Legge elettorale, è scontro sulle liste bloccate

Renzi chiude a Letta: "No alle preferenze". Ma Alfano insiste: "O il Pd sostiene il governo o si vota". Il sindaco lo zittisce: "Vuole la palude"

La sfida tutta interna al Partito democratico si giocherà domani alla Camera quando arriveranno gli emendamenti al testo base della legge elettorale. L'Italicum, adottato venerdì dalla commissione Affari costituzionali, spacca il Pd di Matteo Renzi in due fronti contrapposti. Eppure il neo segretario è inamovibile nel difendere l'impianto della riforma, soprattutto dinnanzi agli assalti per riavere le preferenze. Sono i listini bloccati il vero grimaldello dei nemici dell’Italicum, che spaziano dalla sinistra piddina ai "partitini", per far crollare l’intesa con Silvio Berlusconi. "Ora presentiamo l’emendamento sulle preferenze, poi proporremo al Pd un contratto di governo per l’emergenza lavoro - minaccia il vicepremier Angelino Alfano - nel 2015 si potrà andare a votare".

"Le preferenze non fanno parte dell’accordo votato anche in direzione: nessuno spazio per iniziative non concordate". Come ricostruisce Repubblica, nei suoi colloqui riservati che hanno preceduto la riunione dei democratche siedono in commissione Affari costituzionali, Renzi ha bocciato l'apertura del premier Enrico Letta. Tuttavia, il segretario piddì sa bene che su ventuno componenti i renziani sono appena otto. E la minoranza è infatti sul piede di guerra e non intende mollare. "Noi — spiega Alfredo D’Attorre — faremo la nostra battaglia alla luce del sole. Se volessimo far fallire la riforma basterebbe un’imboscata con il voto segreto. Gli aut aut di Renzi non servono. Andare alle urne con la legge partorita dalla sentenza della Consulta sarebbe un disastro per la vocazione maggioritaria del Pd. Non conviene neanche a Matteo".

Il fronte piddino anti Renzi è convinto di poter raccogliere l'assist di partitini come il Nuovo centrodestra, il Sel e Scelta Civica. Anche i bersaniani stanno preparando tre emendamenti che puntano tutti a far saltare le liste bloccate: preferenze, collegi uninominali e primarie obbligatorie per legge. Il primo a fornire un assist ai democratici critici è proprio Alfano che, pur avendo sottoscritto il testo base dell'Italicum, sta portando avanti una battaglia tutta sua contro i listini bloccati. Così, dopo aver ricordato che Letta è "espressione del Pd", ha fatto presente a Renzi che se i democratici non sostengono il governo si va dritti al voto. "Il Paese non può pagare le liti interne al Pd", ha incalzato il vicepremier annunciando che il Nuovo centrodestra presenterà l’emendamento sulle preferenze. "I conservatori non mollano, resistono, sperano nella palude - è la risposta piccata di Renzi - ma l’Italia cambierà, dalla legge elettorale al lavoro".

Commenti

pupism

Dom, 26/01/2014 - 13:42

E andiamo finalmente a votare cosi' avremo 45 partiti e il caos totale....voglio vedere chi dara' la preferenza a Cicchitto,Schifani Alfano....& Co.

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Dom, 26/01/2014 - 13:47

Il rutto del Coniglio Mannaro..

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Dom, 26/01/2014 - 13:48

....angelino angelino.......ALFANGO...cosa fai nel mio giardino??? forse fai solo......il BURATTINO.!

giottin

Dom, 26/01/2014 - 14:07

Come insegnavano i bravi di manzoniana memoria: questa legge elettorale non s'ha da fare ne oggi ne mai. Che paese di merda!!!

