La Lega chiama la trans come testimonial E Salvini vuol far fatturare le prostitute

Il governatore della Lombardia Roberto Maroni, il critico Vittorio Sgarbi, la Zanzara Giuseppe Cruciani l'europarlamentare Mario Borghezio. Ma il vip scelto a Milano dal segretario della Lega Matteo Salvini per aprire la raccolta di firme sotto cinque referendum è stato Efe Bal (insieme nella foto). Il celebre trans di origine turca che ha fatto della richiesta di legalizzare la prostituzione una battaglia. Da portare ora avanti con la Lega che punta a raccogliere 500mila adesioni per abrogare la legge Merlin. «Io e le più intelligenti delle mie colleghe - ha spiegato Efe - vogliamo avere un futuro: pagare le tasse e in cambio avere assistenza sanitaria e pensione». Per Salvini «ci sono 80mila prostitute, tassandole si incassano 4 miliardi di euro. Con un miliardo possiamo dare l'asilo nido gratis a tutti i bambini». Gli altri quesiti per abrogare la riforma Fornero delle pensioni, le prefetture, la norma che consente agli extracomunitari di partecipare ai concorsi pubblici e la legge Mancino.