L'"orco" è subito Mediaset. Ma non c'entra...

Poi uno dice il pregiudizio. Ieri è stato intervistato il figlio 11enne di Luigi Preiti, il disperato che ha sparato a due carabinieri davanti Palazzo Chigi. Alle domande ha risposto con la tenerezza di un bambino: ti voglio bene papà, nonostante tutto. Il servizio è arrivato in tutte le redazioni tv ma soltanto una l'ha trasmessa, violando oltretutto la Carta di Treviso: Sky Tg24. Le altre hanno rifiutato. Per dire, a Mattino 5 di Canale 5 la conduttrice Federica Panicucci ha espressamente impedito di mandarla in onda. Bene, uno pensa: sarà Sky a meritarsi le critiche. Invece no, non importa verificare le notizie, importa dare addosso al babau Berlusconi. Quindi Andrea Sarubbi de La Stampa ha twittato: «Studio Aperto intervista il figlio di Preiti. Ordine dei giornalisti, se ci sei, batti un colpo. Se no, ridammi la quota annuale». Peccato che il direttore di Studio Aperto Giovanni Toti abbia giustamente precisato: «Mai trasmesso l'intervista». E mentre Telefono Azzurro e le associazioni a difesa del cittadino esprimono legittimo sdegno, rimane una sola domanda: ma perché a Sarubbi non si restituisce la tessera dell'Ordine invece della quota annuale? Verificare prima di accusare.

Commenti

syntronik

Mar, 30/04/2013 - 16:35

Adesso ci vorrebbe una bella querela di quelle con 20 milioni di richiesta di risarcimemto, ma non dovranno aspettare molto, con questi pederasti, mediaset ha il demte avvelenato.