L'attore cult licenzia Merola e l'accordo tra Pd e Curia

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, «non è il mio sindaco». L'attore «cult» Ivano Marescotti (nella foto), protagonista dei film di Checco Zalone, sul suo profilo Facebook ha ribadito il dissenso nei confronti del primo cittadino e del Pd. Oggetto del contendere? L'asse con Pdl, Lega, Udc e Curia sul rinnovo del finanziamento pubblico alle scuole private e paritarie. Una scelta di Merola su cui pende un referendum a maggio. «Gente di sinistra che appoggiate il finanziamento alla scuola privata con soldi pubblici, non sentite un sussulto di coscienza?», scrive Marescotti. A Merola fischiano le orecchie.