agosvac

Dom, 26/01/2014 - 14:24

Questo degli oppositori è un grosso bluff! Infatti sanno benissimo che le elezioni anticipate, anche se ci fosse in vigore il porcellum modificato dalla Consulta, è ciò che vorrebbero Renzi e Berlusconi, forse anche grillo! Bene o male, secondo i punti di vista, i voti non li hanno nè letta nè alfano nè, tantomeno, vendola o bersani o d'alema. I voti li hanno Renzi e Berlusconi nonchè, quelli che gli rimangono, grillo!!! Gli altri resterebbero a bocca asciutta. Certo con questa legge elettorale non ci sarebbe , probabilmente, una vittoria certa di nessuno, ma si andrebbe ad un accordo tra le parti. Parti che sarebbero il Pd di renzi e FI di Berlusconi, dato che grillo è assolutamente incapace di potere contribuire a qualsivoglia governo, lui sa solo dire NO a tutti!!! La differenza sarebbe che Renzi avrebbe i suoi a spalleggiarlo, non quelli eletti da bersani. Anche Berlusconi avrebbe dalla sua parte una compaggine più omogenea. Riusciranno letta ed alfano a fare questo favore a Renzi e Berlusconi???????????

killkoms

Dom, 26/01/2014 - 14:30

il ruggito del topo!(alf)ano,goditi tutto il tempo che tu ed i tuoi scagnozzi starete al governo,poichè dopo,quando prima o poi si andrà al voto,non vi cagherà più nessuno!

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Dom, 26/01/2014 - 14:37

Mafia, camorra, 'drangheta, sacra corona unita e compagnia cantante spingono per le liste con le preferenze per poter inserire i loro uomini millantando ciò con una una libera scelta degli eletti da parte degli elettori. Alfano da che regione proviene ?

a.zoin

Dom, 26/01/2014 - 14:40

Che la smettano di LITIGARE questi MANGIAPANE-A-TRADIMENTO!!! CHE FACCIANO IL LAVORO PER CUI SONO PAGATI OPPURE CHE SI TROVINO UN ALTRO LAVORI, Ma non nel settore PUBBLICO!!!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 26/01/2014 - 14:50

Ma cosa cavolo vuole questo montato,baciato dalla fortuna,sta a vedere che si crede CHURCHILL O REAGAN E NON S'ACCORGE DI ESSERE SOLO UN CITRULLO VOLTAGABBANA.Scendi coi piedi a terra,è inutile smaniare,sarai cancellato e basta.

unosolo

Dom, 26/01/2014 - 14:50

sembra una grave minaccia , chi rappresenta Alfano e come può minacciare al voto e chi lo copre , queste sono domande che meritano qualche risposta , forse rappresenta l'insediamento di chi controlla un mercato sommerso e che può fare bello e cattivo tempo ,forse è solo un puparo o addirittura un burattino che si lascia trastullare , la politica è ora che faccia la sua parte , abbiamo stipendi e pensioni ferme mentre i giudici come indipendenti possono fare quel che vogliono alla faccia della spending review del cavolo , i giudici possono e allora come mai boss escono dalle galere e si insiste su semplici cittadini a calcare la mano o a portare avanti processi uno due tre quattro volte per lo stesso reato cambiando in cavilli , postille o stralci o comunque trovando sistemi leciti per incastrare o per liberare a secondo di chi capita e il peso della persona . Alfano con lo spostamento a sostegno del governo ha dimostrato di rappresentare un qualcosa , ma cosa e chi , ricordiamo che il cattivo è solo e soltanto il Berlusconi , per i giudici ed è per questo che gioiscono per non aver spostato il processo a Brescia.

