L'addio al federalismo ha depresso il Nord

Con la Lega accucciata all'angolo tramonta un sogno che durava da vent'anni. Ora serve un miracolo

Roberto Maroni durante il congresso della Lega Nord

Al Carroccio ballano le ruote. Roberto Maroni ce la mette tutta per tenerlo in strada e finora ce l'ha fatta, in qualche modo. Ma il rischio di finire nel fosso, lungi dal diminuire, è addirittura aumentato. Dovunque si è votato, domenica e lunedì scorsi, i consensi padani sono dimagriti. Malattia terminale? Non ce lo auguriamo, perché se la Lega tira le cuoia non rimane più nessuno a occuparsi della questione Nord, che non è un'invenzione furba di Umberto Bossi prima maniera, ma un problema che pesa a livello nazionale.
Se la politica non si cura del Settentrione, va a ramengo anche il Sud e addio sogni di gloria nazionale. Speriamo quindi che i dirigenti delle camicie verdi si diano una mossa, smettano di litigare fra loro, si accordino e seguano una linea vincente. Procedere a zigzag, come avviene ora, porta allo sfascio. Lo si è visto nella recente tornata elettorale che ha sancito un fallimento. Non poteva essere diversamente. C'è la Lega di Maroni, c'è quella di Bossi, ci sono i nostalgici del cerchio magico, c'è la Lega tardodemocristiana e pragmatica del sindaco di Verona, Flavio Tosi, poi c'è quella tradizionalista di Giancarlo Gentilini, sconfitto a Treviso nella corsa al vertice del Comune cittadino, di cui fu sire incontrastato per due mandati. Troppa roba, troppa confusione.
Gli elettori hanno bisogno di pochi messaggi, ma molto chiari. Altrimenti vanno nel pallone e fuggono verso altri lidi, fuggono dai seggi, fuggono perfino da se stessi e rinnegano i propri ideali per una ragione banale: sono stati calpestati o sepolti sotto le macerie del partito, che pure sembrava imbattibile, costantemente in crescita. A parte gli scandaletti provocati dai rubagalline, che comunque hanno destabilizzato (anzi, nauseato) la base, il nodo principale è il federalismo. Sparito. Non se ne parla più. Ora, chiunque capisce che togliere il federalismo ad Alberto da Giussano è come tagliare le tette a Miss Italia: appeal azzerato.
I padani si erano illusi per anni e anni che la suddetta formula istituzionale fosse una panacea, un avvicinamento all'irrinunciabile secessione. Bossi ha brigato una vita per introdurre nel nostro sistema marcio i sani principi di Carlo Cattaneo. Quando finalmente sembrava avercela fatta, tutto è svanito. Era uno scherzo. Una delusione del genere non è facile da digerirsi. Il leghista medio sospetta addirittura di essere stato preso per i fondelli. E forse è proprio questa la verità. Infatti, i leader padani dovevano immaginare che un federalismo tosto non sarebbe mai passato. Figuriamoci: la metà del Parlamento è costituita da meridionali per nulla stupidi. Finché si trattava di approvare un federalismo all'acqua di rose, vabbè, potevano anche starci. Ma un federalismo vero, duro e puro, alla svizzera, avrebbe danneggiato il Sud, privandolo almeno all'inizio di risorse a pioggia. Quindi mai lo avrebbero approvato.
In effetti è andata così. Quando è venuto il momento di attuare la riforma, cioè di trasformare il progetto cartaceo in realtà amministrativa, i partiti della conservazione, insuperabili nell'arte sovrana di fare i finti tonti, hanno inondato le Camere di cloroformio: e il federalismo si è rifugiato in fondo a un cassetto, sepolto sotto una coltre di polvere.
I famosi decreti attuativi chi li ha visti? Ciò che, viceversa, ha resistito e resiste è la modifica del Titolo V della Costituzione, una schifezza voluta dalla sinistra per trasferire vari poteri dello Stato alle Regioni, con tanti saluti alla centralità del governo. Conseguenza: un quarantotto, una Repubblica del piffero. Dagli esordi della Lega romantica (versione primitiva, ma suggestiva) sono trascorsi più di trent'anni. Tempo buttato via. Scusate, che fiducia possono avere gli elettori nel nuovo corso di Maroni? Al quale auguriamo successi strepitosi perché siamo sentimentali e ci addolora assistere all'agonia del movimento. Ma il pasticcio che si è creato è talmente grosso da uccidere nella culla il nostro infantile ottimismo. Il popolo del Nord è depresso. Servirebbe un miracolo, ma persino a padre Pio, che poi era terrone, riuscirebbe difficile.
Che desolazione. I risultati elettorali emersi dalle urne lunedì fanno quasi pena, come fa pena constatare che la Lega si è accucciata in un angolo, incapace di reagire alle intemperie politiche che stravolgono, ogni dì, un Paese già stordito dalla decrescita economica, dalla disoccupazione e da un fisco sadico. Altro che ripresa, altro che rinascita. La Lega è troppo ammaccata anche per infondere un po' di speranza al centrodestra patrio: non è in grado di fornire un contributo alla riscossa berlusconiana.
Riconosciamo al successore del Senatùr di essersi inventato qualche slogan sostitutivo di quelli bossiani, che alcuni anni fa erano molto efficaci per quanto terra terra. Dal cilindro maroniano è uscito un fil di voce che diceva: «Prima il Nord». Sai che brivido. Un'altra trovata: «La macroregione». Che è un'intuizione intrisa di intelligenza, ma non scuote nemmeno una foglia. Certe sottigliezze da politologi sono buone per i convegni, non per infiammare le piazze e riempire le urne.
La Lega comatosa è una spina nel mio cuore di pietra orobica. Sento che è destinata a farmi male per sempre.

