«La legge Severino fa acqua ovunque»

Nicolò Zanon, membro del Csm, manifesta tutti i dubbi di una certa parte della magistratura sulla costituzionalità della legge Severino sull'incandidabilità: «Al di là del caso Berlusconi, quel testo rischia di dare ai giudici il potere di decidere gli eletti in Parlamento. La giunta dovrebbe preoccuparsi di queste falle».

Laura Cesaretti

a pagina 4

Commenti
Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 19/08/2013 - 09:41

e allora perchè l'avete votata un anno fa?perchè non avete sollevato prima queste obiezioni?perchè non avete presentato ricorso alla Consulta?Semplicemente perchè è una legge assolutamente valida e legittimamente rispettose della Costituzione e delle prerogative parlamentari.Non a caso sarà la Giunta del Senato prima,e il Senato poi ha votare l'applicazione della legge dandogli quindi quel placet parlamentare come previsto dall'art.66 della Costituzione.In poche parole sarà il Parlamento ha decidere la decadenza o la permanenza di B. dal suo seggio,non già l'automatica applicazone della legge.