Ritratto di greysmouth

greysmouth

Dom, 26/01/2014 - 14:51

Dimettiti! Traditore!!!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Dom, 26/01/2014 - 14:51

non avrei mai pensato di trovarmi dalla parte di alfano,letta di parte del pd o di tutti coloro che proveranno ad emendare questa proposta di legge elettorale cosi' truffaldina e forse anche piu' incostituzionale della precedente,ma i fatti purtroppo son questi.Ci son due partiti che provano a fare i furbi,obblogando alle coalizioni gli altri,sfruttando i voti delle liste piu' piccole per arrivare al ballottaggio e tenendo fuori dal parlamento coloro che porteranno i voti decisivi.E magari con il 20/25% dei voti presi al primo turno,ritrovarsi il 55% dei seggi.E''una truffa bella e buona,fatta da furbi pavidi che non hanno il coraggio di andare da soli al voto nemmeno ora che con il ballottaggio non hanno piu' nemmeno la scusa del 50%+1 degli eletti per governare.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 26/01/2014 - 14:53

io voglio mandare in parlamento chi mi pare. Datemi anche solo due partiti ma chi mandare in parlamento lo scelgo io. Di certo non scelgono per me i minorati di PD e PDL.

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 26/01/2014 - 14:54

Non ci sarà ragione ! Bisognerà votare due volte La prima per levarsi le zecche inutili e fastidiose ncd / sel / lista civica e tutto l' apparato che ci zavorra e poi ripresentare la legge nuova elettorale. Sperando sempre che gli Italioti a forza di prenderlo in quel posto abbiano capito qual cosa. L' unica consolazione sarà almeno non vedere più quelle facce di tolla tipo sentinelle delle tasse, il mortimer col loden, il mammoletta che ci infinocchia ridendo ecc.

orso bruno

Dom, 26/01/2014 - 15:11

I partitini, autentico rifugio dei falliti e dei trombati, sono la rovina del parlamento. Devono scomparire !

orso bruno

Dom, 26/01/2014 - 15:11

I partitini, autentico rifugio dei falliti e dei trombati, sono la rovina del parlamento. Devono scomparire !

Nebbiafitta

Dom, 26/01/2014 - 15:12

Angelino Alfano non vuole morire nella culla ma di vecchiaia, per cui è indispensabile che la legge elettorale non venga fatta adesso ma quando avrà raggiunto la maggiore età da parlamentare. E questo signore vorrebbe farci credere che lavora per il bene dell'Italia!!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 26/01/2014 - 15:55

ALFANO E' UN ALTRO FENOMENO COME LETTA, UNO CHE NON CAPISCE NIENTE, VUOLE LA PREFERENZA DICE COSI' IO SO CHI VOTO E QUALE PARTITO VOTO. IMMAGINATE DI VOTARE ALFANO CON FORZA ITALIA E POI VE LO RITROVATE IN UN ALTRO PARTITO. VI SEMBRA GIUSTO, I TRADITORI NON LA DEVONO PASSARE LISCIA. MI AUGURO CHE NELLA RIFORMA RENZI BERLUSCONI VENGA MESSO UN ARTICOLO DOVE SI DICE CHE CHI VUOLE CAMBIARE PARTITO NON PUO' O SI DIMETTE DA DEPUTATO E' ORA DI FINIRLA CON GENTE CHE VIENE VOTATA CON UN PARTITO E DOPO SE NE VA E NE FORMA UNO NUOVO.

unosolo

Dom, 26/01/2014 - 16:06

la cosa giusta è quella presentata dal Renzi, è ponderata e non fa sconti , solo gente seria in parlamento . chi non è d'accordo vada subito a casa facendoci risparmiare tempo e denaro .

Romolo48

Dom, 26/01/2014 - 16:06

Alfano piantala. Non ti crede nessuno; tu stai solo difendendo te stesso no gli interessi degli italiani. Se andassimo veramente a votare ora, tu spariresti dalla faccia della terra.