segue a pagina 6

Bracalini a pagina 6

di Vittorio Feltri

Commenti
Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mer, 12/06/2013 - 15:20

Caro Roberto, quando si litiga in famiglia, continuamente e con rancore, ci si separa. Prendi i tuoi uomini, altri del PDL del nord, magari anche dei Grillini seri e vattene tu, lascia la Lega a Bossi ed ai suoi e tu crea un nuovo partito.Un partito che raccolga i lavoratori autonomi e non, gente intelligente,gente anche colta, avvicinati ad organi d'informazione cartacei e no,a qualche potere forte, soprattutto opponiti a Roma ed al sud, che è l'unico collante dei non comunisti del nord. I progetti di indipendenza o autonomia, non possono andare in porto se non hai una maggioranza assoluta, maggioranza che non potrai mai avere con un partito, il PDL, che è composto da 60% da gente del sud,se non c'è maggioranza troverai sempre qualcuno che distrugge tutto quello fatto, com'è successo con Devolution, federalismo,immigrazione, anche la giustizia quand'è stato il momento è stata utilizata per fermarvi, anche se c'erano i motivi, ma gli effetti sono stati molto più devastanti di analoghe vicende che riguardavano PD o PDL. Vedi, dopo che Alemanno non è più sindaco si può riprendere a dire " Roma ladrona" e con un governo come questo si riprende a dire anche "Piove governo ladro" prima non si sarebbe potuto..... Daje Roberto!

Rossana Rossi

Mer, 12/06/2013 - 15:27

Purtroppo è proprio così. La gente è totalmente disamorata dalla politica e gli elettori moderati di centro-destra non sono allineati come i trinaricciuti sinistroidi che votano tutto purchè lo voglia il partito. La Lega è caduta nei giochi sporchi della politica nostrana, Berlusconi lo vogliono in galera e loro imperversano usando qualunque sistema meglio se illecito......altro che Mussolini....

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 12/06/2013 - 15:28

Se non si esce dall'euro e si fa ripartire l'economia, finisce che la secessione si fa per davvero.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 12/06/2013 - 15:28

Ottimo articolo di Feltri ma ha mancato di dire che se i politici di un partito, tradiscono i valori portanti di quel partito, pensando di fargli cambiare direzione come desiderano solo loro, il risultato finale non può che essere l'estinzione stessa del partito. Maroni ha brigato per togliere il partito a Bossi, adeguandosi alla politica di Berlusconi e approfittando dell'attacco al Leader su conti da rubagalline fatti dai suoi familiari. A Maroni non gli è riuscito di capire, così come a Fini e allo stesso Berlusconi, che un partito non è uno strumento remissivo, non è un azienda, ma vive di una sua precisa volontà d'essere da parte di chi lo sostiene. Cessando tale volontà e azione verso il suo realizzo, cessa anche l'esistenza stessa del partito.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 12/06/2013 - 15:33

