"La legge Severino non è retroattiva" Lo dice anche il procuratore Nordio

Chi vuole la legge Severino retroattiva, sostiene che la decadenza sia una sanzione amministrativa e non penale. Ma il procuratore aggiunto di Venezia li sconfessa

La legge Severino, quella che tratta la non candidabilità di ha subìto una condanna definitiva e che potrebbe far scattare la decadenza di Berlusconi dal Senato, è retroattiva o no? Il discrimine starebbe nel considerarla una sanzione penale o amministrativa. Nel primo caso non sarebbe applicabile, nel secondo no.

Ma le cose non stanno proprio così, e a dirlo è il procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio:  "Anche per le sanzioni amministrative la retroattività è preclusa dall’art 1 della legge 689/81", ha scritto qualche giorno fa in un editoriale sul Gazzettino e ha ribadito oggi a Cernobbio, "Ancor di più dopo la legge sulla responsabilità degli enti, la 231/2001, la quale dispone, all’art 2, che le sanzioni amministrative debbano essere espressamente previste da una legge entrata in vigore prima della commissione del fatto. Se questa garanzia vale per le società a maggiore ragione vale per gli individui. E con questo il discorso dovrebbe esser chiuso. O meglio, dovrebbe essere riaperto con un’interpretazione autentica della legge o con una pronunzia della Corte Costituzionale".

Questione chiusa, insomma. O la Giunta aspetta un parere della Consulta o la leggeSeverino non è applicabile al caso di Berlusconi. Al punto che anche Angelino Alfano chiude così il suo intervento al Forum Ambrosetti di Cernobbio: "Non ho nulla da aggiungere". "Oggi, a Cernobbio, il vice procuratore generale di Venezia, Nordio, che è persona di grande credibilità, lo ha detto con estrema chiarezza e determinazione e si è chiesto come sia possibile nutrire dubbi sulla retroattività della Severino", ha aggiunto Renato Brunetta, intervistato questa sera da Alessandro Sallusti a Controcorrente.

Commenti

Marco bruno

Dom, 08/09/2013 - 15:59

Una scappatoia (all'italiana) per salvare capra e cavoli ci sarebbe, vediamo se avranno il buon senso di approfittarne, giusto o sbagliato che sia il giudizio su B

pastrito

Dom, 08/09/2013 - 16:07

Resta sempre un condannato in via definitiva per frode fiscale, è sempre un bene ricordarlo....

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Dom, 08/09/2013 - 16:09

La Severino é retroattiva per tutti, tranne che per Berlusconi. Bisogna farsene una ragione.

Requiem sharmutta

Dom, 08/09/2013 - 16:17

Ripeto, per chi non lo avesse capito, che qui non si tratta di applicare retroattivamente la Legge; si tratta di prendere atto della evidenza (ossia condanna a più di due anni) e applicare quello che dice "la Severino", ossia decadenza di B.

Ritratto di Orientale

Orientale

Dom, 08/09/2013 - 16:21

Ma Nordio è un comunista, nella migliore delle ipotesi bolscevico. Ti riconosco mascherina!

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 16:25

@cristianomorelli,il cosidetto "favor rei "riguarda tutti,non solo berlusconi,che tra l'altro ha avuto meno diritti di altra gente!

marco lambiase

Dom, 08/09/2013 - 16:56

Chiedo scusa a tutti. Sono una persona di non molta cultura, tanto meno giuridica. Ho bisogno che qualcuno mi spieghi la legge Severino. Io adesso faccio un esempio, gradirei una risposta semplice ed accessibile alla mia intelligenza. Ci sono le elezioni, un candidato ha dei processi in corso da 5 anni. Non è ancora stato condannato in via definitiva. Vince le elezioni, eletto Senatore. dopo un anno si ha la sentenza definitiva e viene condannato a più di due anni. Ma i fatti per cui è stato condannato in via definitiva sono avvenuti qualche mese o anni prima dell'entrata in vigore della legge Severino. Domanda: resta Senatore? Grazie

Settimio.De.Lillo

Dom, 08/09/2013 - 17:00

L'ex sindacalista KOMPAGNO epifani non ha più argomenti logici e quindi continua con la solita tiritera che BERLUSCONI debba essere condannato a tuti i costi; ebbene si, BERLUSCONI FA ANCORA PAURA e se per caso dovesse essere assolto dalla CORTE EUROPEA ai signori Kompagni epifani ed esposito(chille che fa il magistrato politico che ha condannato BERLUSCONI) avranno il fegato spappolato. Che DIO ci liberi da questi soggetti di cattiva fede.

