo sono serviti per «spese di rappresentanza».

Commenti

silverio.cerroni

Sab, 02/02/2013 - 13:09

@- Finalmente un'Italia unita dalla Vetta d'Italia a Lampedusa.