L’ANNUNCIO

Il primo a dare la notizia della morte di Scalfaro, ieri è stato un amico di famiglia, il giurista Alberto Gambino, su Twitter: «Con un sorriso ci ha lasciato il Presidente Scalfaro, grande uomo». Erano le 8.07 ed è stato subito panico. Sul social network tre su tutti, Vasco Pirri di Radio1, Simone Spetia di Radio24 e il forum di blogger Nomfup hanno iniziato a verificare la notizia. Tentativo riuscito alle 9.30. L’Ansa, confermando l’ormai primato dei nuovi media sui dinosauri delle agenzie, è arrivata alle 9.45. Ma il colpaccio (scorretto) l’ha fatto Wikipedia, che alle 9, nel dubbio, ha aggiornato il profilo del senatore a vita mettendo i verbi al passato e indicando nel 2012 l’anno di morte.