Lavoro, Fornero: "Speravo in più consenso"

Barricate del centrosinistra contro il governo. A Cernobbio il ministro del Welfare difende la riforma del lavoro: "Così le aziende non lasceranno l'Italia"

Al Forum della Confcommercio a Cernobbio il ministro del Welfare Elsa Fornero difende le norme contenute nella riforma del mercato del lavoro anche se si dimostra dispiaciuta per la mancata condivisione da parte di tutte le parti sociali. "C’è stato un dialogo a volte anche molto aspro - spiega la titolare del Welfare - ma io ho creduto e sperato che potesse esserci un consenso generale perchè secondo me questa riforma rappresenta un punto di equilibrio rispetto a molte tensioni, molti punti di vista diversi, prospettive e interessi". Ad ogni modo, anche se la riforma non è stata condivisa pienamente, il ministro è convinto che il testo licenziato dopo lunghi incontri è buono: "Questa è una scommessa sul mercato del lavoro per rendere l’economia italiana maggiormente attrattiva rispetto a disinvestimenti, ad aziende che magari chiudono qui per aprire in Serbia".

La riforma del mercato del lavoro non poteva non generare contrasti, passioni e antagonismi. Questo la Fornero lo sa piuttosto bene. Tuttavia, da Cernobbio ribadisce che il governo ha cercato in primis la concordia tra le parti sedute al tavolo, "senza mai esasperare i toni". Proprio per questo tende a minimizzare le polemiche che l'hanno investita nei giorni scorsi: "Non ci sembra che questo sia un cambiamento che stravolge i diritti. Non ci sembra di calpestare i diritti, nè di creare motivi per gravi tensioni sociali". Non solo. L'intenzione del governo è quella di rilanciare il sistema Italia riportandolo al centro di un'economia su scala mondiale. Proprio per questo, la Fornero non nascondo che le farebbe piacere che gli imprenditori dicano che nel Belpaese si può investire. "Non è più un Paese che erige cittadelle - spiega - è un Paese nel quale si può competere e scommettere nel riconoscimento del merito".

Ed è proprio in questa direzione che il governo ha pensato le modifiche allo Statuto dei lavoratori. "Non può e non ha senso abolire l’articolo 18", chiarisce il ministro del Lavoro facendo presente che "c’è una parte che va rafforzata", cioè quella sui licenziamenti discriminatori. E ribadisce che nel caso invece di licenziamenti per motivazioni economiche non ci sarà il reintegro, ma un indennizzo "relativamente alto". Inoltre la Fornero è convinta che la riforma possa giovare anche ai precari che ora sono "difesi".

Commenti
Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 24/03/2012 - 10:55

Meno male che lo stato chiede di licenziare....per le imprese ora è molto più facile chiudere in Italia ed aprire altrove.....keep smiling!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 24/03/2012 - 10:55

"Equilibrata" nel senso che non è positiva, ma nenache negativa, cioè inutile? E allora che cosa l'ha fatta a fare? Fornero, ma va' ad acchiappare i ratti, che è meglio.

mariolino50

Sab, 24/03/2012 - 10:56

Perchè non hanno adottato integralmente il sistema danese della flex security o quello tedesco, qui solo flex per la security si vedrà, se crede che nessuno approfitterà della legge per licenziare a man salva i lavoratori più vecchi forse crede anche alla befana, chi sarà lo scemo datore di lavoro che licenzierà qualcuno per motivi discriminatori, tutti saranno per motivi economici, sfido chiunque a dimostrare che non è vero con la crisi che cè, anche la pletora di contratti capestro è rimasta più o meno uguale, ne basterebbe due tipi, lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato nel quale comprendere tutti i precari, ma che almeno avrebbero qualche diritto in più di ora.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 24/03/2012 - 10:55

Meno male che lo stato chiede di licenziare....per le imprese ora è molto più facile chiudere in Italia ed aprire altrove.....keep smiling!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 24/03/2012 - 10:55

"Equilibrata" nel senso che non è positiva, ma nenache negativa, cioè inutile? E allora che cosa l'ha fatta a fare? Fornero, ma va' ad acchiappare i ratti, che è meglio.

mariolino50

Sab, 24/03/2012 - 10:56

Perchè non hanno adottato integralmente il sistema danese della flex security o quello tedesco, qui solo flex per la security si vedrà, se crede che nessuno approfitterà della legge per licenziare a man salva i lavoratori più vecchi forse crede anche alla befana, chi sarà lo scemo datore di lavoro che licenzierà qualcuno per motivi discriminatori, tutti saranno per motivi economici, sfido chiunque a dimostrare che non è vero con la crisi che cè, anche la pletora di contratti capestro è rimasta più o meno uguale, ne basterebbe due tipi, lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato nel quale comprendere tutti i precari, ma che almeno avrebbero qualche diritto in più di ora.

asterix701177

Sab, 24/03/2012 - 11:01

Non credo che l’articolo 18 sia la medicina per curare l’Italia . Pero sono sicuro che quattro sindacalisti con a capo un facocero stiano frenando un governo tecnico solo tassaiolo incapace di produrre crescita. Bisogna abbassare il debito pubblico ,licenziare i parassiti fannulloni , assenteisti e corrotti vendere capitali improduttivi dello stato.

asterix701177

Sab, 24/03/2012 - 11:01

Non credo che l’articolo 18 sia la medicina per curare l’Italia . Pero sono sicuro che quattro sindacalisti con a capo un facocero stiano frenando un governo tecnico solo tassaiolo incapace di produrre crescita. Bisogna abbassare il debito pubblico ,licenziare i parassiti fannulloni , assenteisti e corrotti vendere capitali improduttivi dello stato.

ntn59

Sab, 24/03/2012 - 11:22

Che carina la Fornero! Ci ha spiegato delicatamente che…licenziare è bello, perché poi verranno assunti i giovani…che costano meno dei loro padri e che comunque verranno licenziati a loro volta se non cederanno ai ricatti dei padroni. Grazie professoressina, ……. Ci state massacrando su diritti di che erano segni di civiltà ma ci consoleremo osservando il PDL e il terzo polo al 10 per cento alle prossime elezioni. Ho votato per 20 anni un partito che diceva di non mettere le mani nelle tasche degli italiani e di proteggerli contro l’arroganza della casta. Traditori. Se veramente volevate aiutare la crescita bastava limitare le importazioni dai paesi che schiavizzano i loro operai: c'erano tanti modi, ma abbiamo capito che non è questo il vostro scopo.

ntn59

Sab, 24/03/2012 - 11:22

Che carina la Fornero! Ci ha spiegato delicatamente che…licenziare è bello, perché poi verranno assunti i giovani…che costano meno dei loro padri e che comunque verranno licenziati a loro volta se non cederanno ai ricatti dei padroni. Grazie professoressina, ……. Ci state massacrando su diritti di che erano segni di civiltà ma ci consoleremo osservando il PDL e il terzo polo al 10 per cento alle prossime elezioni. Ho votato per 20 anni un partito che diceva di non mettere le mani nelle tasche degli italiani e di proteggerli contro l’arroganza della casta. Traditori. Se veramente volevate aiutare la crescita bastava limitare le importazioni dai paesi che schiavizzano i loro operai: c'erano tanti modi, ma abbiamo capito che non è questo il vostro scopo.

geko

Sab, 24/03/2012 - 11:59

Quando non si sanno che pesci pigliare ci si arrampica sugli specchi: ma la Fornero vuol farci veramente credere che con un governo senza indirizzo economico e un sistema economico che sembra strutturato apposta per tenere lontani gli investitori si salva l'Italia? Le aziende non restano in Italia e non vanno nemmeno all'estero. Licenziano e chiudono. Punto.

geko

Sab, 24/03/2012 - 11:59

Quando non si sanno che pesci pigliare ci si arrampica sugli specchi: ma la Fornero vuol farci veramente credere che con un governo senza indirizzo economico e un sistema economico che sembra strutturato apposta per tenere lontani gli investitori si salva l'Italia? Le aziende non restano in Italia e non vanno nemmeno all'estero. Licenziano e chiudono. Punto.

scipione

Sab, 24/03/2012 - 12:20

Bravissima Fornero,vai avanti senza farti intimorire.I lavoratori capiranno prima o poi che la Camusso e la CGIL sono la loro rovina,perche' se continuano gli scioperi la situazione economica-sociale del Paese si aggravera' e i primi a pagare saranno proprio i lavoratori.Percio' gli scioperi termineranno e la sciocca Camusso capira' che non conta piu' niente.

onurb

Sab, 24/03/2012 - 12:24

Per difendere seriamente la riforma si sarebbe dovuto ricorrere al decreto legge, facendo il muso duro anche a re Giorgio. Invece, come giustamente sottolinea Feltri nel suo articolo odierno, il governo ha calato le braghe e la riforma, se si farà, perderà molto della sua efficacia. Mi sa tanto che i tecnici stanno ragionando come i politici e si preoccupano di cosa faranno dopo.

