L'amaro ferma il democrat

Galeotto è stato quel limoncello di troppo per il capogruppo del Pd in assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna, Marco Monari, fermato per un controllo al rientro da una cena e risultato positivo all'etilometro. Risultato: patente ritirata, 500 euro di multa e addio a dieci punti della patente. Un bicchiere di vino in più e un digestivo esaltato dalla passione per il sigaro e l'alcoltest preparato dai carabinieri appostati in zona stazione centrale a Bologna non ha avuti dubbi: limite superato. Il tasso alcolemico registrato al democratico era di 0,80 g/l quindi superiore allo 0,50g/l fissato per legge. «Non ero ubriaco» si è subito difeso Monari aggiungendo di non aver commesso nessuna infrazione. «C'era un posto di blocco e mi hanno fermato», si è limitato ad ammettere. Qualche mese fa la stessa sorte era capitata al capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio regionale Andrea Defranceschi. Adesso, un altro consigliere emiliano sarà costretto ad andare a piedi.AZ