Basta andare a scuola, studiare e presentarsi preparati. Almeno mostrare di saper leggere e far di conto. Diteglielo a Salvini.

procto

Mer, 12/06/2013 - 15:52

La Lega perde consensi perché, al netto di ruberie e slogan, non ha ottenuto alcun risultato. Guardiamo al bilancio di decenni di attività, spesso al governo: zero assoluto, nessuna riforma degan di tal nome (i ministeri a Monza?). L'esperimento Lega si deve chiudere, non perchè litiga e si divide, ma perchè non serve a niente.

idleproc

Mer, 12/06/2013 - 15:52

Ne abbiamo abbastanza di oligarchi politici distribuiti "federalmente" e che costruiscono e applicano regole e regolette pro domo propria o clientela propria. L'applicazione pratica del "federalismo" è già stata realizzata in pieno, basta chiedere in giro come funziona. C'è dapppertutto, li paghi tutti. Più federali di cosi. Sui principi, ovviamente, concordo con Feltri.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 12/06/2013 - 16:01

Forse è stato il magna magna generale di questi politicanti, non se ne salva uno.

slim313

Mer, 12/06/2013 - 16:07

la lega si è distrutta con le sue mani i luigipiso potrebbero votare anche un manichino

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 12/06/2013 - 16:27

Certo Maroni, fonda un altro partito, ci manca da morire un altro partito, però te non ascoltare le cassandre fondane un altro, al più presto. Non essere fesso, fonda, prima di affondare: Così che a forza di fondare, getterai basi più che solide, per una "dignitosa" pensione: Non essere fesso Maroni fai la fondazione e alla prima gettata di cemento, tuffati.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mer, 12/06/2013 - 16:30

Bene, vedo che, la Lega è ancora un incubo per molti.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 12/06/2013 - 16:32

La lega alla fine ha fatto come tutti gli altri partiti,ma siccome nel centrodestra si seguita a proporre meridionali come segretari è stata affossata.La differenza sta nel fatto che il trota scoperto si è dimesso mentre tutti gli altri sono ancora al loro posto,specialmente i kompagni.Ha ragione SLIM noi non siamo luigipiso.

ben39

Mer, 12/06/2013 - 16:49

Eppure il secessionismo sarebbe stata la più grande rivoluzione del terzo millennio, altro che Grillo...

Silvio B Parodi

Mer, 12/06/2013 - 16:55

I leghisti hanno gettato le armi cosi come I Pidiellini si sono rotti le scatole gli unici a tener duro ed a votare sono I sinistri, ecco, ma leghisti e pidiellini ci sono ancora e sono la maggioranza degli italiani, aspettate a darli per morti, sono come I gatti hanno 7 vite, a presto gente.

Silvio B Parodi

Mer, 12/06/2013 - 16:55

I leghisti hanno gettato le armi cosi come I Pidiellini si sono rotti le scatole gli unici a tener duro ed a votare sono I sinistri, ecco, ma leghisti e pidiellini ci sono ancora e sono la maggioranza degli italiani, aspettate a darli per morti, sono come I gatti hanno 7 vite, a presto gente.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 12/06/2013 - 16:56