Ritratto di Blent

Blent

Sab, 24/03/2012 - 12:27

cosa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! le aziende non lasciano l'italia per la pressione fiscale , costo del lavoro , burocrazia corruzione , NO !!!!!!!!!!!!!!!!! lasciano per l'articolo 18 qualcuno la faccia sparire dalla faccia della terra

Ritratto di lorel

lorel

Sab, 24/03/2012 - 12:26

Rafforza rafforza compagna camusso......vedrai dove arriverai rafforzo dopo rafforzo!!! tanti (ma tanti sai) ti ci hanno già mandato....tanti altri speriamo ti ci mandino! complimenti a te ed ai tuoi imbecilli sostenitori...zavorra per la crescita e protettori di fannulloni parassiti! complimenti....

scipione

Sab, 24/03/2012 - 12:20

Bravissima Fornero,vai avanti senza farti intimorire.I lavoratori capiranno prima o poi che la Camusso e la CGIL sono la loro rovina,perche' se continuano gli scioperi la situazione economica-sociale del Paese si aggravera' e i primi a pagare saranno proprio i lavoratori.Percio' gli scioperi termineranno e la sciocca Camusso capira' che non conta piu' niente.

onurb

Sab, 24/03/2012 - 12:24

Per difendere seriamente la riforma si sarebbe dovuto ricorrere al decreto legge, facendo il muso duro anche a re Giorgio. Invece, come giustamente sottolinea Feltri nel suo articolo odierno, il governo ha calato le braghe e la riforma, se si farà, perderà molto della sua efficacia. Mi sa tanto che i tecnici stanno ragionando come i politici e si preoccupano di cosa faranno dopo.

Ritratto di Blent

Blent

Sab, 24/03/2012 - 12:27

cosa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! le aziende non lasciano l'italia per la pressione fiscale , costo del lavoro , burocrazia corruzione , NO !!!!!!!!!!!!!!!!! lasciano per l'articolo 18 qualcuno la faccia sparire dalla faccia della terra

Ritratto di lorel

lorel

Sab, 24/03/2012 - 12:26

Rafforza rafforza compagna camusso......vedrai dove arriverai rafforzo dopo rafforzo!!! tanti (ma tanti sai) ti ci hanno già mandato....tanti altri speriamo ti ci mandino! complimenti a te ed ai tuoi imbecilli sostenitori...zavorra per la crescita e protettori di fannulloni parassiti! complimenti....

Ritratto di Imperius

Imperius

Sab, 24/03/2012 - 12:32

#4*asterix701177@ Codivido in pieno! L'Art.18 bisogna peró cambiarlo per licenziare i parassiti fannulloni , assenteisti e corrotti!

Ritratto di Imperius

Imperius

Sab, 24/03/2012 - 12:32

#4*asterix701177@ Codivido in pieno! L'Art.18 bisogna peró cambiarlo per licenziare i parassiti fannulloni , assenteisti e corrotti!

MARCO45

Sab, 24/03/2012 - 12:37

Quando un aziende vuole lecenziare non cìè art.18 che tenga. Ne ho esperienza diretta e per questo dico che è un pagliativo aggrapparsi a questo articolo. I sindacato lo fanno per mantenere il loro potere di contrattazione ma non si occorgono che sono stati sfiduciati.

vivaitaly

Sab, 24/03/2012 - 12:39

Vai Fornero, via con questo articolo 18 che non fa altro che frenare l'economia. La Cigl e' un sindacalista comunista che pensa solo a sopravvivere. Dell'Italia e dei lavoratori il sindacato non se ne frega niente, pensa solo alla loro antiquata ideologia e al potere.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 24/03/2012 - 12:40

PASSERA la riforma serve per sanare il paese !!!!!!!! complimenti ministro licenziare x sanare ed io che pensavo che servisse piu lotta alla corruzione piu tagli allo spreco meno tangenti e meno imbrogli

moranma

Sab, 24/03/2012 - 12:41

quello che non mi riesce capire è come un lavoratore dipendente possa appoggiare un partito che, di fronte ad un attacco ai diritti sacrosanti dei lavoratori e di fronte al tentativo di un altro partito di almeno ridurre questi danni, risponde tranquillamente che " se ci saranno cambiamenti da una parte (a favore dei lavoratori), allora vogliamo cambiamenti anche dall'altra parte ( cioè a favore dei datori di lavoro). Tafazzi era un ragazzo rispetto a queste persone che comunque appoggiano quel partito

MARCO45

Sab, 24/03/2012 - 12:37

Quando un aziende vuole lecenziare non cìè art.18 che tenga. Ne ho esperienza diretta e per questo dico che è un pagliativo aggrapparsi a questo articolo. I sindacato lo fanno per mantenere il loro potere di contrattazione ma non si occorgono che sono stati sfiduciati.

vivaitaly

Sab, 24/03/2012 - 12:39

Vai Fornero, via con questo articolo 18 che non fa altro che frenare l'economia. La Cigl e' un sindacalista comunista che pensa solo a sopravvivere. Dell'Italia e dei lavoratori il sindacato non se ne frega niente, pensa solo alla loro antiquata ideologia e al potere.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 24/03/2012 - 12:40

PASSERA la riforma serve per sanare il paese !!!!!!!! complimenti ministro licenziare x sanare ed io che pensavo che servisse piu lotta alla corruzione piu tagli allo spreco meno tangenti e meno imbrogli

moranma

Sab, 24/03/2012 - 12:41

quello che non mi riesce capire è come un lavoratore dipendente possa appoggiare un partito che, di fronte ad un attacco ai diritti sacrosanti dei lavoratori e di fronte al tentativo di un altro partito di almeno ridurre questi danni, risponde tranquillamente che " se ci saranno cambiamenti da una parte (a favore dei lavoratori), allora vogliamo cambiamenti anche dall'altra parte ( cioè a favore dei datori di lavoro). Tafazzi era un ragazzo rispetto a queste persone che comunque appoggiano quel partito

DON FAGGY

Sab, 24/03/2012 - 12:43

Io, per mia natura, vado sempre oltre la punta del naso nel giudicare cose e persone .. Io in tutto questo stillicidio di provvedimenti scandalosi culminato con la modifica dell'articolo 18 vedo la chiara intenzione dello stato a eliminare gradualmente la pensione di anzianità se non altro alla classe operaia del privato .. Con l'età pensionabile siamo quasi ai settanta, chi avrà la fortuna di arrivarci percepirà con il passare del tempo sempre meno e, dulcis in fundo, da adesso in poi il lavoro non sarà più una certezza .. Quando si sarà avverata questa terrificante prospettiva ci diranno ci diranno che possiamo sempre chiedere l'elemosina che non costituirebbe reato .. Aspetto che qualcuno smonti questa tesi; lo ringrazio anticipatamente !!

DON FAGGY

Sab, 24/03/2012 - 12:43

Io, per mia natura, vado sempre oltre la punta del naso nel giudicare cose e persone .. Io in tutto questo stillicidio di provvedimenti scandalosi culminato con la modifica dell'articolo 18 vedo la chiara intenzione dello stato a eliminare gradualmente la pensione di anzianità se non altro alla classe operaia del privato .. Con l'età pensionabile siamo quasi ai settanta, chi avrà la fortuna di arrivarci percepirà con il passare del tempo sempre meno e, dulcis in fundo, da adesso in poi il lavoro non sarà più una certezza .. Quando si sarà avverata questa terrificante prospettiva ci diranno ci diranno che possiamo sempre chiedere l'elemosina che non costituirebbe reato .. Aspetto che qualcuno smonti questa tesi; lo ringrazio anticipatamente !!

