Lasciate dire agli uomini che le ministre sono belle

L'ultimo complimento che abbiamo ricevuto (ce lo ricordiamo perché purtroppo non capita con insopportabile frequenza) è stato da parte di una donna. Ed era anche bello grintoso e colorito, come complimento. Tant'è che, inorgoglite, lo abbiamo sfoggiato, riportandolo (...)

(...) in più sedi. L'ultima delle cose che ci è venuta in mente di fare è stata offenderci. E siamo convinte che se un così giocoso, gratificante giro di parole fosse uscito dalle labbra di un uomo ci sarebbe piaciuto anche di più. Per questo leggere che la bellissima (domani non ci quereli...) piddina Alessandra Moretti si è scagliata con indignazione verso quanti si sono permessi di esprimere gradimento sull'aspetto fisico delle neo ministre di Matteo Renzi, ci ha lasciate annoiate e perplesse. Da quando non si può dire che una bella donna è bella? E perché a cercare di impedirlo dev'essere una bella donna (... querela numero due) come la Moretti, che sa esattamente quanto energetico possa essere un complimento, abituata com'è a riceverne? O forse, secondo la Moretti (e Michela Marzano, che con lei ha firmato la disgustata nota), non è il caso di dire che una è bella se «quest'una» fa la ministra? Guardi, onorevole Moretti, che fa più notizia una ministra avvenente che un'attrice avvenente. E lei dovrebbe saperlo, dato che ha scatenato altrettanta ammirazione al momento della sua discesa in campo (terza querela...). Se le capitasse di andare a firmare un atto di vendita e, come notaio, si trovasse di fronte George Clooney, più tardi, a cena, non troverebbe qualche parolina per descrivere la sua sorpresa e il bellimbusto?
Maria Elena Boschi, perché è di lei che si parla, non ha ricevuto insulti. Solo la giusta attenzione per l'abito blu elettrico stretto e corto in vita che aveva scelto per giurare davanti al presidente della Repubblica. E certo, anche per quello che ci stava compresso dentro. E allora? O dobbiamo forse concludere che lo scontro interno alla sinistra scateni anche invidie poco istituzionali?

Commenti

Angelo Mandara

Sab, 01/03/2014 - 13:47

MODI DIVERSI DI FARE ITALIA ? - Nel giorno del giuramento dell’attuale Governo, stampa e TV non sono riusciti ad ignorare silhouette pruderiale e tacchi vertiginosi di una giovane Ministra. Altrettanto è possibile osservare in TV stesso fenomeno, tacchi da soubrette e tatuaggi a vista di attraenti politiche, anche di ultima nomina. Orbene, fuor da facile e spicciolo spettegouless, tale considerazione su un popolo provato da crisi cruenta (anche se variamente coinvolto) e soprattutto nella memoria di tutti quei suicidi ancora in attesa di soldi dovuti da uno Stato “insolvente” e che vede la stessa classe politica, in ogni modo, responsabile, per burocrazie mai affrontate e portate a soluzione. Ma che ci azzecca? Eccome…se si vuol cogliere l’essenza tra parti contrapposte. Il Governo non può fare da sfondo ad una “passerella”, soprattutto in un momento di lacrime e sofferenza. Password : Sobrietà !! Altrimenti, poi, tocca dar ragione a chi pensa che, in politica, entra chi farà i fatti propri. Saluti. Angelo Mandara

precisino54

Sab, 01/03/2014 - 14:50

Avendo vissuto a lungo nell’ambito dell’abbigliamento e della moda, so per certo che una donna che vuole essere elegante ha varie opzioni, sin qui niente di eclatante; indubbiamente le alternative sono tutte in relazione alla occasione in oggetto, all’età del soggetto ed al ruolo del medesimo. In definitiva: una mise elegante non lo è in assoluto ma in relazione alle circostanze. La Boschi è certamente una donna dalle giuste fattezze e sicuramente ha una sua intrinseca voglia di mostrare la sua femminilità, niente di male né da obbiettare. Il punto critico è se mai se sia resa conto che: il luogo, il ruolo, la postura avrebbero evidenziato il suo essere donna. Sapeva, o doveva sapere, che avrebbe dovuto controfirmare e quindi sporgersi in avanti, con le conseguenze del caso. Il pantalone giustamente fasciante, la giacchina corta, il colore del completo, i tacchi alti hanno fatto il resto, evidenziando a dovere: solo innocente casualità o effetto ricercato? In futuro potremo saperne di più! E dire che un bell’abito morbido avrebbe evitato tanto spettacolo. Comunque limitarsi a valutazioni estetiche per valutare lo spessore è proprio fuorviante, contestiamola sui fatti eventualmente quando sarà il caso.

Giunone

Sab, 01/03/2014 - 15:25

Egregia Valeria Bragheri, complimenti per l'articolo. Siamo in tante a rimanere sorprese dalla fuoriuscita della Moretti dato che i complimenti riservati alla Boschi sono lontani anni luce dai vari " Mara stringe i denti"... La Signora in oggetto è specialista di Comunicazione, sa benissimo che far parlare di sé non viene mai male specialmente in periodo di toto-nomi. Un po’ di gelosie ??? Non sappiamo. E' chiaro che lei essendo stata il braccio destro del rottamato Bersani, era caduta nel dimenticatoio e nessuno la invitava più in tv come prima. Soltanto dopo che di recente il Deputato grillino ha dato delle p.... alle donne PD, la Moretti è riapparsa nei media/TV un po’ ancora. La Moretti essendo anche lei bella, ha ricevuto moltissimi complimenti in continuazione nel suo momento. Non ci risulta che la Moretti abbia dato segnali di persona offesa a causa dei bei complimenti per la sua bellezza nel suo periodo di maxi-gloria nei media come PR di Bersani nelle passate elezioni, tempi in cui vederla in tv di continuo era cosa normale. Questa ammirazione verso la bellezza della Moretti, e di recente per quella della Boschi, arrivano sopratutto per la novità che ciò rappresenta nel PCI/PD; in completo contrasto con le varie bindiv fino a quel momento regnanti (1ma. Se oltre alla bellezza c’è anche bravura solo il tempo lo dirà. Augurandomi di trovarmi una querela dico che la Boschi è Bella ( sono Donna, sono Bella e non sono lesbo) ma per chi ha la mente aperta come me, dare un complimento meritevole è una cosa normale.