Romolo48

Dom, 26/01/2014 - 16:10

scorpion12 .. sono convinto, tu hai ben altri minorati da scegliere!!

ilbarzo

Dom, 26/01/2014 - 16:44

Caro Alfano,mi spiace spiattellartelo cosi in faccia,ma tu purtroppo hai la testa bloccata,altro che le liste!

ilbarzo

Dom, 26/01/2014 - 16:50

Angelino,il coniglione mannaro che neppure lui sa cosa vuole.Sicuramente aspirerebbe ad avere un partico con molti consensi, sapendo invece che non arrive al 4% per adesso.Quando voteremo, perdera' anche quei pochi.Gli rimarranno quelli dei famigliari,parenti ed amici.Diciamo il 2%.

ferna

Dom, 26/01/2014 - 16:51

ma chi conosce il candidato? forse solo da quelle persone che vengono pagate per esprimere un voto, pagate non solo con denaro ma con promesse di favoritismi. Non si conoscono a volte i consiglieri comunali figurarsi per le elezioni politiche. Ma Alfano smettila di rompere con queste preferenze, le vediamo già come vengono esercitate in Regione e Comuni. Si fanno promesse per essere votati. E basta con partitini da 2/3 pct hanno rotto. Vedi SEL e Fratelli d'Italia sempre contro tutto.

ilbarzo

Dom, 26/01/2014 - 16:56

Questo pomeriggio,alla tv da Giletti,ho visto e sentito il voltagabbana traditore,pure vigliacco di Cicchitto,il quale mi ha fatto vomitare nel sentire quelle cazzate che e' solito dire.Guarda caso, e' stato pure contestato dai presenti al dibattito. Cicchitto,non sei nessuno.Anzi si, sei un traditore!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Dom, 26/01/2014 - 17:00

Tutti a prendersela con i partiti piu' piccoli quando lo scempio lo abbiamo avuto sempre dai partiti piu' grandi che hanno eletto ge nte che dopo il voto ha dato vita in parlamento a gruppi parlamentari ricattatori e ribaltonisti(mastella/fini/razzi/alfano ecc...).Lo ripeto,se avete le palle andate da soli al voto,non fate le coalizioni.

gian paolo cardelli

Dom, 26/01/2014 - 17:01

Agrippina, Scorpion12 e chiunque altro voglia rispondere: facciamo un piccolo test. Supponiamo che siate un elettore del PD alle ultime elezioni, e che sulla schede possiate esprimere due preferenze. Nella lista fuori dal seggio ci sono questi nomi: Bersani, Letta, Bindi, Renzi, D'Alema, sconosciuto1, sconosciuto2, sconosciuto3, sconosciuto4. Quali sono i due nomi che scegliete?

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 26/01/2014 - 17:15

Ah ah ah ah ah ah Alle prossime elezioni il pregiudicato avrà bisogno di Alfano e poi voglio vedere che cosa scriveranno parecchi di voi!!!!!!!!!! Chi lo sa, magari lo propone come candidato premier!!!!! Magari Alfano vorrà la testa di Sallusti, Santadeché, Capezzone, ecc. ecc.

OMINE

Dom, 26/01/2014 - 17:21

Vorrei un chiarimento da chi si strappa le vesti per avere un sistema elettorale con le preferenze: chi sceglie i nomi da mettere in lista? di quanti nomi sarà composta questa lista? se sarà un numero concordato, chi sarà ammesso od escluso fra il numero degli aspiranti eletti sarà deciso da qualcuno o si farà una lotteria? Attendo chiarimenti. Grazie

Miraldo

Dom, 26/01/2014 - 17:26

Subito a votare e con le preferenze il popolo deve decidere chi scegliere.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 26/01/2014 - 17:35

C'è il solito cretino di sinistra che si chiede che se qualcuno mette in lista la Minetti con le preferenze la stessa non sarebbe scelta e rimarrebbe fuori mentre con le liste bloccate deve sceglierla per forza. Si può essere più cretini di così? Se qualcuno mette in lista la Minetti tanto meglio e con le preferenze tantissimi la preferiranno a meno che non preferiscano die bottini come la Bindi o la Concia o la Vendola e abbino bisogno del psicologo o del psichiatra.

eliolom

Dom, 26/01/2014 - 17:40

Bisogna osare. Renzi e Berlusconi, se vogliono far sparire questi piccoli partiti che condizionano e ritardano le riforme, devono osare e far cadere il governo. Si andrebbe all'elezione con questa legge elettorale, anche se la suprema corte l'ha dichiarata anticostituzionale e sparirebbero gli omuncoli che condizionano, per loro solo interesse, l'ammodernamento dell'architettura dello stato italiano. Osate, per favore.