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 24/03/2012 - 12:46

Mo sè, purèna, fa dù gòz! (per i non-Romagnoli: ma sì, poverina, fai due gocce). Lei fa la dura, poi piange un po', cade dalle nuvole (ma stranamente non si fa male) e viene con aria innocente a prenderci anche per i fondelli con queste odiose dichiarazioni! Se foste veramente convinti di quel che avete partorito, avreste fatto un d.l., e non rimandato in parlamento la patata bollente! Siete anche falsi, oltre che ladracci!

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 24/03/2012 - 12:46

Mo sè, purèna, fa dù gòz! (per i non-Romagnoli: ma sì, poverina, fai due gocce). Lei fa la dura, poi piange un po', cade dalle nuvole (ma stranamente non si fa male) e viene con aria innocente a prenderci anche per i fondelli con queste odiose dichiarazioni! Se foste veramente convinti di quel che avete partorito, avreste fatto un d.l., e non rimandato in parlamento la patata bollente! Siete anche falsi, oltre che ladracci!

antoniovivaldi

Sab, 24/03/2012 - 12:47

Se questi tecnici ascoltassero anche i consigli di trasmissioni come le iene e striscia la notizia trovando sistemi e modalità nuove per reperire soldi non farebbero male, invece di battere sempre sullo stesso chiodo.

ortensia

Sab, 24/03/2012 - 12:49

Se questa legge riguarda solo un 30 per cento di tutti i lavoratori come puo' essere una buona legge? E i dipendenti pubblici spesse volte buoni a nulla e messi li' a forza di raccomandazioni?

Lucasartor

Sab, 24/03/2012 - 12:50

L' unica vera riforma sarebbe quella di non avere piu' dipendenti,ma solo collaboratori,tutti con propria partita iva ,a fine mese prenderebbero stipendio e contributi, emettendo fattura! Baterebbe regolamentare la durata dei contratti ed i preavvisi ,tutti potrebbero scaricarsi fiscalmente cio' che e' consentito ed il lavoro ci sarebbe per tutti! ,chiaramente per tutti quelli che hanno voglia di lavorare...i parassiti resterebbero a casa naturalmente!!!

antoniovivaldi

Sab, 24/03/2012 - 12:47

Se questi tecnici ascoltassero anche i consigli di trasmissioni come le iene e striscia la notizia trovando sistemi e modalità nuove per reperire soldi non farebbero male, invece di battere sempre sullo stesso chiodo.

ortensia

Sab, 24/03/2012 - 12:49

Se questa legge riguarda solo un 30 per cento di tutti i lavoratori come puo' essere una buona legge? E i dipendenti pubblici spesse volte buoni a nulla e messi li' a forza di raccomandazioni?

Lucasartor

Sab, 24/03/2012 - 12:50

L' unica vera riforma sarebbe quella di non avere piu' dipendenti,ma solo collaboratori,tutti con propria partita iva ,a fine mese prenderebbero stipendio e contributi, emettendo fattura! Baterebbe regolamentare la durata dei contratti ed i preavvisi ,tutti potrebbero scaricarsi fiscalmente cio' che e' consentito ed il lavoro ci sarebbe per tutti! ,chiaramente per tutti quelli che hanno voglia di lavorare...i parassiti resterebbero a casa naturalmente!!!

francabi

Sab, 24/03/2012 - 12:55

e bravo Presidente Napolitano!finge di essere neutrale e appena il pd è in difficoltà ci mette lo zampino anzi la zampata!sapete che vi dico?ho tanta nostalgia di Tremonti che puntava sui tagli e non sulle tasse,questa è la via maestra.E basta con la favola dello spread! ormai è evidente che lo manovrano ad arte...

francabi

Sab, 24/03/2012 - 12:55

e bravo Presidente Napolitano!finge di essere neutrale e appena il pd è in difficoltà ci mette lo zampino anzi la zampata!sapete che vi dico?ho tanta nostalgia di Tremonti che puntava sui tagli e non sulle tasse,questa è la via maestra.E basta con la favola dello spread! ormai è evidente che lo manovrano ad arte...

fulviotesta

Sab, 24/03/2012 - 13:00

avanti con le riforme dobbiamo allinearci a paesi Europei non possiamo stare come i primitivi, la situazione è collassata gente che a creato solo che distruzione, il lavoro va snellito con la partecipazione del governo la giustizia deve funzionare non sì può andare in causa con la ragione o il torto e trovarsi davanti la giudice di pace dopo anni a anni nel frattempo il lavoratore cosa mangia ? se il datore di lavoro ha ragione perchè deve tenersi tra le pa...lll..e gente che non serve nemmeno ai propri colleghi di lavoro i pesi morti a casa!!! Bisogna fare un punto di ripristino su tutto il sistema non serve un altro nuovo governo il personale tosto per rivedere tutta la situazione c' è credetemi c' è i prezzi e altre cose ... Avanti Italia ce la fai semo i meio

fulviotesta

Sab, 24/03/2012 - 13:03

avanti con le riforme, dobbiamo allinearci ai paesi europei. Fare un punto di ripristino e mettere a posto le cose giustizia più veloce cause di lavoro che vanno avanti per troppi anni sia per i lavoratori che per i datori di lavoro.

fulviotesta

Sab, 24/03/2012 - 13:00

avanti con le riforme dobbiamo allinearci a paesi Europei non possiamo stare come i primitivi, la situazione è collassata gente che a creato solo che distruzione, il lavoro va snellito con la partecipazione del governo la giustizia deve funzionare non sì può andare in causa con la ragione o il torto e trovarsi davanti la giudice di pace dopo anni a anni nel frattempo il lavoratore cosa mangia ? se il datore di lavoro ha ragione perchè deve tenersi tra le pa...lll..e gente che non serve nemmeno ai propri colleghi di lavoro i pesi morti a casa!!! Bisogna fare un punto di ripristino su tutto il sistema non serve un altro nuovo governo il personale tosto per rivedere tutta la situazione c' è credetemi c' è i prezzi e altre cose ... Avanti Italia ce la fai semo i meio

fulviotesta

Sab, 24/03/2012 - 13:03

avanti con le riforme, dobbiamo allinearci ai paesi europei. Fare un punto di ripristino e mettere a posto le cose giustizia più veloce cause di lavoro che vanno avanti per troppi anni sia per i lavoratori che per i datori di lavoro.

scipione

Sab, 24/03/2012 - 13:11

Camusso, rafforza lo sciopero,dai continua a rovinare i lavoratori e l'Italia. Ma ormai e' finita la cuccagna del tuo potere,tra poco ti accorgerai che non conti piu' nulla e ululerai alla luna come un coyote spelacchiato.

scipione

Sab, 24/03/2012 - 13:11

Camusso, rafforza lo sciopero,dai continua a rovinare i lavoratori e l'Italia. Ma ormai e' finita la cuccagna del tuo potere,tra poco ti accorgerai che non conti piu' nulla e ululerai alla luna come un coyote spelacchiato.

Ritratto di bracco

bracco

Sab, 24/03/2012 - 13:37

È presto detto….BERSANI E IL PD.......ERVI DELL' ESTREMISMO DELLA FIOM E DELLA DEMAGOGIA DELLA CGIL

matrix2008

Sab, 24/03/2012 - 13:44

io lo voglio anche per gli statali fannulloni ed incapaci raccomandati dai politicanti ladri, corrotti e massoni. Basta prendersela con la gente che rischia in imprese e professionisti che lavorano 12 ore al giorno e vengono deginiti evasori.

