Porcellum, le motivazioni della sentenza. Senza riforma si vota col proporzionale

La Corte Costituzionale ha messo la firma alle motivazioni che azzerano l'attuale legge elettorale

Adesso si può andare al voto. Anche senza la riforma elettorale, perché una legge elettorale c'è già: il proporzionale puro. La Corte Costituzionale ha apposto la propria firma alla motivazione della sentenza sulla legge elettorale dello scorso 4 dicembre, che azzera il cosiddetto Porcellum. I 15 giudici della Consulta hanno approvato il testo del relatore Giuseppe Tesauro dopo quattro ore di camera di consiglio, bocciando il premio di maggioranza senza soglia di accesso e ammettendo preferenze e listini fissi nella misura in cui propongono pochi nomi agli elettori.

Il premio di maggioranza previsto dal Porcellum, si legge, "è foriero di una eccessiva sovra-rappresentazione", che può portare a "una distorsione", perché priva di "una soglia minima di voti alla lista". "La norma - proseguono i giudici -, non è proporzionata rispetto all’obiettivo perseguito, quale è quello della stabilità del governo del Paese e dell’efficienza dei processi decisionali".

Nelle motivazioni è anche scritto che rimane "il principio fondamentale della continuità dello Stato", in concreto "attraverso la continuità in particolare dei suoi organi costituzionali". Dunque le Camere non cesseranno di operare. Le ultime elezioni svolte con il Porcellum - si legge ancora - costituiscono con ogni evidenza, un fatto concluso, posto che il processo di composizione delle Camere si compie con la proclamazione degli eletti. Del pari, non sono riguardati gli atti che le Camere adotteranno prima che si svolgano nuove consultazioni elettorali. 

Se in Parlamento non si dovesse raggiungere un accordo per una nuova legge elettorale, si potrebbe comunque andare alle urne con una versione del Porcellum a cui siano tolte liste bloccate e premio di maggioranza. Si tratterebbe dunque di un sistema proporzionale puro con la preferenza unica. 

Quanto deciso dalla Consulta darebbe l'ok a un sistema di tipo spagnolo, con liste bloccate corte. Nessun ostacolo per il Mattarellum corretto, a patto che si presti attenzione al premio nella parte proporzionale. Via libera pure per il doppio turno con listino bloccato corto. Le liste bloccate lunghe previste dal Porcellum "rendono la disciplina in esame non comparabile nè con altri sistemi caratterizzati da liste bloccate solo per parte dei seggi, nè con altri" che prevedono un "numero dei candidati talmente esiguo da garantire l’effettiva conoscibilità degli stessi", spiegano i giudici.

Commenti

Nebbiafitta

Lun, 13/01/2014 - 21:30

Speriamo che sia la volta buona che si va a votare.

Alessio2012

Lun, 13/01/2014 - 21:58

Vogliono cancellare ogni traccia della Lega e del PDL... Tu pensa dove può arrivare l'odio inutile...

gufo bianconero

Lun, 13/01/2014 - 22:27

Alla faccia di chi ha fatto il "Porcellum" e poi, dopo la sentenza, andava in giro dicendo che era un parlamento illegittimo e doveva essere cancellato. Ora però serve una legge elettorale seria e condivisa, che dia il potere agli elettori di scegliere i suoi candidati e non ai "potenti" di mandare in parlamento ancelle, aspiranti dentiste o ballerine di bunga-bunga.

No-zekke

Lun, 13/01/2014 - 22:38

Quindi si vada al voto e si ridia la sovranità al popolo.

leo.nar.do

Lun, 13/01/2014 - 22:38

E se si andasse al voto col proporzionale, allora sì che sarebbe ancora di più un gran bel "porcellum" ...

beale

Lun, 13/01/2014 - 22:52

Il consiglio degli anziani ha detto..........Augh!!!!

m.nanni

Lun, 13/01/2014 - 23:11

certo è che abbiamo una classe parlamentare davvero scarsa; si fanno imporre l'agenda politica dai magistrati!

angelomaria

Lun, 13/01/2014 - 23:15

ma insomma chi fa le leggi in italia il parlamento o la magistratura allora proprio non e'servito a niente sacrici lacrime e sangua multipli suicidi ilche po il sacrificio del nostro amato berlusconi fino alla stessa condanna dagli stressi che ora non solo hanno scusate cagato fuori dal loro vaso ora dinuovo stavolta a cagare fuori nella nosta politica che fatta digente che vota si chiama democrazia questol'ultimo insultose aspettate ancora sara'troppo tardi staccate la spina ora!!