L'errore - e questo lo si ammetta una buona volta - sta all'origine: inseguire il federalismo all'interno di uno Stato unitario che ormai non ha più la sua sovranità (o almeno ne ha persa una buona parte), perchè è diventato solo una parte dell'Unione Europea. Infatti i giuristi hanno sempre storto la bocca davanti al termine "federalismo" applicato alla realtà italiana, preferendogli l'espressione "regionalismo (o meglio ancora decentramento) autarchico funzionale", cioè la spinta politica e amministrativa a decentrare il più possibile le funzioni a livello locale (c.d. "sussidiarietà"). L'ultima fase, effettivamente realizzabile, del decentramento, è stato appunto il c.d. "federalismo fiscale", espressione ancora una volta impropria, che sarebbe meglio definire "decentramento fiscale". Il federalismo, in realtà, è il processo inverso al decentramento, è quel processo, per intenderci, che ha fatto nascere gli Stati Uniti d'America, quando i vari Stati nazionali hanno rinunciato a parte della loro sovranità per dare vita allo Stato federale. Ora, se vogliamo continuare comunque a parlare di federalismo, bisogna cambiare prospettiva: l'unico Stato federale possibile in futuro sono gli Stati Uniti d'Europa, ma quì non si tratta di guadagnare sovranità, bensì di cederla (sostanzialmente già s'è persa) a favore di una entità superstatale che tuteli tutti gli Stati e tutti i cittadini, quindi diversamente da com'è oggi, allorquando invece prevalgono egoismo nazionale e sopraffazione.

ghibli10

Mer, 12/06/2013 - 16:57

purtroppo la Lega ha avuto alleati traditori che l'hanno fatta correre e poi non hanno mantenuto le promesse (parliamo di due traditori di lungo corso Fini e Casini) che hanno voluto al pari del PD mantenere uno stato burocratico dove i loro uomini sguazzavano e sguazzano in intrallazzi ben consolidati e dove finti aiuti al mezzogiorno scomparivano come nulla (vedi la Salerno Reggio Calabria)

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mer, 12/06/2013 - 17:00

@procto, per favore ,mi elenchi qualche cosa fatta dalla sinistra, io ricordo: L'entrata nell'Euro, la controriforma delle pensioni di Damiano, abbiamo una banca,il prelievo notturno dai c.c. il monte dei paschi,il referendun contro la riduzione dei parlamentari, quello contro il nucleare e....non ricordo più....ah!le parafarmacie, i finanziamenti ai soliti industriali del cazzo amici degli amici..l'opporsi a tutto.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 12/06/2013 - 17:09

Il problema alla fine non e' stato il magna magna, quello putroppo lo fanno tutti. Il problema e' stato l'appiattimento sulle posizioni del pdl, anni di governo, risultati zero. Inoltre non ci si doveva accontentare del federalismo, si doveva puntare alla seccessione. Magari ti davano il federalismo. Oggi con la crisi che ci sta radendo al suolo, forse, molti avrebbero aperto gli occhi. Una bella separazione e ognuno per la sua strada. Invece siamo qui a continuare a far partire paccate di miliardi per il sud, soldi buttati via.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Mer, 12/06/2013 - 17:24

Bossi ha fatto il più grande errore ad allearsi con Berlusconi. Mai e poi mai Berlusconi ed i suoi alleati avrebbero permesso il federalismo. Questa scelta è stata la condanna della lega......lo dico come ex sostenitore di Bossi.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Mer, 12/06/2013 - 17:48

Rossana Rossi.Lei si ritiene moderata?Dalle parole che usa non si direbbe.Per me è più rancore verso gli onesti,che moderazione.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mer, 12/06/2013 - 17:53

Parole sante Dottor Feltri.Il disamoramento degli elettori della Lega e del PDL in effetti proviene dalle mancate riforme,di cui i maggiori colpevoli sono fini,casini,scalfaro,napolitano e di seguito "questi"governatori leghisti che si sono montati la testa e si sono persi nel loro orticello,dimenticando di lavorare per il partito.In più siamo circondati dalle Istituzioni dello stato che sono per l'ottanta per cento di direzione Sudista,il che la dice lunga sull'impossibilità di qualsiasi riforma.Poi i drammi personali dei Padri fondatori della Lega e del PDL hanno fatto il resto.Per non dilungarmi e sperare in una rinascita del Nord e della sua forza sono a mio modesto avviso necessarie tre cose: 1) Maroni si impegni a tempo pieno per la riuscita dell'EXPO,anche perchè permette di lavorare a migliaia di persone e la macroregione aspetti,non siamo dei crucchi e perciò non facile a farsi;2)Bossi si dia una calmata e si rassegni,gli anni passano anche per lui e da solo non va da nessuna parte,anzi fa solo confusione;3) Il Cavaliere si decida a abdicare e convinca la Signora Marina a scendere in campo,e le prossime elezioni saranno una vittoria storica.La situazione attuale è da catarsi e non può continuare e come diceva quel saggio va messo tutto quanto in atto per non morire comunista.