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 08/09/2013 - 17:02

la legge Severino si riferisce non a reati, ma a CONDANNE? Dato che la condanna è avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge, non c'è da discutere su nessuna retroattività!

bruna.amorosi

Dom, 08/09/2013 - 17:02

PASTRITO io crederò che BERLUSCONI abbia frodato solo quando mi faranno leggere tutte le prove altrimenti io posso dire che Tizio Caio e Sempronio ha pagato quei magistrati per srivere quella sentenza . poi vediamo se a me chiederebbero le prove di quello che dico . mah! forse a me metterebbero subito in galera non mi chiamo PENATI O VENDOLA IO .anche questi hanno (avuto poi cancellato da lor signori ) qualche problema con la giustizia sbaglio ?

ABU NAWAS

Dom, 08/09/2013 - 17:04

MA CHI MAI RIUSCIREBBE A CONVINCERE EPIFANI????? LUI ODIA BERLUSCONI PROPRIO TANTISSIMOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!

Gioa

Dom, 08/09/2013 - 17:05

pastrito..se BERLUSCONI FOSSE UN CONDANNATO PER VIA DEFINITIVA PENSA I COMUNISTI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA COSA POSSONO ESSERE...PROVARE PER CREDERE. SONO PERSONE DI SINISTRA CHE ESCONO INDENNI E IN BUONA FEDE OVUNQUE...SICCOME TU COME LORO SEI CONCENTRATO SU BERLUSCONI DEI TUOI AMICI NON VEDI GLI INCIUCI MA VEDI I SANTI!! NON E' CHE ANCHE TU NIENTE NIENTE...SCHELETRINO NELL'ARMADIO?....VIVA FORZA ITALIA NUOVA PER UN'ITALIA SENZA "SCHELETRI, SCHELETRINI O PRESUNTI TALI NEGLI ARMADI"...OBIETTIVO VERO!!

lucia ip

Dom, 08/09/2013 - 17:16

Abbiamo dirigenti in servizio da anni presso pubblici enti, regolarmente in rosso, deficit, sprechi, cattiva gestione, parentopoli, timbraroli, non solo non li rimuovono va vengono premiati con onorevoli stipendi e qui il Paese continua a pagare le conseguenze non certamente per i mancati pagamenti di chi ha "evaso" ma di chi continua a dirigenre e senza voti di fiducia.

m.nanni

Dom, 08/09/2013 - 17:21

La retroattività che si vuole applicare a Berlusconi non deve stupire; è la logica conseguenza della persecuzione durata da oltre vent'anni. la irretroattività è da sempre consacrata dalla giurisprudenza sia penale che civile. e che si fa adesso che i bolscevichi l'hanno messo spalle al muro grazie all'arma impari delle toghe imbottite di odio verso Berlusconi? lo lasciano andar via come un ladruncolo di polli, o lo mandano al patibolo dell'umiliazione, come la cacciata dal senato? costoro non sono dei cretini; l'epilogo è stato studiato scientificamente e secondo la spirale dell'ideologia. allora quale miglior sistema di intorbidire le acque parlando di decorrenza anzichè di fumus persecutionis? stupito che anche i legali di Berlusconi e i dirigenti nazionali del Pdl si lascino imbrigliare dalla menzogna delle decorrenze; vogliono che si parli di un pregiudicato e non di un perseguitato. Berlusconi è IL Perseguitato; non un perseguitato. Stupito ancora che la nomina dei quattro senatori a vita non abbia fatto insorgere i parlamentari del Pdl; è atto di una provocazione insopportabile. L'Italia si sta spegnendo, la miseria avanza a grandi falcate e il capo dello Stato compie questi atti impopolari e terribilmente ingiusti e nessuno fa niente contro questi abusi in grado di destabiizzare il sistema? nessuno si oppone più a questi giganteschi soprusi?

