Ira Pdl per la parodia ma la Pascale ci ride sopra

RomaImitazione che fai, polemica che trovi. Lo sketch sulla fidanzata di Silvio Berlusconi Francesca Pascale, opera di Virginia Raffaele a Quelli che..., finisce nel mirino del Pdl con Daniela Santanchè e Michaela Biancofiore che auspicano l'intervento della commissione di Vigilanza Rai. «La trovo razzista perché assimila a torto il concetto di sguaiatezza e smodatezza a quello di napoletanità - denuncia Biancofiore intervenuta al talk show di Klaus Davi KlausCondicio - quando si riduce a simili caratteristiche una persona e un'intera cittadinanza, allora si dà una pessima prova di comicità, non c'è altro da dire». «Perché la Raffaele non imita la moglie di Bersani o il compagno di Vendola? Forse teme di perdere il posto?» aggiunge la Biancofiore. Che si dichiara contraria alla censura, ma ritiene «sbagliato che il programma della Cabello prenda di mira sempre esponenti politici del Pdl, presidente Berlusconi in testa». «In sostanza - conclude la deputata bolzanina - una campagna elettorale permanente condotta da certi comici e comiche di sinistra. In questo senso auspico che la Vigilanza vigili su certi messaggi unilaterali offerti dal servizio pubblico anche se formalmente non siamo più in par condicio. Gag come queste colpiscono senza pietà una ragazza perbene, per nulla sguaiata ed estremamente riservata, deridendola in maniera vergognosa». L'imitazione di Quelli che..., sottolinea da parte sua Daniela Santanchè non fa onore alle donne: «Mi dispiace per Francesca Pascale che è una donna intelligente, capace e che non merita di essere rappresentata in modo sguaiato e grossolano. Credo che le donne che aggrediscono le altre donne e che non fanno squadra siano delle poverette» conclude la Santanchè. Polemico anche l'ex ministro e parlamentare del Pdl, Gianfranco Rotondi: «Come deputato napoletano ritengo l'imitazione di Francesca Pascale offensiva verso la nostra città assai più di quanto risulti satirica nei confronti del presidente Silvio Berlusconi».
In serata il caso sembra rientrare. In un comunicato la senatrice Maria Rosaria Rossi fa sapere di aver seguito la gag in compagnia della Pascale che si sarebbe divertita. «Francesca è ironica e autoironica - dichiara - e sarebbe lieta di conoscere la sua imitatrice. Ringrazio colleghi e colleghe di partito che hanno sentito l'esigenza di spendere parole a difesa di Napoli e di Francesca ma mi permetto di dire a loro che la difesa, stavolta, non serve, perché non c'è stata offesa. Il caso non esiste».

Commenti

angelomaria

Mar, 02/04/2013 - 08:53

solita ipocrisia si sinistra

luigi civelli

Mar, 02/04/2013 - 13:19

Francesca Pascale,affermando di essersi divertita alla gag satirica di Quelli che il calcio,ha mostrato molta più intelligenza delle amazzoni in servizio attivo permanente,Santanchè e Biancofiore.