Lasci Grillo? E scattano gli insulti

Chi se ne va è un traditore. E per questo viene ricoperto di insulti. È il destino di Vincenza Labriola e Alessandro Furnari, che dopo essere stati eletti alla Camera nelle liste del Movimento 5 Stelle hanno deciso di voltare le spalle a Gillo passando al gruppo misto di Montecitorio. Da quel momento sono stati letteralmente presi d'assalto dalle proteste della base. Loro si difendono spiegando che, da buoni tarantini, non sono d'accordo con l'idea che l'ex comico genovese ha sull' Ilva. In particolare, dell'idea di introdurre dazi doganali per difendere la produzione italiana di acciaio. E, più in generale, con il «sogno spezzato» da Grillo. Ma all'interno del M5S la convinzione è che il motivo vero è che i due non vogliono rinunciare alla diaria. E mentre su Facebook si difendono parlando della «disorganizzazione imperante» tra i grillini, la loro bacheca continua a essere presa di mira da chi parla di democrazia e poi non rispetta le scelte altrui.

Commenti

ferventZ

Mar, 11/06/2013 - 12:42

invece che fare fronte comune contro i magistrati comunisti ecco che siamo allo sfacelo totale.