El Chapo Isidro

Dom, 08/09/2013 - 17:30

@ Marco Lambiase...No, decade da senatore e viene interdetto in quanto la legge severino si applica per la sentenza e non per l'inizio del processo, naturalmente a partire dell'entrata in vigore della legge severino e non prima, ciò significa che se berlusconi fosse stato sentenziato prima della legge severino questa non sarebbe stata applicabile nel suo caso visto che la legge non è retroattiva...legge approvata e votata dallo stesso berlusconi, spero di averti aiutato un pochino (redazione permettendo).

silviob2

Dom, 08/09/2013 - 17:38

Nordio è un giudice rispettabilissimo. Ma non è che se lo dice lui è certamente così. Si tratta di opinioni e altri giudici dicono il contrario ritenendo che non di sanzione si tratti ma di requisito per mantenere la carica. Per quanto possa essere spiacevole, siamo nel campo delle interpretazioni. Solitamente, casi del genere si risolvono con la giurisprudenza, cioè per analogia con casi precedentemente giudicati. Purtroppo questo è il primo caso di applicazione di questa legge e la sua applicazione è quindi lasciata all'opinione, giusta, sbagliata, serena o viziata, di chi è chiamato a giudicare.

lamwolf

Dom, 08/09/2013 - 17:48

Solo chi si occupa di amministrare la giustizia nella sua incapacità è ancora convinta del contrario. Pensate in che paese viviamo.....

marco lambiase

Dom, 08/09/2013 - 17:50

X El Chapo Isidro- La ringrazio. Gradirei conoscere anche qualche altra opinione. Altrimenti si potrà dire che la Sua è di parte. Forza, rispondetemi, possibilmente argomentando. Grazie-

terzino

Dom, 08/09/2013 - 18:15

Se esistono pareri di giuristi contrastanti perchè il PD si ostina alla decadenza immediata? E se poi fossero smentiti da una sentenza della Corte Europea come la mettiamo?

Maperpiacere

Dom, 08/09/2013 - 18:45

Credevo (speravo), che la legge Severino fosse stata voluta e votata (anche dal PDL) per togliersi i delinquenti dal parlamento. Questa storia della retroattività sancisce il "tutti dentro" (al parlamento) e la sostanziale inutilità della legge. A meno che la legge non sia fatta perché tra vent'anni, forse, il parlamento sia finalmente un luogo pulito.

xgerico

Dom, 08/09/2013 - 18:49

Visto che la Severino, la legge l'hà scritta lei, perché nessuno lo ha chiesto direttamente a lei se a suo dire e retroattiva!

Guido_

Dom, 08/09/2013 - 19:19

Ma qui ci stiamo aggrappando ai cavilli o stiamo difendendo il fatto che un politico riconosciuto colpevole di un delitto molto grave può ancora esercitare come tale?

capitanuncino

Dom, 08/09/2013 - 19:27

Considerato che la interdizione dei pubblici uffici comporta comunque la perdita dell'elettorato attivo e passivo e che durante la pena(domiciliari o altro)il Cav. non potrà fare campagna elettorale, non sarebbe stata una mossa intelligente dare subito le dimissioni ed evitare di farsi cacciare via dai PD (che certamente se ne faranno un vanto)e fare in modo che il Governo duri almeno il periodo della pena in modo da poter comunque fare dopo campagna elettorale per il partito? Se cadesse il Governo attuale, B. sarebbe privo di ogni potere non avendo rappresentanti del PDL al Governo e con la prospettiva di una campagna elettorale senza la propria voce....

bruna.amorosi

Dom, 08/09/2013 - 19:36

GUIDO_ o siete in malafede oppure non vi piace quello che altri pensano con la LORO testa . per condannare ci vogliono PROVE e fin ora zero prove . CERTO poi la magistratura può fare quello che vuole interpretando ciò che gli fa comodo .ma credo che finalmente si riuscirà questa volta a cambiarla questa magistratura politicizzata e forse la legge varrà per tutti allo stesso modo . PENATI E VENDOLA compresi .

gian paolo cardelli

Dom, 08/09/2013 - 19:39

Domanda per tutti: ma l'art. 3 della legge ve lo siete letto? Evidentemente no, altrimenti tutto questo acirinamento do disquisizioni paragiuridche non avrebbe potuto esserci: se la causa di incandidabilita' arriva dopo la convalida delle elezioni la sentenza di condanna viene comunicata alla Camera di appartenenza LA QUALE DWLIBERA AI SENSI DELL'ART. 66 DELLA COSTITUZIONE. Nessun automatismo, nessuna "autolimitazipne" l, nessun obbligo per il Parlamento se non deliberare in piena autonomia e nella sovranità che gli viene riconosciuto ERGO la decisione parlamentare e' e rimane squisitamente politica ERGO la responsabilità della permanenza ovvero decadenza RIMANE SOLO E SOLTANTO DI CHI LA PRENDERÀ, sentenza o meno!

