Lazio, Cancellieri: "Elezioni entro 90 giorni"

Dopo le dimissioni di Renata Polverini e lo scandalo in Regione Lazio, il ministro dell'Interno ha fretta di individuare una nuova leadership e, dopo "approfondimenti tecnici", conferma la volontà di andare a nuove elezioni entro tre mesi

"Prima si va alle elezioni e meglio è". Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, ha fretta di chiudere la questione Lazio. E dopo la firma delle dimissioni da parte di Renata Polverini, vuole arrivare in fretta alla definizione di una nuova leadership regionale.

"Abbiamo fatto - sottolinea il ministro, al Festival del Diritto di Piacenza, approfondimenti tecnici con gli esperti del ministero e dell'avvocatura dello Stato" e "l'indicazione è quella di rispettare il termine dei 90 giorni". Il provvedimento è tanto più necessario perché "per le Regioni non è previsto il commissariamento".

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 30/09/2012 - 12:47

"Per le Regioni non esiste commissariamento". Un ennesimo errore nell’articolare la legislazione sulle Regioni. Se non è prevista una norma per la sostituzione del P/te si doveva prevedere il commissariamento, che comunque doveva essere previsto per i casi estremi, come quello in corso.

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Dom, 30/09/2012 - 12:58

Basta con gli sprechi, con gli intrallazzi ed abbuffate! Per amministrare la regione Lazio basto io con il mio computer portabile! Gli uffici della Regione Lazio li affitto completamente arretati guadagnando decine di milioni al giorno che vanno nelle casse della Regione Lazio! In questo modo si saldano i debiti e si hanno soldi a disposizione per quello che necessita! Non ci sarebbero più né debiti né deficit, ma benessere e molti nuovi posti di lavoro dove serve per il bene della Regione e dei suoi cittadini!

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gabriellatrasmondi

Dom, 30/09/2012 - 13:12

'na bella squadra! Passera dice commissariamo le regioni e 'sta fata che quando parla nun se capisce niente oltre quella voce tenebrosa cavernicola in sintonia con il mario-netta soporifero. lei dice ...le regioni non sono si possono commissariare......aoh e metteve almeno d'accordo!please.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 30/09/2012 - 14:06

Riprovo1. "Per le Regioni non esiste commissariamento". Un ennesimo errore nell’articolare la legislazione sulle Regioni. Se non è prevista una norma per la sostituzione del P/te si doveva prevedere il commissariamento, che comunque doveva essere previsto per i casi estremi, come quello in corso.

silverio.cerroni

Dom, 30/09/2012 - 14:43

@- Per chi ancora ci crede, sarebbe il caso che venissero rinnovati tutti i Consigli Regionali, precludendo l'accesso alle liste dei politici attuali,; prima o poi, visto le inchieste in atto, in altre regioni, emergeranno sicuramente altri fatti illeciti.

Raoul Pontalti

Dom, 30/09/2012 - 17:31

Affermare di indire le elezioni o i comizi elettorali entro tre mesi non è la stessa cosa che dire che le elezioni hanno luogo entro tre mesi, esistendo un intervallo, per quanto minimo possa essere, tra il momento dell'indizione dei comizi elettorali e quello dello svolgimento delle votazioni corrispondente alla formazione delle liste con tutti gli adempimenti relativi e allo svolgimento della campagna elettorale. Deve quindi sussistere un periodo variabile da almeno 45 gg a 70 o anche più giorni per potersi avere l'espletamento delle formalità connesse con le elezioni e che necessitano di data certa prefissata appunto con il decreto di indizione dei comizi elettorali. Se nel caso laziale si attende il 90° giorno per indire le elezioni queste avranno luogo effettivamente uno o due mesi dopo (ignoro i termini effettivamente previsti dalla normativa elettorale vigente nel Lazio). E' probabile che il decreto sarà emesso a giorni e comunque entro la metà di ottobre se si vuole davvero votare prima di Natale.

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genovasempre

Dom, 30/09/2012 - 21:37

Con questi politici chi ci va? ce ne vuole di coraggio.Se pensate ce ne sia uno buono fatemelo sapere che forse lo voto anche io, ma non proponetemi nessuno di quelli sfaccendati che vivono di politica da quando sono nati fino a quando sono diventati pure delle tartarughe in parlamento

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 30/09/2012 - 22:32

è tutto un illecito , dal più piccolo al più grande nessuno si salva . fanno schifo alla stessa maniera. @gabriella sei grandiosa , credevo di essere la sola a non capire la grande e grossa quando parlava .

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pipporm

Dom, 30/09/2012 - 23:19

Spero comunque non prima dell'approvazione della Legge anticorruzione, con l'esclusione di candidature degli inquisiti anche da parte dei partiti stessi. Questa sera Report della Gabanelli ci ha dato un quadro di chi siede in parlamento e legifera per i cittadini. Esemplare l'esempio riportato dalla Gabanelli "se per un concorso pubblico mi si chiede il certificato giudiziario, perchè chi inquisito e/o condannato può decidere per me?"