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zocchi

Lun, 13/01/2014 - 23:19

Vogliono il ritorno ai vecchi governi che cambiavano anche ogni 6 mesi

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spectrum

Lun, 13/01/2014 - 23:37

come a scopa, asso (PD) piglia tutto.

cgf

Lun, 13/01/2014 - 23:39

La Corte Costituzionale boccia il premio di maggioranza previsto dal Porcellum perchè la norma "non è proporzionata" rispetto all'obiettivo perseguito, quale è quello della stabilità del governo del Paese e dell'efficienza dei processi decisionali". Questa affermazione è smentita dai fatti, INFATTI, solo nel caso di vittoria di Prodi non si è mai finita la legislatura, di contro invece, per la PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA ITALIA una legislatura è stata portata a termine proprio grazie al premio di maggioranza, premio previsto in tutte le maggiori democrazie....??? perché non tornare indietro anche con Comuni, Regioni e... proporzionale anche l'elezione del CSM??? nessuna quota minima prevista per i togati ad esempio... altrimenti chi controlla i controllori?

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alasnairgi

Lun, 13/01/2014 - 23:51

Adesso stiamo a vedere che cosa escogiteranno i nostri ineffabili onorevoli(sic!). Sarebbe meglio che non facciano niente,prima di combinarne una più grossa, e andare al voto con proporzionale puro e preferenza unica. Così ci togliamo il pensiero! Vinca il meno peggio!!!!!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 13/01/2014 - 23:59

La Giustizia sempre più crea il diritto. Si salva il porcellum, con tutti i suoi enormi difetti (in primis si vota un elenco di "designati"), e si torna al proporzionale puro di antica memoria, che con la situazione politica attuale molto probabilmente riporterebbe all'ingovernabilità. Non c'è più speranza, il bel paese ormai è alla frutta: economia in dissesto e "poteri" in stato confusionale.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 14/01/2014 - 01:37

Alle urne ci andrete di sicuro senza di me. Senza voto e senza 1,3 €/die per il giornale. Per i magistrati ci penseremo dopo. Salus.

stefano.colussi

Mar, 14/01/2014 - 02:21

Si può andare alle urne...e allora andiamo..cosa aspettiamo ??? stefano colussi, cervignano del friuli, stati uniti d'europa (Fronte per l'Indipendenza).

CALISESI MAURO

Mar, 14/01/2014 - 04:26

Bene, la decisione giusta per avere la massima ingovernabilita', che e' quello che chiede la cosidetta Europa. Bel colpo, l'ultimo siluro ad una nave gia' semiaffondata.

soldellavvenire

Mar, 14/01/2014 - 08:01

avete "votato sbagliato"? ma davvero credete che votando oggi cambierebbero i risultati? perché questa ansia di votare, il '94 é ormai storia! per me potete votare anche ogni giorno, ma se il risultato non vi soddisfa non é che si possa dire "scherzavo, ri-votiamo" ancora, ed ancora: ormai sembra un caso di tossicodipendenza, il pusher ve la agita sotto il naso e voi perdete la testa. però poi non vi fa piú effetto, e ne volete ancora, ed ancora

a.zoin

Mar, 14/01/2014 - 08:13

Se questi signori della CONSULTA, avessero interesse per il paese, DISSOLVEREBBERO questo governo ladro, cominciando dal capo di stato in giù. Quando i GIOVANI SONO COSTRETTI AD ESPATRIARE, per guadagnarsi da vivere, significa che i nostri DIRIGENTI POLITICI sono una NULLITÀ,piena di BORIA e DISONESTÀ.