abbassoB

Mer, 12/06/2013 - 17:57

ma se non sapete nemmeno fare una "o" con il bicchiere,riuscite solo a farvi seguire da degli emeriti idioti paesani e mungitori di vacche,che se hanno conseguito la licenza elementare è già un successo,solo con lo spauracchio del Sud,gli emigrati,i neri, i gialli.......e i pirla come voi nooooo?

igiulp

Mer, 12/06/2013 - 18:06

@Goldglimmer - Il federalismo era cosa fatta. Mancavano i decreti attuativi. Ringraziamo Napolitano che si è inventato il ministero per la coesione nazionale e Monti che ha messo nel cassetto una legge già pronta. Nonostante tutto, vista la situazione attuale, c'è qualcuno (anche non leghista)che parla ancora di costi standard, macroregioni ecc. Il sogno federalista non morirà mai.

abbassoB

Mer, 12/06/2013 - 18:07

corvo rosso...vai a toglierti lo scalpo

handy13

Mer, 12/06/2013 - 18:07

...quello che la LEGA non capisce è che la gente è stanca di sentire proposte irrealizzabili da parte della LEGA,...si è passati dalla secessione al federalismo alle macroregioni,...passando dal via i ROM....e ne siamo pieni..!!!!..adesso sarà PRIMA IL NORD ad affondare...ma due cose piccole concrete da ricordare, le vuole fare prima di sparire sotto al 4%..?

procto

Mer, 12/06/2013 - 18:26

@ corvo rosso. Il suo elenco delle cose fatte dalla sinistra è corretto e dimostra come quel partito abbia espresso una visione e una strategia, benchè discutibile e piena di errori. Cosa ha espresso la Lega? Miss padania, investimenti in africa, ampolle di acqua del po, raduni con elmi da vichingo. Sbaglia chi dice che la batosta elettorale è frutto delle liti interne: la lega si sgretola perchè al di là degli slogan e delle urla, non ha mantenuto nemmeno una delle promesse fatte agli elettori del Nord.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mer, 12/06/2013 - 18:54

Per me quello che ha colpito di più i cittadini e credo, soprattutto i leghisti e li ha allontanati dalle urne, è stato vedere nella situazione economica difficile in cui ci troviamo tutti la Lega dividersi; vedere un Bossi attaccare Maroni pubblicamente proprio sotto elezioni apparentemente per questioni di potere e di soldi.

Lorenzi

Mer, 12/06/2013 - 19:14

Feltri,purtroppo hai ragione !! Da duro e puro della prima ora ho un solo rammarico: l'ictus di Bossi. Il declino è cominciato da quel maledetto giorno e gli italiani (specialmente al Nord)si sono comportati come i passeggeri del Titanic: ballavano, mentre la nave cominciava ad affondare.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 12/06/2013 - 19:23

@ben39 e che ci vuole a fare la secessione? Basta espropriare le terre ai leghisti, mandare i carabinieri a prelevarli e spedirli in Congo e liberarsene per sempre.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mer, 12/06/2013 - 19:24

Per me quello che ha colpito di più i cittadini e credo, soprattutto i leghisti e li ha allontanati dalle urne, è stato vedere nella situazione economica difficile in cui ci troviamo tutti la Lega dividersi; vedere un Bossi attaccare Maroni pubblicamente proprio sotto elezioni apparentemente per questioni di potere e di soldi.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 12/06/2013 - 19:26

@slim313 prenderemo i fucili, come disse l'ignorantello in canottiera!!!