Ritratto di bracco

bracco

Sab, 24/03/2012 - 13:37

È presto detto….BERSANI E IL PD.......ERVI DELL' ESTREMISMO DELLA FIOM E DELLA DEMAGOGIA DELLA CGIL

lot

Sab, 24/03/2012 - 13:50

Intendiamoci l'art. 18 nemmeno doveva esistere in una nazione normale ma l'Italia é da sempre anomala in tutto quello che fa. Non dico che tale articolo sia di mio gradimento, tuttavia oggi l'Italia e gli italiani si trovano in una situazione disperata dal punto di vista economico. Toglierlo proprio ora ""puzza" fortemente di licenziamenti di massa sia a livello privato che statale per tentare di diminuire i nostri debiti e i costi aziendali e del welfare nazionale, buttando sulla strada migliaia e forse milioni di famiglie, nonostante tutte le rassicurazioni che danno. D'altronde fatto un Governo se ne fa subito un altro che si mangia tutti gli impegni precedenti, non sono affidabili. Il guaio é che da noi non funziona un sano equilibrio ma la tendenza é andare sempre a provvedimenti assoluti quando si vedono le brutte, sbilanciando la "bilancia" solo da una parte, con conseguenze disastrose per i più deboli. Perciò pur non piacendomi l'art. andrei con i piedi di piombo nel levarlo

guido.blarzino

Sab, 24/03/2012 - 13:51

Coraggio Camusso, ancora scioperi tanti scioperi; appoggiare sindacalisti che boicottano le catene di montaggio, come alla fiat e poi contare sui giudici che li reintegrano perche' omologati. E poi stoppare i Krumiri, aggredirli fisicamente, incendiare, danneggiare come a Bisarche. Ecco, queste si' che sono conquiste sociali. Sono sempre quelle che avete portato avanti con la L 300/70 con il famoso art. 18 che rende tanti soldi alla CGIL per impugnare i licenziamenti dei Vs. protetti che sono lavoratori come i black block. E poi volete gli investimenti, walfare e ammortizzatori sociali. Ovviamente non ci sara' nulla di tutto questo perche' l'economia e i conti dello Stato sono a ramengo: ma la colpa e' sempre degli altri. E Napolitano, il Presidente tuttologo, dov'e' , di cosa parla di fronte a questi gravi problemi ? i veri problemi dell'Italia ?

cirociro

Sab, 24/03/2012 - 13:56

Ma in Italia comanda la Camusso e la sua banda di squinternati? E' incredibile l'arroganza di questi personaggi, è giunta l'ora DI MANDARLI A RADDRIZZARE BANANE!!!

matrix2008

Sab, 24/03/2012 - 13:44

io lo voglio anche per gli statali fannulloni ed incapaci raccomandati dai politicanti ladri, corrotti e massoni. Basta prendersela con la gente che rischia in imprese e professionisti che lavorano 12 ore al giorno e vengono deginiti evasori.

lot

Sab, 24/03/2012 - 13:50

Intendiamoci l'art. 18 nemmeno doveva esistere in una nazione normale ma l'Italia é da sempre anomala in tutto quello che fa. Non dico che tale articolo sia di mio gradimento, tuttavia oggi l'Italia e gli italiani si trovano in una situazione disperata dal punto di vista economico. Toglierlo proprio ora ""puzza" fortemente di licenziamenti di massa sia a livello privato che statale per tentare di diminuire i nostri debiti e i costi aziendali e del welfare nazionale, buttando sulla strada migliaia e forse milioni di famiglie, nonostante tutte le rassicurazioni che danno. D'altronde fatto un Governo se ne fa subito un altro che si mangia tutti gli impegni precedenti, non sono affidabili. Il guaio é che da noi non funziona un sano equilibrio ma la tendenza é andare sempre a provvedimenti assoluti quando si vedono le brutte, sbilanciando la "bilancia" solo da una parte, con conseguenze disastrose per i più deboli. Perciò pur non piacendomi l'art. andrei con i piedi di piombo nel levarlo

guido.blarzino

Sab, 24/03/2012 - 13:51

Coraggio Camusso, ancora scioperi tanti scioperi; appoggiare sindacalisti che boicottano le catene di montaggio, come alla fiat e poi contare sui giudici che li reintegrano perche' omologati. E poi stoppare i Krumiri, aggredirli fisicamente, incendiare, danneggiare come a Bisarche. Ecco, queste si' che sono conquiste sociali. Sono sempre quelle che avete portato avanti con la L 300/70 con il famoso art. 18 che rende tanti soldi alla CGIL per impugnare i licenziamenti dei Vs. protetti che sono lavoratori come i black block. E poi volete gli investimenti, walfare e ammortizzatori sociali. Ovviamente non ci sara' nulla di tutto questo perche' l'economia e i conti dello Stato sono a ramengo: ma la colpa e' sempre degli altri. E Napolitano, il Presidente tuttologo, dov'e' , di cosa parla di fronte a questi gravi problemi ? i veri problemi dell'Italia ?

cirociro

Sab, 24/03/2012 - 13:56

Ma in Italia comanda la Camusso e la sua banda di squinternati? E' incredibile l'arroganza di questi personaggi, è giunta l'ora DI MANDARLI A RADDRIZZARE BANANE!!!

Ritratto di Antonio1951-7

Antonio1951-7

Sab, 24/03/2012 - 14:33

Fermo restando la mia avversione per la posizione insostenibile della Camusso, non riesco a sopportare quell'atteggiamento da saputella e da prima della classe ( doti che rendono antipatica una persona) della Fornero. Sembra che tutto le sia dovuto, ma chi si crede di essere?

lot

Sab, 24/03/2012 - 14:36

Una cosa ha di buono l'annullamento dell'art. 18. Scommetto che molti non ci hanno pensato ma i magistrati sono degli statali assunti come tutti gli altri, togliendo l'art. 18 credo proprio che si possano licenziare, quando non vanno bene per lo Stato e questo nessun CSM, Cassazione o Consulta potrà impedirlo.

migrante

Sab, 24/03/2012 - 14:39

vediamo un po`, secondo i geni della cattedra con la nuova legge si dovra` comunicare il licenziamento per scritto ( come gia`..), qualora il lavoratore abbia da ridire puo`rivolgersi al tribunale ( come gia`..)..e dove portare "le prove" dell'ingiusto licenziamento ( come gia`..), bene..dato che nessuno scrivera` sulla lettera di licenziamento frasi discriminatorie e razziste, rstano le motivazioni disciplinari ed economiche...specialmente per quelle economiche sarei curioso di sapere come fara` il lavoratore a portare "prove" per la sua causa, qualora vi riesca, i "geni" dicono che avra` diritto ad un "risarcimento"...ma se decadono le motivazioni "economiche", automaticamente esse diventano "discriminatorie" e quindi si deve avere il reintegro !!!....a me pare una minchiata di legge !!!

Ritratto di Antonio1951-7

Antonio1951-7

Sab, 24/03/2012 - 14:33

Fermo restando la mia avversione per la posizione insostenibile della Camusso, non riesco a sopportare quell'atteggiamento da saputella e da prima della classe ( doti che rendono antipatica una persona) della Fornero. Sembra che tutto le sia dovuto, ma chi si crede di essere?

migrante

Sab, 24/03/2012 - 14:48

secondo me il concetto di "reintegro" e`sbagliato, come puo` un lavoratore tornare a lavorare in una azienda che lo aveva licenziato ?...non regge umanamente...restera` sempre un "contrasto" insanabile ! solo indennizzo economico !...inoltre,molto piu` giusto sarebbe un "ribaltamento" del concetto...cioe`, lincenziabilita` libera, ma con penale ,per l'azienda, automatica ed evitabile solo portando la prova che esistono "giuste motivazioni"...dove essere l'azienda a rivolgersi al tribunale per evitare di pagare e non il contrario !!!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 24/03/2012 - 14:49

x28 giudoblarzino- IL verace roSso , e' indaffarato a promuovere la futura legge a favore degli estracomunitari.Queste sono le vere priorita, perche lui degli italiani che rappresenterebbe , se ne FREGA.

lot

Sab, 24/03/2012 - 14:36

Una cosa ha di buono l'annullamento dell'art. 18. Scommetto che molti non ci hanno pensato ma i magistrati sono degli statali assunti come tutti gli altri, togliendo l'art. 18 credo proprio che si possano licenziare, quando non vanno bene per lo Stato e questo nessun CSM, Cassazione o Consulta potrà impedirlo.

migrante

Sab, 24/03/2012 - 14:39

vediamo un po`, secondo i geni della cattedra con la nuova legge si dovra` comunicare il licenziamento per scritto ( come gia`..), qualora il lavoratore abbia da ridire puo`rivolgersi al tribunale ( come gia`..)..e dove portare "le prove" dell'ingiusto licenziamento ( come gia`..), bene..dato che nessuno scrivera` sulla lettera di licenziamento frasi discriminatorie e razziste, rstano le motivazioni disciplinari ed economiche...specialmente per quelle economiche sarei curioso di sapere come fara` il lavoratore a portare "prove" per la sua causa, qualora vi riesca, i "geni" dicono che avra` diritto ad un "risarcimento"...ma se decadono le motivazioni "economiche", automaticamente esse diventano "discriminatorie" e quindi si deve avere il reintegro !!!....a me pare una minchiata di legge !!!

