Legge elettorale, giudici in camera di Consiglio. Possibile decisione oggi

I giudici della Consulta in camera di Consiglio per valutare il ricorso per incostituzionalità della legge elettorale

I quindici giudici della Corte Costituzionale sono entrati alle nove e trenta in camera di Consiglio, per dare l'avvio alla discussione sulle questioni di costituzionalità sollevate in relazione alla legge elettorale

Due i punti principali al vaglio della Consulta: il sistema delle liste bloccate e il premio di maggioranza previsto dall'attuale normativa.

Una decisione sul Porcellum potrebbe arrivare già nella giornata di oggi. Le tempistiche sono però poco chiare. Se la pronuncia non arriverà, si slitterà al 2014. La prossima camera di Consiglio, già fissata, si riunirà soltanto il 14 gennaio.

Per allungare i tempi necessari a prendere una decisione basterebbe una richiesta di approfondimento su uno dei temi oggetti del ricorso presentato contro il Porcellum. L'accusa rivolta all'attuale legge elettorale è quella di "violare il diritto di scelta degli elettori e di conseguenza la Costituzione".

Commenti
Ritratto di ilmax

ilmax

Mer, 04/12/2013 - 11:15

non accadrà, dare un giudizio oggi significa che in primavera andiamo a votare! certo... se ci fosse stato il PDL sarebbero intervenuti senza rinvii, se poi Renzi, da sett. prox decidesse di far cadere Letta.... allora la consulta gli darà una mano, ma questo non senza accordi col PD!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 04/12/2013 - 12:14

Una domanda aleggia sovrana come il Popolo. Ma perchè i macellai del Porcellum non hanno messo in piedi tutto 'sto salumificio prima delle trascorse elezioni, "non vinte" da quel porcellone del Gargamella? E' troppo comodo fare i norcini adesso...

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 04/12/2013 - 12:18

Questi signori prima di entrare in camera di consiglio hanno preso una pillola per l'arterio sclerosi o presione alta con fibrillazione Atriale, perchè quando si vuole giocare da ONNISCIENTI bisogna essere lucidi di mente e di corpo per intepretare A PIACIMENTO i frasari scritti sulla Costituzione.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 04/12/2013 - 15:51

"L'accusa rivolta all'attuale legge elettorale è quella di "violare il diritto di scelta degli elettori e di conseguenza la Costituzione"". Saranno almeno una decina d'anni che è in vigore questa legge elettorale? Tanto tempo, ma ne occorrerebbe anche molto di meno, farebbe pensare che la costituzionalità di una legge sia stata già verificata. O basta il ricorso di qualcuno, dei soliti, per invalidare una legge? E poi, se la Corte costituzionale non l'ha ancora esaminata, ma cosa ha fatto in tutto questo lasso di tempo? Una gita su Marte? A quanto pare in Italia c'è purtroppo parecchia gente che ha sempre dato i numeri, a seconda di come si è svegliata la mattina. Alle elezioni, comunque, non si vince con i sotterfugi di una legge (anche se in passato ci sono stati, ma da parte sinistra) o per una legge elettorale, almeno in democrazia (e sappiamo che non siamo più un paese democratico da un bel po'), ma con i voti. E poi, se non vado errato, "il diritto di scelta dell'elettore" fu abolito perché in passato ci sono stati sospetti di infiltrazione mafiosa. E allora? Che facciamo? Ritorniamo sempre al passato? Facciamo come il gambero, un passo avanti e uno indietro, per lamentarci poi di qualcos'altro?

vince50

Mer, 04/12/2013 - 16:16

"Porcellum" la consulta si riunisce,direi che non è il caso di aggiungere altro.Quello che vorrei capire è se si ingozzano tutti nello stesso "trogolo",oppure ognuno ha il proprio.