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 08/09/2013 - 19:47

Mi domando dove sta la discussione. Sul nulla, una legge non può ne deve avere valore retroattivo. Sarebbe la negazione assoluta di giustizia, legalità, democrazia, per non parlare di intelligenza. Aprirebbe scenari apocalittici dove una qualsiasi maggioranza potrebbe mettere a tacere gli avversari, incarcerare chiunque non avesse detto buondì al capèufficio la settimana scorsa. E' INNATURALE, E' IMPROPONIBILE, E' DITTATORIALE, e con questo posso anche fregarmene delle vicissitudini personali di Berlusconi o chiunque altro, ma la questione di retroattività non deve neppure essere concepita.

voltaire78

Dom, 08/09/2013 - 20:04

io voto silvio ma dobbiamo essere sinceri: la retroattività è una questione mal posta. Nessuno sostiene che se Silvio fosse stato condannato prima della entrata in vigore della legge stessa dovrebbe decadere; la legge si limita a prevedere la decadenza di CHIUNQUE si trovi a subire una condanna definitiva per pena superiore a due anni a partire dall'entrata in vigore della legge; tale condanna può essere giusta o ingiusta politicizzata o apoliticizzata, persecutoria o meno, e può riguardare un barbone che intende candidarsi al consiglio comunale o l'uomo piu ricco d'italia. l'unico requisito è che la condanna sia definitiva e direi che quella di Silvio lo è. E poi, siamo sinceri, la legge è stata approvata su modifica di una proprosta ALfano e votata dal PDL..............per cui.....rassegnamoci

Guido_

Dom, 08/09/2013 - 20:05

@bruna.amorosi, prove? Più di 50 società offshore create da Mills (avvocato di Berlusconi) dove Agrama depositava parte dei proventi Mediaset, faxes e mails di manager americani che spiegavano la "shell game" di Mediaset, 100 milioni bloccati in Svizzera a Agrama, testimonianze di diversi manager italiani... Le prove sono numerose, per questo tre gradi di giudizio hanno condannato Berlusconi. Capisco anche che lei non accetterà mai tali sentenze, ma questo è un problema suo, perchè lei è ostaggio di una guerra tra bandiere, dove i fatti non importano ma importa solo il mantra che si ripete all'infinito, così da poterlo credere vero...

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 08/09/2013 - 20:16

Ora si va alla corte Europea per raccontare cosa ??? che è un perseguitato dalla giustizia , che non ti occupi delle tue aziende cercando un modo per avere dei vantaggi o vuole parlare dei magistrati rossi o delle nipotine di Mubarak vuol raccontare che è un gran benefattore verso tante olgettine chiamate nei suoi processi a SILVIO la corte già sa che sei un gran furbone

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 20:30

A prescindere dalla revisione del processo, che appare ineludibile dopo le esternazioni di Esposito che nell'intervista al Mattino contraddice se stesso, anticipando le motivazioni della sentenza (successivamente depositate e di fatto confliggenti con le sue esternazioni al giornale), tanto da far dubitare della sua sobrietà quand'era all'interno della Camera di Consiglio o al momento dell'intervista, nonché a seguito delle "carte svizzere" che sono saltate fuori dopo la sentenza, a me sembra che non ce ne sia bisogno di chiedere qualcosa alla Consulta. La Giunta deve respingere senza troppa discussione:L'art. 25 della Costituzione è chiarissimo per cui la retroattività penale non esiste, e la Legge Severino, tra l'altro, non viola la Costituzione se applicata correttamente e questo vale anche per la pena accessoria "interdizione" anch'essa intervenuta dopo il reato. Sembra la scoperta dell'UOVO di COLOMBO...ma è così. Sarei grato a qualcuno che senza pregiudizi e/o ODIO cieco, mi argomentasse del contrario.