ghibli10

Mer, 12/06/2013 - 19:32

x abbassoB quegli " emeriti idioti paesani e mungitori di vacche" sono quelli che hanno mantenuto l'Italia in piedi fino ad ora Sono quelli che hanno pagato stipendi d'oro a tutto l'apparato burocratico fannullone e truffatori, che hanno mandato nel mezzogiorno miliardi e miliardi per il mantenimento dei forestali, che solo in Calabria erano i0 volte quelli che ci sono nell'arco alpino e nonostante quello gli incendi scoppiano in continuazione. sono quelli che sono intervenuti nei vari terremoti dal Belice all'Irpinia e alla l'Aquila dove stranamente i soldi sono spariti e la ricostruzione non è ancora avviata o conclusa i primi ad arrivare alla l'Aquila sono stati i vigili del fuoco di Bologna mentre quelli di Calabria e Sicilia più vicini sono stati gli ultimi( dopo i piemontesi che erano i più distanti di tutti) ad arrivare nonostante fossero più vicini prima di dare degli "idioti mungi vacca" si lavi la bocca maleducato

mares57

Mer, 12/06/2013 - 20:25

Dr, Feltri come al solito Lei è un bel po' più di un passo avanti a tutti. Una spina nel fianco di tanti? Tutta la mia stima.

peroperi

Mer, 12/06/2013 - 20:37

L'Italia ha bisogno di un sistema federalista ma senza gli apparati delle regioni.

Mercutio

Mer, 12/06/2013 - 20:52

Il federalismo era ed è una pagliacciata. Gli Italiani pretendono un buon governo e questo esula dalla forma istituzionale dello Stato. Il sistema dei partiti marci è incapace di riformarsi e coopta e corrompe qualunque forza nuova cerchi di farlo, ieri la lega oggi i grillini.

eovero

Mer, 12/06/2013 - 21:13

Però dai commenti letti qua dentro,si capisce la vostra voglia di libertà,identica alla mia,dobbiamo turarci il naso come diceva qualcuno tempo fa (Feltrinelli) e tornare a votare Lega,senza se e senza ma....pensare che due anni fa il filosofo ex sindaco di Venezia,prevedeva il 20% alla Lega,e lui era o meglio è comunista(Cacciari) poi e entrata la magistratura che spiava 24 ore al giorno la Lega,aspettando il momento buono per (elezioni) per denunciarla,non a caso...ora come cittadino del Nord Italia mi chiedo,come mai la magistratura sa tutto della Lega e niente o poco della mafia??che legge potrebbe fare (accettare) il parlamento in favore del Nord,se i parlamentari sono più o meno l'80% del Sud?!

roberto78

Mer, 12/06/2013 - 21:55

Feltri,purtroppo hai ragione !! quello che maroni non ha imparato da bossi e da berlusconi è che le promesse bisogna farle grosse... grossissime... che bisogna lavorare sulla pancia dell'elettorato e non sulla razionalità delle proposte o il valore delle idee. peccato che a me piaccia di più la serietà rispetto al populismo ...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 12/06/2013 - 22:00

Non era il partito che ci avrebbe salvato dal fare la fine dei nativi d'America?

mv1297

Mer, 12/06/2013 - 22:03

In Luglio ci sarà un consiglio regionale per indire il referendum sull'indipendenza del Veneto. Questo referendum è stato promosso dal movimento Indipendenza Veneta, nato poco più di un anno fa. I media nazionali non ne parlano perché è una bomba che potrebbe scoppiare. Da sondaggi fatti da diversi soggetti (agenzie private e giornali locali), oltre il 60-65% degli aventi diritti firmerebbe SI per rendere il Veneto una repubblica indipendente e sovrana. Questo percorso legale, democratico e pacifico, si basa su trattati internazionali che l'Italia ha firmato, e sul diritto naturale (e quindi sovracostituzionale) dell'autodeterminazione dei popoli. Il popolo veneto, assieme a quello sardo, sono gli unici riconosciuti dalla legislazione italiana (non ce ne sarebbe la necessità). Il referendum è previsto il 6 Ottobre 2013. Forza Veneto!