migrante

Sab, 24/03/2012 - 14:48

secondo me il concetto di "reintegro" e`sbagliato, come puo` un lavoratore tornare a lavorare in una azienda che lo aveva licenziato ?...non regge umanamente...restera` sempre un "contrasto" insanabile ! solo indennizzo economico !...inoltre,molto piu` giusto sarebbe un "ribaltamento" del concetto...cioe`, lincenziabilita` libera, ma con penale ,per l'azienda, automatica ed evitabile solo portando la prova che esistono "giuste motivazioni"...dove essere l'azienda a rivolgersi al tribunale per evitare di pagare e non il contrario !!!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 24/03/2012 - 14:55

La Fornero ha ragione su tutto, la comunista Camusso ha torto su tutto. Le legge Fornero è davvero innovativa, e consente finalmente una libertà d'impresa che ci pone all'avanguardia in Europa e ci avvicina al modello vincente USA: " licenziamento con indennizzo (ma 15-27 mesi sono assurdi, 3 mesi sono più che sufficienti) in caso di difficoltà economiche o riorganizzazioni interne" (per adeguare l'azienda alle veloci dinamiche di mercato e per competere senza il peso di manodopera eccedente o obsoleta). Le aziende non possono essere gravate da dipendenti anziani cui è stata spostata la pensione di 6-8 anni, demotivati e costosi, devono poter rinnovare i loro organici per affrontare le sfide della globalizzazione. Certamente sorge il problema - serio ed umano - del licenziato cinquantenne, ma non può essere l'impresa a sostenerlo. Occorrerà certamente rafforzare le associazioni assistenziali (Caritas in primo luogo) per gestire la meglio il problema, marginale ma doloroso.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 24/03/2012 - 14:49

x28 giudoblarzino- IL verace roSso , e' indaffarato a promuovere la futura legge a favore degli estracomunitari.Queste sono le vere priorita, perche lui degli italiani che rappresenterebbe , se ne FREGA.

Massimo Bocci

Sab, 24/03/2012 - 14:56

Signora Fornero, eppure Lei è un grande avvocato, mi meraviglio che si meravigli che un REGIME COME IL NOSTRO fondato sullo SCHIAVISMO del Bue,.....voglia liberamente liberarlo, sarebbe come far stabilire ai tacchini la festa del Natale, non arriverebbe mai così è la sua riforma qui vige la regola comunista,...qualche è mio è mio con il tuo si fa a mezzo se mi aggrada sennò ti prendo tutto,.......questa è la democrazia (si fa per dire) cattocomunista della mafia,... parlamentare dei senza vincolo di vergogna e soprattutto attributi,.....meno quello che hanno GOLPIZZATO!! Proprio perché li aveva!!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 24/03/2012 - 14:55

La Fornero ha ragione su tutto, la comunista Camusso ha torto su tutto. Le legge Fornero è davvero innovativa, e consente finalmente una libertà d'impresa che ci pone all'avanguardia in Europa e ci avvicina al modello vincente USA: " licenziamento con indennizzo (ma 15-27 mesi sono assurdi, 3 mesi sono più che sufficienti) in caso di difficoltà economiche o riorganizzazioni interne" (per adeguare l'azienda alle veloci dinamiche di mercato e per competere senza il peso di manodopera eccedente o obsoleta). Le aziende non possono essere gravate da dipendenti anziani cui è stata spostata la pensione di 6-8 anni, demotivati e costosi, devono poter rinnovare i loro organici per affrontare le sfide della globalizzazione. Certamente sorge il problema - serio ed umano - del licenziato cinquantenne, ma non può essere l'impresa a sostenerlo. Occorrerà certamente rafforzare le associazioni assistenziali (Caritas in primo luogo) per gestire la meglio il problema, marginale ma doloroso.

Massimo Bocci

Sab, 24/03/2012 - 14:56

Signora Fornero, eppure Lei è un grande avvocato, mi meraviglio che si meravigli che un REGIME COME IL NOSTRO fondato sullo SCHIAVISMO del Bue,.....voglia liberamente liberarlo, sarebbe come far stabilire ai tacchini la festa del Natale, non arriverebbe mai così è la sua riforma qui vige la regola comunista,...qualche è mio è mio con il tuo si fa a mezzo se mi aggrada sennò ti prendo tutto,.......questa è la democrazia (si fa per dire) cattocomunista della mafia,... parlamentare dei senza vincolo di vergogna e soprattutto attributi,.....meno quello che hanno GOLPIZZATO!! Proprio perché li aveva!!

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Sab, 24/03/2012 - 15:08

Oggi possiamo confermare quanto pensato a Novembre. Questi miserabili "Attori" ieri hanno sottoscritto il patto disonesto che prevedeva di non toccare la SPesa Pubblica, non mettere mano ai privilegi dei Politici (tutti inclusi),tassazioni opressive con l'introduzioni impositive sulla movimentazione del denaro contante, di fatto un freno per i possessori di risparmi che frenati agevolano ulteriormente i Banchieri che questa liquidita ulteriore la invesono per signoraggi usurai. Le liberalizzazioni mirate a favorire Lobby amiche. Per il Lavoro si evidenzia il privilegio dei Lavoratori del Pubblico Impiego rispetto a coloro che lavorano per i Privati (ma sappiamo che i Politici ed i Sindacati in questo enorme bacino attingono la certezza di esistere, voti di scambio e tessere) per i prossimi !0 anni di nuovi posti di lavoro nemmeno l'ombra in compenso la recessione creerà fame,i ceti medi appiattiti nella povertà l'Italia svenduta ai voleri Germanici. -SEGUE-

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Sab, 24/03/2012 - 15:08

Oggi possiamo confermare quanto pensato a Novembre. Questi miserabili "Attori" ieri hanno sottoscritto il patto disonesto che prevedeva di non toccare la SPesa Pubblica, non mettere mano ai privilegi dei Politici (tutti inclusi),tassazioni opressive con l'introduzioni impositive sulla movimentazione del denaro contante, di fatto un freno per i possessori di risparmi che frenati agevolano ulteriormente i Banchieri che questa liquidita ulteriore la invesono per signoraggi usurai. Le liberalizzazioni mirate a favorire Lobby amiche. Per il Lavoro si evidenzia il privilegio dei Lavoratori del Pubblico Impiego rispetto a coloro che lavorano per i Privati (ma sappiamo che i Politici ed i Sindacati in questo enorme bacino attingono la certezza di esistere, voti di scambio e tessere) per i prossimi !0 anni di nuovi posti di lavoro nemmeno l'ombra in compenso la recessione creerà fame,i ceti medi appiattiti nella povertà l'Italia svenduta ai voleri Germanici. -SEGUE-

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 24/03/2012 - 15:14

Insieme, alla riforma dell,articolo 18, ci vorrebbe anche la riforma dei sindacati come la CGIL-FIOM; se in Italia si vuole adottare il modello di lavoro Tedesco, si devono cambiare i Sindacati non e piu possibile che dei Sindacalisti come Camusso e Landini guidino dei Sindacati che sanno fare solo scioperi. Questo, in Germania non c,é, qui in Germania chi vuole scioperare deve fare una votazione, dove per scioperare si deve superare la quota del 75% dei lavoratori. Ma, prima si deve diventare adulti come Popolo,non e possibile che nel 2012, si pensi che tutto si puo risolvere scioperando, perche scioperando si indebolisce l,economia e non si puo crescere facendo scioperi!. In Germania i comunisti dopo la II Guerra Mondiale non hanno potuto ricoprire cariche statali, adesso si capisce il perché di cio, questa gente ha rovinato il nostro Paese; portandolo ad avere un Debito Pubblico di 1936 Miliardi di euro!.

