Lega, parte il congressoMaroni one man show,è il candidato unico

Domani il voto per il rinnovo del consiglio federale e l'ufficializzazione del nome del segretario. Salvini: "Bossi continuerà a fare la sua parte"

Con 400 firme tra i 600 delegati, Roberto Maroni è l'unico candidato alla segreteria federale della Lega Nord. Una candidatura accolta dagli applausi del congresso padano, riunito ad Assago. Il voto che deciderà per il rinnovo del consiglio federale e ufficializzerà il nome del segretario si terrà nella giornata di domani.

Maroni sarà segretario dunque. Ma non cambia il ruolo centrale di Umberto Bossi. In questo senso le parole di Matteo Salvini, segretario nazionale, che sottolinea: "Tutti i cicli finiscono". E se è vero che "nella Lega conta il progetto, non i nomi" e che "tutti sono utili, nessuno è indispensabile", Bossi però "continuerà a fare la sua parte".

Il segretario della Lega tira una stoccata anche a Roberto Formigoni, a cui la darà "dei consigli. Ci ascolti o, come diceva il titolo di un film, 'Altrimenti ci arrabbiamo'. Gli chiederemo una marcia in più per la Lombardia".

Commenti
Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 30/06/2012 - 12:48

Unico nel senso che nella Lega ci sarà un solo iscritto: Maroni.

druso

Sab, 30/06/2012 - 14:35

Con un candidato unico siamo in perfetta democrazia! Se poi aggiungiamo che Maroni era, se non erro, un comunista, possiamo dormire tra due guanciali. Ciao a tutti.

rossiangelo

Sab, 30/06/2012 - 15:20

Da ex leghista convinto il mio pensiero....PATETICI e senza vergogna.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 30/06/2012 - 17:52

Diciamoci tutta la verità. La Lega e Bossi escono con le ossa rotte dalla vicenda ed il tragico è che Bossi sembra non rendersene neanche conto. Maroni ha fatto di tutto per salvare baracca e burattini, e se medesimo, ma dubito che i "lumbard" abbiano apprezzato ....

giottin

Sab, 30/06/2012 - 20:35

#2 druso. Non erra non erra, maroni in gioventù quando era un saxofonista fu un kompagno, ora è un clinton de noantri! Buona domenica.

psicologio

Sab, 30/06/2012 - 22:47

Maroni sarà stato quello che volete, ma al vertice del Ministero dell'interno è stato il miglior ministro di sempre con il record di arresti di latitanti. La trattativa Stato-mafia mostra che la volontà politica conta nell'arresto dei delinquenti. Pertanto il record di Maroni non è casuale...diciamo che c'era la volontà di mandare un pò di mafiosi in galera... BOBO, IL MIGLIOR MINISTRO DELL'INTERNO DI SEMPRE...

psicologio

Sab, 30/06/2012 - 22:50

Cosa fosse Maroni 100 anni fa non mi interessa. A me interessa che come ministro dell'interno ha ottenuto il record nell'arresto di latitanti. Come dimostra la trattativa Stato-Mafia, i mafiosi se non cìè la volontà politica non finiscono dentro. Si vede che Bobo e la Lega la volontà ce l'avevano.. BOBO MARONI, IL MIGLIOR MINISTRO DELL'INTERNO DELLA STORIA REPUBBLICANA..

psicologio

Sab, 30/06/2012 - 22:51

Il Dossier Sulla Lega Era Composto Di Notizie False Per Almeno I Due Terzi : Falsa Fotocopia La Laurea Albanese Di Renzo Bossi, False Le Case Della Moglie Di Bossi Ma Voi Popolino Avete Abboccato... Dovreste Frequentare Dei Corsi Contro La Manipolazione Della Mente A Mezzo Stampa...

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 01/07/2012 - 06:34

manca la catarsi, cioe la purificazione dal male che gli antichi greci vedevano come premessa di nuova vita. La LEGA rinasce come compagine folkloristica, con un vecchio Maroni gia' colluso con la 2^ì repubblica e un padre nobile -Bossi- che pare più un gigantesco scheletro nell' armadio di un Movimento che non ha saputo rifondarsi sacrificando sulle sacre fonti del Po i grandi vecchi- tutti- che l' hanno fatta grande e grandemente l' hanno bruciata. La Padania torna ad eseere quello che è sempre stato, il sogno di un popolo che voleva agganciarsi al Canton Ticino e banalizzare anche culturalmente un' identità millenaria relegandola a fabbricare orologi e cioccolata. ZANNA

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 01/07/2012 - 08:57

TEMPI DURI X LA LEGA Spalti vuoti per il primo congresso della nuova Lega di Maroni, chiamato a trovare una nuova identità. e credibilità ma rischiano di non sopravvivere.