L’INIZIATIVA

«Cittadini romani, nel rispetto della legalità, usufruendo del “ravvedimento operoso”, evitate di pagare la prima rata dell’Imu: c’è tempo fino al 18 giugno 2013». Questo il messaggio della «Lettera ai romani» scritta da Daniela Santanchè, leader del Movimento per l’Italia e distribuita ieri mattina «in dieci mercati della capitale», dai militanti del suo movimento. Nei volantini si spiega perchè e come sospendere il pagamento della prima rata dell’Imu. «È una tassa iniqua e ingiusta perchè non colpisce i grandi patrimoni, ma la casa, acquistata col lavoro, la fatica e i sacrifici di una vita e, spesso, gravata da un mutuo mensile. È una tassa pericolosa e sbagliata perché toglie dalle nostre tasche i pochi soldi rimasti dopo aver pagato i mille altri balzelli, e deprime ulteriormente i consumi, l’occupazione e la crescita. L’Imu uccide l’Italia perché uccide il ceto medio».