L'ambulanza non si apre: muore d'infarto

La procura di Macerata ha aperto un'inchiesta per far luce sulla morte di una donna per arresto cardiaco mentre si trovava nell'ambulanza davanti all'ingresso del pronto soccorso e che non ha potuto essere ricoverata perché il portellone del mezzo è rimasto incastrato e non si è potuto aprire fino all'arrivo dei vigili del fuoco. La paziente, Delia Re, una 85enne di San Claudio di Corridonia, soffriva di un problema cardiaco serio. Ieri mattina era stata colta da fibrillazioni e i familiari avevano chiesto subito l'intervento dell'autoambulanza. Sul posto è arrivata una postazione mobile di rianimazione e il trasferimento all'ospedale di Macerata è avvenuto in pochissimi minuti. Poi, il tragico imprevisto.

Commenti
Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 12/12/2013 - 07:50

a parte che doveva morire .ma chi scrive conosce il pronto soccorso ? evidentemente no , perché sempre chi scrive ha i soldi per andare a pagamento . un esempio sui tanti ? mia madre ha un infarto , mi chiama perché non sta bene , mi accorgo subito dell'infarto , le chiedo da quante ore .chiamo l'ambulanza spiegando il motivo della chiamata . mi mandano una ambulanza non medicata , litigo com le due cretine che dicono " la signora ha una crisi di nervi " le fanno scendere le scale a piedi . arrivo in ospedale , abbandonata su una barella perché le due cretine hanno detto che ha una crisi di nervi . arrivo io e dico alla accettazione la signora sulla barella ha un infarto in corso . immediatamente la portano in sala visite . sono passate intanto 6 ore . che ci crediate o meno , arriva una dottoressa e chiede dei parenti , ero solo io , e lei si meraviglia , altra cretina forse pensava al corteo ? bene emi dice " scusi ma lei è un dottore " al mio no dice " ha solo indovinato " risposta glaciale da parte mi " no , sono solo intelligente e non cretina " ecco ogni giorno è uguale in ogni pronto soccorso .si informi giornalista .