Battaglia

Sab, 24/03/2012 - 15:20

@perSilvio46 le dò in parte ragione, ma se come dice lei un'impresa deve consentire di smaltire il vecchio e prendere il nuovo, il vecchio che fine fa? metta in conto anche questo nei suoi ragionamenti, i lavoratori sono persone che se perdono il lavoro a 50 sono finiti, altro che rinnovo...ben venga invece una normativa "pensione al vecchio per far entrare il nuovo", allorasi che l'economia si risolleverebbe, il nuovo con le tasse pagherebbe la pensione del vecchio e il vecchio non è più un peso per l'azienda

Victor2010

Sab, 24/03/2012 - 15:22

Susanna guarda che fra poco a restar disoccupata sarai tu perchè a furia di dire no non ci saranno più lavoratori da difendere, le imprese chiuderanno per aprire dove non ci sei tu, la CGIL, Landini, l'art. 18, i giudici del lavoro rossi, la burocrazia soffocante e le mille regolette che impediscono alle imprese di lavorare.

migrante

Sab, 24/03/2012 - 15:26

altro "punto nefasto" della proposta fornero...togliamoci dalla mente, per un attimo, la crisi..in un periodo "normale" un lavoratore vieniva licenziato per motivi "economici", questi avrebbe anche potuto sentirsi "offeso" e quindi decidere di non tentare il "reintegro", ma semplicemente rimettersi in gioco e trovare in tempi brevi una nuova collocazione ( specialmente se aiutato da eta` e competenze)..adesso, con il bocconcino delle 15-27 mesilita` cosa 'impedisce" di tentare , anche parallelamente, le vie legali ?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 24/03/2012 - 15:14

Insieme, alla riforma dell,articolo 18, ci vorrebbe anche la riforma dei sindacati come la CGIL-FIOM; se in Italia si vuole adottare il modello di lavoro Tedesco, si devono cambiare i Sindacati non e piu possibile che dei Sindacalisti come Camusso e Landini guidino dei Sindacati che sanno fare solo scioperi. Questo, in Germania non c,é, qui in Germania chi vuole scioperare deve fare una votazione, dove per scioperare si deve superare la quota del 75% dei lavoratori. Ma, prima si deve diventare adulti come Popolo,non e possibile che nel 2012, si pensi che tutto si puo risolvere scioperando, perche scioperando si indebolisce l,economia e non si puo crescere facendo scioperi!. In Germania i comunisti dopo la II Guerra Mondiale non hanno potuto ricoprire cariche statali, adesso si capisce il perché di cio, questa gente ha rovinato il nostro Paese; portandolo ad avere un Debito Pubblico di 1936 Miliardi di euro!.

Battaglia

Sab, 24/03/2012 - 15:20

@perSilvio46 le dò in parte ragione, ma se come dice lei un'impresa deve consentire di smaltire il vecchio e prendere il nuovo, il vecchio che fine fa? metta in conto anche questo nei suoi ragionamenti, i lavoratori sono persone che se perdono il lavoro a 50 sono finiti, altro che rinnovo...ben venga invece una normativa "pensione al vecchio per far entrare il nuovo", allorasi che l'economia si risolleverebbe, il nuovo con le tasse pagherebbe la pensione del vecchio e il vecchio non è più un peso per l'azienda

Victor2010

Sab, 24/03/2012 - 15:22

Susanna guarda che fra poco a restar disoccupata sarai tu perchè a furia di dire no non ci saranno più lavoratori da difendere, le imprese chiuderanno per aprire dove non ci sei tu, la CGIL, Landini, l'art. 18, i giudici del lavoro rossi, la burocrazia soffocante e le mille regolette che impediscono alle imprese di lavorare.

migrante

Sab, 24/03/2012 - 15:26

altro "punto nefasto" della proposta fornero...togliamoci dalla mente, per un attimo, la crisi..in un periodo "normale" un lavoratore vieniva licenziato per motivi "economici", questi avrebbe anche potuto sentirsi "offeso" e quindi decidere di non tentare il "reintegro", ma semplicemente rimettersi in gioco e trovare in tempi brevi una nuova collocazione ( specialmente se aiutato da eta` e competenze)..adesso, con il bocconcino delle 15-27 mesilita` cosa 'impedisce" di tentare , anche parallelamente, le vie legali ?

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Sab, 24/03/2012 - 15:32

-SEGUE- nei titoli di coda si ricordano: il Regista "Re" Giorgio per la Sceneggiatura Mario Monti "il Muratore" coadiuvato dai "Manovali" impolverati nella costruzione; le Comparse una moltitudine di miserevoli esseri che per campare fanno i Politici senza alcuna etica di moralita. Sanguisughe destinate a diminuire perché i Cittadini non sopravivrebbero ad ulteriori salassi. Se nel 2013 ne avremo ancora la possibilità andando a votare basta scrivere sulla scheda "VE NE DOVETE ANDARE" una forma referendaria spontanea che interessa il POPOLO ITALIANO perché costoro si sono mangiati in 60 anni il benessere di 500 anni. "Delinquenziale"

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Sab, 24/03/2012 - 15:32

-SEGUE- nei titoli di coda si ricordano: il Regista "Re" Giorgio per la Sceneggiatura Mario Monti "il Muratore" coadiuvato dai "Manovali" impolverati nella costruzione; le Comparse una moltitudine di miserevoli esseri che per campare fanno i Politici senza alcuna etica di moralita. Sanguisughe destinate a diminuire perché i Cittadini non sopravivrebbero ad ulteriori salassi. Se nel 2013 ne avremo ancora la possibilità andando a votare basta scrivere sulla scheda "VE NE DOVETE ANDARE" una forma referendaria spontanea che interessa il POPOLO ITALIANO perché costoro si sono mangiati in 60 anni il benessere di 500 anni. "Delinquenziale"

ntn59

Sab, 24/03/2012 - 15:57

Le aziende non investono in Italia perché non vogliono pagare le mazzette a questi politici e ai loro partiti, perché c’è una burocrazia lenta e farraginosa, non perché c’è l’art. 18. Certe stupidaggini non dovrebbero circolare per rispetto dell’intelligenza delle persone. Ci stanno dicendo di tutto pur di farci digerire questo schifo di riforma e fare un favore ai loro padroni, a quei poteri forti che, con Monti, cioè un loro portaborse non eletto dal popolo, stanno trattando i lavoratori Italiani peggio di come fece Mussolini.

migrante

Sab, 24/03/2012 - 16:12

credo sia lecito avere il dubbio se questi "tecnici" professori siano una risorsa od un "danno", gente vissuta tra i libri senza esperienza diretta riguardo a cio che leggono !...chiunque abbia avuto "contatti" con i testi universitari rigurdanti direzione aziendale, management o marketng ed abbia svolto attivita` "sul campo", sa che vi e`un certo scollamento tra il teorico ed il reale, tra il "generico" e lo specifico, questi "salvatori" paiono spesso vivere e pensare un mondo tutto loro,ed alcune volte "sparano" pure delle minchiate che farebbero impallidire il mitico "Sandrino" ( lo zio di Bonanni) o mostrano una assoluta limitatezza del conoscere ristretto al solo proprio 'orticello" !

motomec74

Sab, 24/03/2012 - 16:13

bersani è andato a minacciare monti di chiudere il parlamento se venisse toccato l'articolo 18, napolitano intimorito dalla sua stessa sinistra ha parlato con monti per agevolare bersani con possibili variazioni in merito alla riforma in parlameno. monti ha reagito come ordini di re giorgio,bersani è contento e non si è giocato i suoi elettori del tutto per le future elezioni. ora in parlamento il disegno verrà cambiato a piacimento di bersani, il pld ormai è pari a zero. risulato, la sinistra si accontenta tra di loro in barba al vero senso di una riforma con scambi di favore. la morale? NON GNENE FREGA NULLA DEI LAVORATORI NON STATALI

maumen

Sab, 24/03/2012 - 16:19

Alcune aziende vanno fuori dall'Italia perché il costo del lavoro e' nettamente inferiore all'estero. Con questo provvedimento con la minaccia del licenziamento sarà possibile imporre riduzioni salariali unilaterali che porteranno i lavoratori italiani a guadagnare quanto i lavoratori dei paesi dell'est e tra qualche anno quanto i lavoratori cinesi. Bella prospettiva, allora che il Governo approvi immediatamente un provvedimento di legge che colleghi strettamente gli stipendi di Parlamentari, Professori universitari, dirigenti pubblici agli stipendi degli operai, così ad una riduzione del 30% dello stipendio medio di un operaio scatterà una riduzione immediata del 30% dello stipendio di queste fortunate caste che in Italia non conoscono crisi, anzi sono le piu' ben pagate al mondo.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 24/03/2012 - 16:21

@ ntn59 per lei: un monumento. Non avrei saputo riassumere meglio il problema, ma come al solito, i cittadini sono più avanti dei loro ministri. Come lei ha già detto, le aziende non investono perchè sono i meccanismi italiani a fare schifo, non certo per l'articolo 18.

