Ingroia perde l'incarico-salvagente in Sicilia: la sua società non sarà liquidata

Il governatore Crocetta aveva indicato l'ex pm come commissario di "Sicilia e-Servizi". Ma il notaio ha stoppato l'operazione: è necessaria una legge regionale

Annuncia che farà l'avvocato degli immigrati clandestini? E in Italia si pensa di abolire il reato di clandestinità. Rosario Crocetta lo indica come commissario di una società regionale, «Sicilia e-Servizi»? Ed ecco che il notaio blocca l'intera operazione, sostenendo che la liquidazione non può essere un atto d'imperio del governatore, anche se la Regione è il socio di maggioranza, e che per effettuarla è necessario passare attraverso una legge ad hoc. Non gliene va proprio bene una ad Antonio Ingroia, ex pm, leader di Azione civile e novello avvocato, sempre che i procedimenti disciplinari che gli hanno aperto gli ordini degli avvocati di Roma e Palermo, visto che si è presentato in Aula prima del giuramento di rito, non gli provochino altri guai. La notizia dello stop alla liquidazione, pubblicata su un giornale siciliano, è stata ripresa dal sito LiveSicilia. «Solo in Sicilia - ha commentato stupito al sito l'ex pm - possono accadere queste cose. Io non ho né poteri né ruoli tocca alla presidenza della Regione, se lo ritiene, intervenire». Indispettito anche il governatore Crocetta, che ha annunciato che cercherà in ogni modo di procedere con la liquidazione della società.

Ma nelle more Ingroia rimane, di fatto, disoccupato. L'unico lavoro che gli resta, oltre alla leadership del suo partito Azione civile, è quello di avvocato. Sempre che dai procedimenti disciplinari aperti non arrivino altri guai. Unica consolazione, cade «l'incompatibilità» con Crocetta che si era creata qualche giorno fa, quando Ingroia aveva annunciato di voler difendere i comitati No Muos, nemici del governatore: perso l'incarico di commissario liquidatore, Ingroia non ha più legami formali con Crocetta. E quindi può difendere tranquillamente i suoi avversari.

Commenti

roberto.morici

Mer, 23/10/2013 - 17:21

Si vuole insinuare che che i governanti siciliani non sapevano che sarebbe servita una legge regionale ad hoc?

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 23/10/2013 - 18:13

Finalmente una bella notizia!

porthos

Mer, 23/10/2013 - 18:27

Crocetta, suo grande supporter, lo potrebbe "riciclare" ad un altro incarico, Potrebbe, ad esempio,occuparsi di derattizzazione a Palermo, può darsi così che i topi (numerosissimi in città) muoiano improvvisamente per cause interne loro, e lui resti ancora una volta disoccupato. Come si dice : due piccioni con una fava !!!!! Comunque sembra una nemesi, ninuzzu, fuori dalla magistratura (dove sarebbe rimasto intoccabile ed inamovibile a vita), non riesce a trovare una occupazione decente ed adatta alle sue capacità (????!!!!). Gli toccherà fare il pensionato ai giardinetti, portando a spasso il cagnolino ?