Israele vuole vietare la parola «nazista»

Il Parlamento israeliano ha approvato in via preliminare un disegno di legge che vieta il termine «nazista» e la rappresentazione di simboli legati al Terzo Reich, se non utilizzati per propositi educativi o storici. La proposta di un deputato del partito laico di destra Yisrael Beytenu - in coalizione con il Likud di Netanyahu - era stata già approvata domenica da una commissione ministeriale. Ci vorrà tempo (e altre votazioni del Parlamento) prima che la mozione diventi una legge, abbastanza per far crescere il dibattito che si è aperto in questi giorni sulla questione in Israele. Chi userà il termine «nazista» o userà simboli legati al regime nazista e all'Olocausto, rischierà sei mesi di carcere o 20mila euro di multa.

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