Ritratto di Riky65

Riky65

Mer, 12/06/2013 - 22:06

no certo per colpa della lega ma dei muratori europei e non !

mv1297

Mer, 12/06/2013 - 22:08

x luigipiso il suo commento riguardo l'espropriazione di terra mandando i carabinieri, mi suona molto fascista/comunista. Le aggiungo che se la nostra terra veneta non si libererà dal cancro Italia, credo che inizieranno degli effeti poco gradevoli per Roma. Aspetti e vedrà. Resti sintonizzato.

opzionemib0

Mer, 12/06/2013 - 22:28

feltri,lasci stare, questi sono ciofechine...sono stati capaci di fare la figura dei pirla eppure c'e l'avevano duro...ma forse il buco del c...o .

abbassoB

Mer, 12/06/2013 - 23:17

ghibli10 carissimo quelli che lei ha elencato ,nella seconda parter,certamente non votano la lega ,perchè se fanno quelle cose vuol dire che ragionano ed hanno un cervello,nella prima parte ha solo fatto un miscuglio "degli emeriti etc. etc." non avendo le idee molto chiare

alfa553

Mer, 12/06/2013 - 23:37

Sara pure che di queste boiate non fregano una mazza a nessuno.In Spagna il catalanismo e altri ISMO, costano una barcata di soldi che ha messo in crisi un paese.Questo del federalismo,non si capisce, dopo anni di leggi e leggine, ora qui ora li, e piu di una ammuina non si è ottenuto. Bravi signori, l'inefficienza è il votro cavallo di battaglia.

Ritratto di Nordici o Sudici

Nordici o Sudici

Gio, 13/06/2013 - 00:16

I soldi sono finiti, e la secessione arriverà da sola.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 13/06/2013 - 00:21

Le esequie per la Lega le ha già recitate Maroni. A noi non resta che seguire il funerale.

Bocca della Verità

Gio, 13/06/2013 - 01:50

@ mv1297 - Mer, 12/06/2013 - 22:03: SPERO SIA LA VOLTA BUONA ! A SEGUIRE: LA LOMBARDIA (sveglia lombardi ! ...). *** @ Corvo Rosso: SIAMO SULLA STESSA LUNGHEZZA D' ONDA. Cordialitá. BdV *** @ luigipiso: fa tenerezza...

Bocca della Verità

Gio, 13/06/2013 - 01:50

@ mv1297 - Mer, 12/06/2013 - 22:03: SPERO SIA LA VOLTA BUONA ! A SEGUIRE: LA LOMBARDIA (sveglia lombardi ! ...). *** @ Corvo Rosso: SIAMO SULLA STESSA LUNGHEZZA D' ONDA. Cordialitá. BdV *** @ luigipiso: fa tenerezza...

brunog

Gio, 13/06/2013 - 04:40

La Lega sbaglio' quando nel 1944 causarono la caduta del primo governo Berlusconi, allora c'erano i numeri e si potevano ottenere dei buoni risultati. Un altro errore e'stato quello di promettere cose irrealizzabili come la secessione, bastava che la Lega spingesse per fare del buono governo, invece alla prova dei fatti si dimostrati tali e quali.

mila

Gio, 13/06/2013 - 06:12

@ mv1297 -Nessuno riterra' valido tale referendum. A meno che non vi addossiate la maggior parte del debito pubblico italiano. Auguri.

bastardo

Gio, 13/06/2013 - 07:11

CIALTRONI!!!!!!!!!!

Ritratto di limick

limick

Gio, 13/06/2013 - 07:41

A prescindere da qualsiasi problema interno della Lega sarebbe andata cosi' lo stesso, e' il nuovo centralismo nazista europeo che ha scoraggiato ogni ideale di indipendenza e autodeterminazione, la dittatura EU ha avuto la meglio e il federalismo e' il primo a pagare in quanto e' proprio l'opposto, poi piano pagheranno anche le mezze dittature del PD e del PDL perché quella europea e' una dittatura seria e forte.

Ritratto di limick

limick

Gio, 13/06/2013 - 07:48

Mercutio Mer, 12/06/2013 - 20:52 Con tutti i parassiti che ci sono in italia stia tranquillo che il rischio federalismo non c'e' mai stato. Continui pure a votare persone diverse come probabilmente tutti stiamo facendo da cent'anni... ma e' proprio la struttura del governo che deve cambiare!! Cambiare le persone non serve a niente... lo facciamo in media ogni 3-4 anni dal dopoguerra... non e' ancora convinto??? Sta a vedere che e' colpa di Bossi... e della Lega. E non si sogni di paragonare la Lega con sta marmaglia dei grillini dei centri sociali... per favore.