BeppeZak

Dom, 08/09/2013 - 20:30

Le leggi non sono mai retroattive. Comunque, all'imputato si applica la legge più favorevole. Amen

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 20:32

A prescindere dalla revisione del processo, che appare ineludibile dopo le esternazioni di Esposito che nell'intervista al Mattino contraddice se stesso, anticipando le motivazioni della sentenza (successivamente depositate e di fatto confliggenti con le sue esternazioni al giornale), tanto da far dubitare della sua sobrietà quand'era all'interno della Camera di Consiglio o al momento dell'intervista, nonché a seguito delle "carte svizzere" che sono saltate fuori dopo la sentenza, a me sembra che non ce ne sia bisogno di chiedere qualcosa alla Consulta. La Giunta deve respingere senza troppa discussione:L'art. 25 della Costituzione è chiarissimo per cui la retroattività penale non esiste, e la Legge Severino, tra l'altro, non viola la Costituzione se applicata correttamente e questo vale anche per la pena accessoria "interdizione" anch'essa intervenuta dopo il reato. Sembra la scoperta dell'UOVO di COLOMBO...ma è così. Sarei grato a qualcuno che senza pregiudizi e/o ODIO cieco, mi argomentasse del contrario.

marco lambiase

Dom, 08/09/2013 - 20:35

X gian paolo cardelli- La ringrazio. E' stato chiarissimo. Aspetto altre risposte. Grazie

giottin

Dom, 08/09/2013 - 20:36

Resta sempre l'unico condannato politico esistente, è giusto ricordarlo SEMPRE cari sinsistronzissimi!!!!!

Pazz84

Dom, 08/09/2013 - 20:44

Quindi per i prossimi 10 anni (durata media di un processo per frode fiscale) chiunque delinque (vedi Berlusconi) può rimanere tranquillamente in politica?!? E' un incredibile traguardo della destra che supportò con veemenza la legge Severino subito dopo gli scandali dei consiglieri/ladri. Seguendo questi illustri ragionamenti bisognerebbe garantire anche ai condannati la possibilità di candidarsi. Una buona occasione per lo zio Misseri. Visti gli elementi in parlamento potrebbe avere qualche possibilità

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 20:56

X El Chapo Isidro: Se fosse come tu dici, ovverosia che la Severino afferisce alla pronuncia della sentenza e non all'inizio del processo, la Legge sarebbe inevitabilmente incostituzionale, atteso che l'art. 25 della Costituzione, appunto, statuisce che nessuno può essere condannato per un reato commesso prima dell'entrata in vigore della Legge stessa e questo caso calzerebbe a pennello. Contrariamente a quanto tu possa ritenere, invece, io ti dico che la Legge Severino è nei limiti della costituzionalità. E' l'applicazione errata della stessa che diventa un atto illegittimo e in questo caso anche illegale conoscendo da quale pulpito viene la predica.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 20:56

X El Chapo Isidro: Se fosse come tu dici, ovverosia che la Severino afferisce alla pronuncia della sentenza e non all'inizio del processo, la Legge sarebbe inevitabilmente incostituzionale, atteso che l'art. 25 della Costituzione, appunto, statuisce che nessuno può essere condannato per un reato commesso prima dell'entrata in vigore della Legge stessa e questo caso calzerebbe a pennello. Contrariamente a quanto tu possa ritenere, invece, io ti dico che la Legge Severino è nei limiti della costituzionalità. E' l'applicazione errata della stessa che diventa un atto illegittimo e in questo caso anche illegale conoscendo da quale pulpito viene la predica.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 20:58

X El Chapo Isidro: Se fosse come tu dici, ovverosia che la Severino afferisce alla pronuncia della sentenza e non all'inizio del processo, la Legge sarebbe inevitabilmente incostituzionale, atteso che l'art. 25 della Costituzione, appunto, statuisce che nessuno può essere condannato per un reato commesso prima dell'entrata in vigore della Legge stessa e questo caso calzerebbe a pennello. Contrariamente a quanto tu possa ritenere, invece, io ti dico che la Legge Severino è nei limiti della costituzionalità. E' l'applicazione errata della stessa che diventa un atto illegittimo e in questo caso anche illegale conoscendo da quale pulpito viene la predica.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 20:58

