L'assessore-medico che imbarazza Errani

Resta in trincea Carlo Lusenti, l'assessore alla Sanità del governatore Vasco Errani (Pd), finito nel mirino per la sua attività di urologo in un ambulatorio privato di Reggio Emilia. Pizzicato durante un'indagine a campione dei Nas ad esercitare libera professione extramuraria nella clinica emiliana, ora anche i sindacati gli voltano le spalle. Cgil, Cisl e Uil la definiscono una vicenda quanto meno «inopportuna», per la quale si auspica che «ogni eventuale addebito venga rapidamente chiarito nell'interesse dell'immagine e del corretto funzionamento del nostro servizio sanitario regionale». L'assessore - urologo in aspettativa dall'Ausl di Cesena per l'incarico nella giunta regionale fino al 2015 - ha spiegato che seguiva solo vecchi pazienti e ha promesso che d'ora in poi li visiterà gratis. Sono bastate queste poche parole, perché il presidente Errani rinnovasse la sua piena fiducia all'assessore col camice. Ai sindacati, invece, non basta. LDon