L'aiutino alla fedelissima di Renzi: 54 milioni al Friuli Venezia GiuliaDecreto Irpef

Giulio Andreotti diceva che «a pensare male si fa peccato ma a volte ci si azzecca». Che cosa pensare del mea culpa fiscal-finanziario che il governo ha recitato davanti all'unica regione del Nord governata da un renziano, anzi renziana, di ferro? L'esecutivo infatti ha riconosciuto un disequilibrio a carico del Friuli Venezia Giulia che sarebbe destinato a tradursi in una minore entrata di 54 milioni per la Regione. Governo e Regione hanno concordato di introdurre in sede di conversione in legge un emendamento al decreto Irpef sui bonus da 80 euro, volto a cancellare il maggior onere a carico della Regione. La decisione è stata presa ieri a Roma in un incontro a Roma tra la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, l'assessore alle Finanze, Francesco Peroni, con il sottosegretario di Stato agli Affari regionali e alle Autonomie, il giovane ma da anni rezianissimo Gianclaudio Bressa.