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Dom, 26/01/2014 - 18:04

Beh direi che ha chiarito definitivamente cosa significhi avere i partitini che bloccano l'azione dell'esecutivo per il tornaconto personale del proprio leaderino..

Gianca59

Dom, 26/01/2014 - 18:32

Qui in Italia o una cosa la si fa subito con un blitz, o si va alle calende greche se non si butta tutto alle ortiche. I 2 maggiori partiti hanno trovato un accordo ? Si. Che gli altri vadano a quel paese, si legifera sulla base dell' accordo. E si vada oltre, la legge elettorale è prioritaria solo perché in 6-7 anni non si è combinato nulla, ma ben altri sono i problemi per tergiversare su questa !

villiam

Dom, 26/01/2014 - 18:41

la fifa di sparire come fini fa 90,speriamo che renzi e berlusconi tengano duro!!!!!!!!!!!

scipione

Dom, 26/01/2014 - 18:54

IL TRADITORE non ha ancora capito ( e' proprio di coccio ) che non conta niente.

unosolo

Dom, 26/01/2014 - 19:05

i partitini sono il parto dei grandi partiti , abbandonati al proprio destino come traditori o infiltrati che non hanno permesso tante modifiche alle leggi o ai tagli per i propri interessi o di parenti o amici , vanno eliminati , non servono altro che a fare confusione.

Ritratto di arcatero

arcatero

Dom, 26/01/2014 - 19:05

l'unica cosa intelligente che potevano fare era introdurre le preferenze, ma i due "stampella" cosa fanno? Non le reintroducono, ovviamente...

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Dom, 26/01/2014 - 19:32

Liste bloccate .... Alfano "fa finta" di dimenticare il motivo per cui a suo tempo si passò da eletti a nominati. Con la sua contestazione dimostra soltanto di voler stare - disperatamente - con la testa fuori dall'acqua dove lui stesso s'è tuffato e dove sta annegando. Alfano ... ripensaci ed afferra la ciambella di salvataggio ... sei ancora in tempo.

fedele50

Dom, 26/01/2014 - 19:41

Ngee llino, ngelino, affanno, ma quanti voti hai preso per spenderti cosi tanto??, te lo dico io, U,N,O. IL TUO, RIDICOLO VENDUTO, CI HAI ROVINATO , TI FACEVO UN SICILIANO CON LE PALLE INVECE SEI UN QUAQQUARAQUA',TI AUGURO UN ANNO VERAMENTE PEGGIORE PER TE, INTENDO POLITICAMENTE, NULLITA FATTA, OMMINICCHHIO.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Dom, 26/01/2014 - 20:08

Renzi : " Fuori dalla palude …. l'Italia CAMBIERA' …..” Per attirare il consenso - vuoi o non vuoi - il "furbesco" segreto E’ nella “renziana” parola "cambierà" . Gli elettori sono stanchi di tutte queste personali e interessate lotte di partito che stanno portando - tutti - sull'orlo del baratro e - solo sentendo la parola "cambierà" - scommettono tutte le fiches che hanno ... per questa ultima partita. Renzi sarà criticabile come e quanto volete, ma in questo momento ha il vento a suo favore e - per di più - buona parte di questo vantaggio non è nemmeno merito suo, ma demerito - per gli errori commessi - della “sua” vecchia guardia che l'ha preceduto.

