Kieft: «Prigioniero della droga per 18 anni»La confessione dell'ex calciatore

È un outing emerso nella sua autobiografiadi fa quello di Wim Kieft, ex calciatore olandese che ha giocato in Italia dall'83 all'87. «Sono stato un tossicodipendente per 18 anni, da quando ho smesso di giocare», ha confessato il centravanti oggi cinquantunenne che vestì le maglie di Pisa e Torino prima di prima di tornare al Psv, vincere una Coppa dei Campioni e poi anche un Europeo con l'Olanda. «Uno cerca un rifugio nella cocaina- ha ammesso Kieft- quando la situazione è disperata. E' stato un circolo vizioso da cui non riuscivo a uscire. La svolta, la salvezza l'ho trovata nel 2009 grazie a un amico, l'allenatore Fred Rutten che lo portò con sé nello staff tecnico del Psv. Da quel momento trovò le forze per curarsi.