Lega, dal simbolo sparisce la scritta Bossi

Con una circolare spedita via e-mail a tutte le segreterie locali il Carroccio ha deciso di sbianchettare il logo, togliendo il nome del Senatùr. Motivazione ufficiale: non è previsto dallo statuto

Via il nome di Umberto Bossi dal simbolo della Lega. La scelta, stando a fonti parlamentari, sarebbe stata ufficializzata in una circolare inviata da via Bellerio alle segreterie nazionali e provinciali della Lega. La missiva, in realtà, si limita a ricordare a tutti quanto previsto dallo Statuto del partito: nel simbolo della Lega sotto la figura di Alberto da Giussano campeggia la scritta "Padania". Non è previsto, quindi, il nome di Bossi. Era stato aggiunto, spiegano in via Bellerio, per le campagne elettorali, così come fatto da altri partiti con i rispettivi leader. Quindi non sarebbe un'epurazione, precisano dalla Lega, ma solo del ritorno al logo corretto previsto dallo Statuto.

In precedenza si era sparsa la voce, poi smentita, che il marchio appartenesse a Bossi. A porre fine ad ogni speculazione era stato Roberto Maroni: il simbolo "appartiene al movimento", precisando che può essere modificato in qualsiasi momento dal consiglio federale".

Il nuovo marchio della nuova Lega si prepara così al battesimo del 2013, la prima sfida elettorale del
dopo-Bossi. Una decisione, quella di eliminare il nome del Senatùr dal logo, che è stata comunicata via mail a tutte le segreterie del Carroccio con la "raccomandazione" di utilizzare il nuovo logo in ogni ambito.