MEHT-61

Dom, 26/01/2014 - 20:10

COME RIFORMARE L´ARCHITETTURA ISTITUZIONALE PER RICUCIRE LO STRAPPO TRA LE ITALICHE GENTI E I PALAZZI DEL POTERE. Nel condividere con tutti voi questo articolo del Veneziani, voglio e sento di dover esprimere anche il mio personale pensiero, le mie "convinzioni" (si tratta pur sempre di questioni in larga misura opinabili) riguardo le questioni che vi si sollevano. In effetti, nel leggere questo articolo, ancor´una volta, si presenta al mio inteletto l´evidenza della natura falace del concetto di sovranitá popolare e del sufragio universale, a cui -e di questo si che ne sono pienamente convinto- non credono i fautori di questo famigerato "italicum", progetto di legge elettorale in buona parte ispirato al modello spagnolo (!) Ma, per caritá, se in Ispagna c´é qualsiasi cosa tranne che una vera democrazia. Con questa proposta di legge si riprodurrá in Italia quello che c´é giá in Spagna: il consolidamento delle oligarchie dei partiti politici (soprattutto i due maggiori) che si sostituiscono alla volontá dei cittadini. Non é questa la sede adatta per dilungarsi nel discutere degli errori filosofici che ci sono alla base della teoria della rappresentanza politica, che si é fatta strada a partire dal pensiero Illuministico, Qui, basti dire che, tranne che nei Paesi che hanno il sistema uninominale, nel resto dei Paesi "democratici" (come appunto l´Italia e la Spagna) di democrazia ce n´ é ben poca. Non c´é, dunque, se coloro che mirano al consolidamento del loro potere di casta politica, lo fanno attraverso, anche, del rifiuto del "voto di preferenza" e con la scelta delle "liste bloccate"; insomma, la Cricca politica predilige un Parlamento di nominati, come ben scrive il Veneziani, e lo fa perché crede solo a se stessa, al suo "diritto" (laicamente divino) a decidere per tutti gli altri (é davvero totalitaria), e non alla Democrazia, ovvero al diritto dei governati o amministrati a decidere il modo in cui vogliono esserlo. Ma andiamo alle soluzioni pratiche, in primo luogo il sistema per l´elezione del Parlamento. Secondo me, in una societá che é diventata ampiamente complessa ed inserita dentro delle ancor piú complesse realtá regionali e mondiali, di fronte alle quali bisogna essere competitivi (se non si vuole essere subordinati o addirittura annientati politica e commercialmente) se si vuole -come io credo si debba- armonizzare la necessitá di prendere delle decisioni tempestive e -in quanto possibile- efficaci, con il diritto delle persone a veramente PARTECIPARE al processo di, diciamo, "produzione democratica delle decisioni" non solo e non tanto é importante il poter esprimere un voto di preferenza, ma garantire ai cittadini il diritto e la possibilitá di veramente eleggere, e cioé, di SCEGLIERE qualcuno perfettamente individuato e, quindi, responsabilizzato. E questo, ahimé, solo é possibile con il sistema uninominale a doppio turno, per l´elezione delle assemblee rappresentative, in primis del Parlamento. Tuttavia, rimane il fatto che con siffatto metodo i partiti minori verrebero sistematicamente esclusi, essendo in genere incapaci di proporre dei candidati in grado di venire eletti, il che si traduce nel non dare voce a settori che, comunque, possono essere rappresentativi di una parte consistente della societá, cosí negando al Paese la possibilitá di arricchirsi di altri contributi di pensiero. Per questo, a mio avviso, ci vorrebbe un sistema uninominale ma riservando una quota, se pur ridotta, in Parlamento da essere eletta col sistema proporzionale. Riguardo, invece, la nuova natura che dovrá assumere il Senato della Repubblica. Sicuramente é un passo in avanti la proposta di porre fine all´attuale duplicitá di funzioni con la Camera dei Deputati e di trasformarlo in una sede di rappresentanza territoriale (ai vari livelli), ma per rendere piú ampio ed incisivo il suo futuro ruolo, sarebbe auspicabile introdurvi pure la rappresentanza delle Categorie economiche, sociali e morali. Cosí facendo, il nuovo Senato potrebbe diventare una utile sede di concordata libera programmazione economica e di indirizzo tecnico, che offrirebbe alla Camera politica gli elementi per preparare e prendere decisioni di piú alta qualitá e funzionalitá, in quanto informate delle condizioni reali e pratiche esistenti nelle diverse realtá che vi sono all´interno della Nazione. Finalmente, per quel che riguarda il Governo della Nazione, innazi tutto BISOGNA DEFINITIVAMENTE SEPARARE LA SUA ORIGINE DA QUELLA DEL PARLAMENTO, onde evitare, almeno in parte, gli "inquinamenti" (i condizionamenti delle segreterie dei partiti) reciproci. Dunque, il Governo, la sede dove é ancor di piú necessaria la celeritá e tempestivitá delle decisioni e degli interventi (senza che inciampino sempre nelle paludi parlamentari, come spesso accade con l´attuale sistema), deve avere la piú ampia autonomia, fatti salvi i meccanismi di controllo parlamentario che prevengano l´arbitrarietá dell´Esecutivo, e cioé, la possibilitá che il Governo prenda un provvedimento contro leggem. E questa ampia autonomia solo gliela puó dare il fatto di essere pure esso diretta espressione della volontá maggioritaria della Nazione, espressa mediante l´elezione diretta, a doppio turno se nessun candidato supera il 50% dei voti. L´eletto Capo del Governo, diventa cosí organo della sovranitá, rappresentante diretto individuato e responsabilizzato dalla Nazione, e quindi liberamente si sceglie i propri collaboratori (ministri) al di fuori dal Parlamento (necessaria incompatibilitá, ancora per evitare "inquinamenti"). Questa sarebbe la vera trasformazione, il vero nuovo, il fresco che restituirebbe credibilitá internazionale all´Italia, agilitá ed efficienza alla sua politica, ed ai cittadini una assai maggiore fiducia nelle istituzioni. QUESTA É L´UNICA VIA DELLA MODERNITÁ ! Ed il cerchio sarebbe perfettamente completato se in cima a tutta questa architettura di modernitá politica ci avessimo pur sempre il GARANTE SUPER PARTES, e cioé, il RE, depositario e figura della continuitá della Nazione, delle sue Tradizioni, della sua identitá. Verrebbe cosí armonizzata MODERNITÁ e TRADIZIONE. Ma sono consapevole che questo é forse troppo pretendere.

