La Lega perdona il ribelle

La Lega Nord ha deciso di perdonare Gianpaolo Bottacin, esponente del Carroccio bellunese ed ex presidente della Provincia accusato, il 26 aprile scorso dall'assemblea del direttivo provinciale, di aver rilasciato interviste dannose per il movimento. Dopo la presentazione del ricorso, il collegio dei probiviri riunito a Padova ha deciso di revocare il provvedimento all'unanimità. «Ero sereno anche quando mi hanno comunicato il provvedimento del direttivo, lo sono ancora di più adesso - spiega Bottacin -. Sapevo di non aver fatto nulla di grave». Il ricorso è stato accettato in ogni punto, anche laddove Bottacin ha sostenuto che non sia stata seguita la procedura normalmente prevista per questo genere di situazioni e che la sanzione sia stata assunta in maniera discrezionale e senza motivazione. «Se dovessero arrivare altri provvedimenti nei miei confronti sarebbero strumentali», conclude Bottacin che, a tutti gli effetti, è tornato a essere segretario circoscrizionale di Alta Valbelluna e militante della Lega Nord. DU