L’APPELLO

No a una finanza che detta le regole alla politica, e via subito a regole nuove con una nuova Bretton Woods. È l’appello dei consumatori, che con Adusbef e Federconsumatori avvertono: non è possibile tollerare ulteriormente che i governi democraticamente eletti possano subire i ricatti delle borse e dei mercati, «vivendo nel terrore di ulteriori attacchi speculativi da parte di una finanza criminale che si arricchisce con le scommesse giocando su piattaforme opache di scambi i destini di milioni di risparmiatori». Quindi: «Se gli attuali assetti monetari hanno fallito, occorrono riforme serie e urgenti per impedire il dissolvimento delle democrazie, sotto scacco di ben note oligarchie spinte ad affossare la stessa costruzione monetaria dell’euro». Per questo, i presidenti Elio Lannutti e Rosario Tefiletti auspicano «una nuova Bretton Woods con nuove regole e severe sanzioni, per impedire che l’eccesso di finanza possa mangiarsi l’economia reale e la ricchezza delle Nazioni»