ntn59

Sab, 24/03/2012 - 15:57

Le aziende non investono in Italia perché non vogliono pagare le mazzette a questi politici e ai loro partiti, perché c’è una burocrazia lenta e farraginosa, non perché c’è l’art. 18. Certe stupidaggini non dovrebbero circolare per rispetto dell’intelligenza delle persone. Ci stanno dicendo di tutto pur di farci digerire questo schifo di riforma e fare un favore ai loro padroni, a quei poteri forti che, con Monti, cioè un loro portaborse non eletto dal popolo, stanno trattando i lavoratori Italiani peggio di come fece Mussolini.

migrante

Sab, 24/03/2012 - 16:12

credo sia lecito avere il dubbio se questi "tecnici" professori siano una risorsa od un "danno", gente vissuta tra i libri senza esperienza diretta riguardo a cio che leggono !...chiunque abbia avuto "contatti" con i testi universitari rigurdanti direzione aziendale, management o marketng ed abbia svolto attivita` "sul campo", sa che vi e`un certo scollamento tra il teorico ed il reale, tra il "generico" e lo specifico, questi "salvatori" paiono spesso vivere e pensare un mondo tutto loro,ed alcune volte "sparano" pure delle minchiate che farebbero impallidire il mitico "Sandrino" ( lo zio di Bonanni) o mostrano una assoluta limitatezza del conoscere ristretto al solo proprio 'orticello" !

cioccolatacalda

Sab, 24/03/2012 - 16:29

In questa riforma ciò che più mi ha deluso è l'esclusione dei pubblici dai nuovi provvedimanti. Sembra che vogliano dire...tranquilli voi siete intoccabili, lasciamo agli altri subire queste regole ingiuste. Hanno dimostrato di essere condizionati oltre la giustizia, e quello straccio di fiducia che avevo dato a questi tecnici si sta esaurendo! Perchè privilegiare sempre e comunque quei dipendenti che di fronte al lavoro sentono già di avere più diritti che doveri?

Ritratto di anna.bell

anna.bell

Sab, 24/03/2012 - 16:30

Non c'è nulla da smaltire. la riforma deve solo aumentare il lavoro. Il vecchio deve rimanere fino al momento naturale della pensione. il giovane deve poter entrare nel mondo del lavoro. perciò è il lavoro che va aumentato. Ma nessuno assumerà mai , personale in aggiunta, se non è sicuro che, in periodo di meno lavoro, non potrà licenziare il personale che in quel momento non gli serve. questa rigidità porta che nessuno per paura, non assume il nuovo!C i vuole tanto per capirlo? Sembra si. E allora disoccupati avanti così.Andate a pranzo dalla Camusso, loro si( i sindacati intendo) che hanno tanti,ma tanti soldi.

motomec74

Sab, 24/03/2012 - 16:13

bersani è andato a minacciare monti di chiudere il parlamento se venisse toccato l'articolo 18, napolitano intimorito dalla sua stessa sinistra ha parlato con monti per agevolare bersani con possibili variazioni in merito alla riforma in parlameno. monti ha reagito come ordini di re giorgio,bersani è contento e non si è giocato i suoi elettori del tutto per le future elezioni. ora in parlamento il disegno verrà cambiato a piacimento di bersani, il pld ormai è pari a zero. risulato, la sinistra si accontenta tra di loro in barba al vero senso di una riforma con scambi di favore. la morale? NON GNENE FREGA NULLA DEI LAVORATORI NON STATALI

maumen

Sab, 24/03/2012 - 16:19

Alcune aziende vanno fuori dall'Italia perché il costo del lavoro e' nettamente inferiore all'estero. Con questo provvedimento con la minaccia del licenziamento sarà possibile imporre riduzioni salariali unilaterali che porteranno i lavoratori italiani a guadagnare quanto i lavoratori dei paesi dell'est e tra qualche anno quanto i lavoratori cinesi. Bella prospettiva, allora che il Governo approvi immediatamente un provvedimento di legge che colleghi strettamente gli stipendi di Parlamentari, Professori universitari, dirigenti pubblici agli stipendi degli operai, così ad una riduzione del 30% dello stipendio medio di un operaio scatterà una riduzione immediata del 30% dello stipendio di queste fortunate caste che in Italia non conoscono crisi, anzi sono le piu' ben pagate al mondo.

benny.manocchia

Sab, 24/03/2012 - 16:42

Gira e rigira sono sempre loro. Vedrete che tutto sara' cambiato nel campo del lavoro,perche' ai comunisti sta bene come e' stato fino a oggi. Retto da Napolitano, Monti fra poco imparera' una lezione dai partiti che vogliono tornare al comando. E l'Italia non cambiera' mai. Un italiano in USA

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 24/03/2012 - 16:21

@ ntn59 per lei: un monumento. Non avrei saputo riassumere meglio il problema, ma come al solito, i cittadini sono più avanti dei loro ministri. Come lei ha già detto, le aziende non investono perchè sono i meccanismi italiani a fare schifo, non certo per l'articolo 18.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 24/03/2012 - 16:45

Se chiamate la Fornero "Lady di ferro" allora la Camusso è la "Lady d'acciaio".....sono curioso di vedere chi ha la testa più dura.....keep smiling!

cioccolatacalda

Sab, 24/03/2012 - 16:29

In questa riforma ciò che più mi ha deluso è l'esclusione dei pubblici dai nuovi provvedimanti. Sembra che vogliano dire...tranquilli voi siete intoccabili, lasciamo agli altri subire queste regole ingiuste. Hanno dimostrato di essere condizionati oltre la giustizia, e quello straccio di fiducia che avevo dato a questi tecnici si sta esaurendo! Perchè privilegiare sempre e comunque quei dipendenti che di fronte al lavoro sentono già di avere più diritti che doveri?

Ritratto di anna.bell

anna.bell

Sab, 24/03/2012 - 16:30

Non c'è nulla da smaltire. la riforma deve solo aumentare il lavoro. Il vecchio deve rimanere fino al momento naturale della pensione. il giovane deve poter entrare nel mondo del lavoro. perciò è il lavoro che va aumentato. Ma nessuno assumerà mai , personale in aggiunta, se non è sicuro che, in periodo di meno lavoro, non potrà licenziare il personale che in quel momento non gli serve. questa rigidità porta che nessuno per paura, non assume il nuovo!C i vuole tanto per capirlo? Sembra si. E allora disoccupati avanti così.Andate a pranzo dalla Camusso, loro si( i sindacati intendo) che hanno tanti,ma tanti soldi.

Ritratto di bussirino

bussirino

Sab, 24/03/2012 - 16:53

Certo che Napolitano è un furbone. Prima si prepara la strada nominando Monti a Senatore a vita per renderlo riconoscente a vita di Napolitano. Poi da l'incarico a Monti per formare il nuovo Governo il quale sarà solo l'attore con l'auricolare mentre il suggeritore che sta in quinta a fare il regista. Ora ci domanderemo il pechè dal DL si è passati al disegno di legge con la clausola "salvo intese"? Semplice. Chi comanda è Napolitano e come comunista deve stare con la Cgil ma come italiano sa che con l’articolo 18 gli stranieri non investono in Italia. Sapendo che l’art. 18 è una difesa per ladri, delinquenti e fannulloni, ma non lo può comunicare in pubblico essendo comunista, che fa? Cerca di girare l’ostacolo su “l’art. 18 non è tutto” . Insomma, si è formato un Governo presidenzialista alla francese senza che il Parlamento se ne sia accorto. Cesare da fiorenzuola

Ritratto di bussirino

bussirino

Sab, 24/03/2012 - 16:55

Certo che Napolitano è un furbone. Prima si prepara la strada nominando Monti a Senatore a vita per renderlo riconoscente a vita di Napolitano. Poi da l'incarico a Monti per formare il nuovo Governo il quale sarà solo l'attore con l'auricolare mentre il suggeritore che sta in quinta a fare il regista. Ora ci domanderemo il pechè dal DL si è passati al disegno di legge con la clausola "salvo intese"? Semplice. Chi comanda è Napolitano e come comunista deve stare con la Cgil ma come italiano sa che con l’articolo 18 gli stranieri non investono in Italia. Sapendo che l’art. 18 è una difesa per ladri, delinquenti e fannulloni, ma non lo può comunicare in pubblico essendo comunista, che fa? Cerca di girare l’ostacolo su “l’art. 18 non è tutto” . Insomma, si è formato un Governo presidenzialista alla francese senza che il Parlamento se ne sia accorto. Peccato che la disfatta del Pdl abbia favorito l’opposizione tutta. Cesare da fiorenzuola

benny.manocchia

Sab, 24/03/2012 - 16:42

Gira e rigira sono sempre loro. Vedrete che tutto sara' cambiato nel campo del lavoro,perche' ai comunisti sta bene come e' stato fino a oggi. Retto da Napolitano, Monti fra poco imparera' una lezione dai partiti che vogliono tornare al comando. E l'Italia non cambiera' mai. Un italiano in USA

whitefox

Sab, 24/03/2012 - 16:56

Mi viene da sorridere pensando alla fandonie che dovranno inventarsi i "leader" di partito alle prossime campagne elettorali...Ahah...Con quale coraggio e quali motivazioni reclameranno voti? Se siamo arrivati ad una situazione così disperata da necessitare di questo governo tecnico la colpa è solo e soltanto di chi sedeva e siede tuttora su quelle poltrone! Mi chiedo come finirà tutto quanto...