gian paolo cardelli

Dom, 26/01/2014 - 20:40

Ma la piantate di chiedere una cosa che non sapete nemmeno usare?

Ritratto di Cavaliere della notte

Cavaliere della...

Dom, 26/01/2014 - 22:08

Richetto e Angelinetto si sono resi conto perfettamente che,specialmente dopo l'intesa trà Matteo e Silvio,NON contano NULLA e gli sta mancando la terra sotto ai piedi.Per questo,specialmente Angelinetto, si agita, si vorrebbe far notare,ma, in realtà nessuno lo caga !!! L'importante è che se ne rimanga nel suo partitino e NON torni con FORZA ITALIA !!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 27/01/2014 - 00:46

I partiti maggiori hanno avuto sempre i bastoni tra le ruote dei cespugli. Forse è finalmente arrivato il momento di farli finire fuori dal parlamento come quelli di estrema sinistra.

vincenzo

Lun, 27/01/2014 - 02:45

Quanto è miserabile Alfano! È di una disonestà più unica che rara! Come si fa a trovare 5 (cinque) elettori che votano per questa "capra totale"?

Ritratto di francia2

francia2

Lun, 27/01/2014 - 08:07

non sono d'accordo.la legge elettorele va rifatta,basta con i piccoli partiti,ma le preferenze ci devono essere,assurdo che un Razzi segga in parlamento....e non solo lui.

hectorre

Lun, 27/01/2014 - 09:14

purtroppo non avremo mai la controprova ma se renzi e berlusconi avessero deciso di introdurre le preferenze,oggi alfano chiederebbe a gran voce di non farlo.....la sua permanenza al governo è vincolata all'approvazione della riforma elettorale.....chi sega il ramo su cui è seduto??....nessuno.