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 24/03/2012 - 16:45

Se chiamate la Fornero "Lady di ferro" allora la Camusso è la "Lady d'acciaio".....sono curioso di vedere chi ha la testa più dura.....keep smiling!

Ritratto di bussirino

bussirino

Sab, 24/03/2012 - 16:53

Certo che Napolitano è un furbone. Prima si prepara la strada nominando Monti a Senatore a vita per renderlo riconoscente a vita di Napolitano. Poi da l'incarico a Monti per formare il nuovo Governo il quale sarà solo l'attore con l'auricolare mentre il suggeritore che sta in quinta a fare il regista. Ora ci domanderemo il pechè dal DL si è passati al disegno di legge con la clausola "salvo intese"? Semplice. Chi comanda è Napolitano e come comunista deve stare con la Cgil ma come italiano sa che con l’articolo 18 gli stranieri non investono in Italia. Sapendo che l’art. 18 è una difesa per ladri, delinquenti e fannulloni, ma non lo può comunicare in pubblico essendo comunista, che fa? Cerca di girare l’ostacolo su “l’art. 18 non è tutto” . Insomma, si è formato un Governo presidenzialista alla francese senza che il Parlamento se ne sia accorto. Cesare da fiorenzuola

Ritratto di bussirino

bussirino

Sab, 24/03/2012 - 16:55

Certo che Napolitano è un furbone. Prima si prepara la strada nominando Monti a Senatore a vita per renderlo riconoscente a vita di Napolitano. Poi da l'incarico a Monti per formare il nuovo Governo il quale sarà solo l'attore con l'auricolare mentre il suggeritore che sta in quinta a fare il regista. Ora ci domanderemo il pechè dal DL si è passati al disegno di legge con la clausola "salvo intese"? Semplice. Chi comanda è Napolitano e come comunista deve stare con la Cgil ma come italiano sa che con l’articolo 18 gli stranieri non investono in Italia. Sapendo che l’art. 18 è una difesa per ladri, delinquenti e fannulloni, ma non lo può comunicare in pubblico essendo comunista, che fa? Cerca di girare l’ostacolo su “l’art. 18 non è tutto” . Insomma, si è formato un Governo presidenzialista alla francese senza che il Parlamento se ne sia accorto. Peccato che la disfatta del Pdl abbia favorito l’opposizione tutta. Cesare da fiorenzuola

whitefox

Sab, 24/03/2012 - 16:56

Mi viene da sorridere pensando alla fandonie che dovranno inventarsi i "leader" di partito alle prossime campagne elettorali...Ahah...Con quale coraggio e quali motivazioni reclameranno voti? Se siamo arrivati ad una situazione così disperata da necessitare di questo governo tecnico la colpa è solo e soltanto di chi sedeva e siede tuttora su quelle poltrone! Mi chiedo come finirà tutto quanto...

Cesare46

Sab, 24/03/2012 - 16:58

Ho una piccola azienda, se avessi più commesse di lavoro, il mio scopo sarebbe di assumere persone non di licenziarle. NON FAREI MAI PRODURRE ALL'ESTERO I MIEI PRODOTTI. Con queste nuove norme non c'è azienda italiana in grado di pagare 15/27 mensilità in caso di diminuzione di commesse di lavoro. Questa è l'ennesima norma per distruggere quelle poche aziende che resistono alla crisi e alla concorrenza delle aziende che vendono in Italia e fanno produrre all'estero, oltre alle cinesate che nessuno limita. Noi dovremmo pure imparare a comprare il vero "Made in Italy" Se compriamo cinesate come possiamo produrre e creare posti di lavoro in Italia.??

VermeSantoro

Sab, 24/03/2012 - 17:01

La Madonna di Civitavecchia non ha pianto in Riva al Lago ? In Italia non investono in parte per il costo del lavoro, in parte per l'eccessiva tassazione ed in parte per la criminalità dilagante. Non credo che modifiche all'art 18 sono il toccasana dei ns annosi problemi.

Cesare46

Sab, 24/03/2012 - 16:58

Ho una piccola azienda, se avessi più commesse di lavoro, il mio scopo sarebbe di assumere persone non di licenziarle. NON FAREI MAI PRODURRE ALL'ESTERO I MIEI PRODOTTI. Con queste nuove norme non c'è azienda italiana in grado di pagare 15/27 mensilità in caso di diminuzione di commesse di lavoro. Questa è l'ennesima norma per distruggere quelle poche aziende che resistono alla crisi e alla concorrenza delle aziende che vendono in Italia e fanno produrre all'estero, oltre alle cinesate che nessuno limita. Noi dovremmo pure imparare a comprare il vero "Made in Italy" Se compriamo cinesate come possiamo produrre e creare posti di lavoro in Italia.??

VermeSantoro

Sab, 24/03/2012 - 17:01

La Madonna di Civitavecchia non ha pianto in Riva al Lago ? In Italia non investono in parte per il costo del lavoro, in parte per l'eccessiva tassazione ed in parte per la criminalità dilagante. Non credo che modifiche all'art 18 sono il toccasana dei ns annosi problemi.

Cesare46

Sab, 24/03/2012 - 17:34

Ma pensate che un dipendente in un Anno di lavoro possa creare utili all'azienda per potere accantonare 27 mensilità. Non esiste al mondo tale valore aggiunto sul lavoro.

Cesare46

Sab, 24/03/2012 - 17:34

Ma pensate che un dipendente in un Anno di lavoro possa creare utili all'azienda per potere accantonare 27 mensilità. Non esiste al mondo tale valore aggiunto sul lavoro.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 24/03/2012 - 18:37

x38pasquale esposito- Tutto bene quello che tu dici , ma spiega anche che scioperi selvaggi in germania sono proibiti ,e al massimo si sciopera ogni 10, 15 anni .Ti sei anche dimenticato di dire che per finire lo sciopero ,i sindacati decidono quale tariffa accettare e basta un 25 per cento per riprendere il lavoro.Quindi diciamo se il 50 per cento degli operai non e' d accordo con il 25 per cento, debbono accettare la dirittura sindacale. In poche parole tra i datori di lavoro e i sindacati la situazione tedesca non e che cambi molto. A prenderlo in lulo sono sempre gli operai.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 24/03/2012 - 20:35

La speranza è l'urtima a mori' ... vedi 'n po' ... io spero sempre de vince all'Enalotto

guido.blarzino

Sab, 24/03/2012 - 22:15

con l'art 18 precedente il Giudice riconosceva, per le aziende al di sotto dei 15 dipendenti, da 2 a 6 mesi . In pratica si riconoscevano al dipendente 5 mesi con la controfirma del sindacato a suggellare l'accordo con relativa percentuale. Ora questo sedicente governo ha aumentato il ventaglio da 15 a 27 mensilita' per licenziamenti dovuti a ragioni economiche. E' stato trasferito a carico delle aziende il costo degli ammortizzatori sociali con l'eliminazione della mobilita'. E poi la Fornero ha il coraggio di dichiarare che l'Italia diventira' attrattiva per le imprese. Un altro costo a carico della produzione alimentando lo scontro tra le parti sociali: divide et impera dicevano i latini. Ma le aziende chiuderanno. Napolitano, deux ex machina, batti un colpo !!!