X El Chapo Isidro: Se fosse come tu dici, ovverosia che la Severino afferisce alla pronuncia della sentenza e non all'inizio del processo, la Legge sarebbe inevitabilmente incostituzionale, atteso che l'art. 25 della Costituzione, appunto, statuisce che nessuno può essere condannato per un reato commesso prima dell'entrata in vigore della Legge stessa e questo caso calzerebbe a pennello. Contrariamente a quanto tu possa ritenere, invece, io ti dico che la Legge Severino è nei limiti della costituzionalità. E' l'applicazione errata della stessa che diventa un atto illegittimo e in questo caso anche illegale conoscendo da quale pulpito viene la predica.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 21:03

X El Chapo Isidro:Noi non abbiamo bisogno di sofismi: Se fosse come tu dici, ovverosia che la Severino afferisce alla pronuncia della sentenza e non all'inizio del processo, la Legge sarebbe inevitabilmente incostituzionale, atteso che l'art. 25 della Costituzione, appunto, statuisce che nessuno può essere condannato per un reato commesso prima dell'entrata in vigore della Legge stessa e questo caso calzerebbe a pennello. Contrariamente a quanto tu possa ritenere, invece, io ti dico che la Legge Severino è nei limiti della costituzionalità. E' l'applicazione errata della stessa che diventa un atto illegittimo e in questo caso anche illegale conoscendo da quale pulpito viene la predica.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 21:07

X El Chapo Isidro: Io penso che non dobbiamo appigliarci a sofismi di sorta. Se fosse come tu dici, ovverosia che la Severino afferisce alla pronuncia della sentenza e non all'inizio del processo, (leggasi al momento della commissione del reato), la Legge sarebbe inevitabilmente incostituzionale, atteso che l'art. 25 della Costituzione, appunto, statuisce che nessuno può essere condannato per un reato commesso prima dell'entrata in vigore della Legge stessa e questo caso calzerebbe a pennello. Contrariamente a quanto tu possa ritenere, invece, io ti dico che la Legge Severino è nei limiti della costituzionalità. E' l'applicazione errata della stessa che diventa un atto illegittimo e in questo caso anche illegale conoscendo da quale pulpito viene la predica.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 21:08

X El Chapo Isidro: Io penso che non dobbiamo appigliarci a sofismi di sorta. Se fosse come tu dici, ovverosia che la Severino afferisce alla pronuncia della sentenza e non all'inizio del processo, (leggasi al momento della commissione del reato), la Legge sarebbe inevitabilmente incostituzionale, atteso che l'art. 25 della Costituzione, appunto, statuisce che nessuno può essere condannato per un reato commesso prima dell'entrata in vigore della Legge stessa e questo caso calzerebbe a pennello. Contrariamente a quanto tu possa ritenere, invece, io ti dico che la Legge Severino è nei limiti della costituzionalità. E' l'applicazione errata della stessa che diventa un atto illegittimo e in questo caso anche illegale conoscendo da quale pulpito viene la predica.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 08/09/2013 - 21:19

...In tanti hanno lavorato sodo per vent'anni dissanguando le finanze dello Stato con perizie, intercettazioni telefoniche ed ambientali, con dispendio di energie umane ed ora che stanno per raccogliere i frutti, sebbene in spregio di chiara giurisprudenza affermata sul caso di applicabilità o meno di una legge, volete che non facciano, proditoriamente, l'ennesimo abuso consistente nell'estromissione del soggetto dal parlamento.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 08/09/2013 - 21:19

X Pazz84 Dal punto di vista del diritto è proprio così, purtroppo, e questa è la risultante della scellerata modifica all'art. 68 della Costituzione che ha sbilanciato tanto i pesi e i contrappesi dello Stato Italiano, da far divenire un ORDINE, qual è quello della Magistratura, in un SUPERPOTERE che fagocita gli altri.

bruna.amorosi

Dom, 08/09/2013 - 21:44

LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO o ci fanno vedere assegni bonifici ed altro oppure sono tutte chiacchiere . poi non dimenticate che al primo processo fù assolto .poi magistrati corrotti politicizzati si sono appellati e proprio loro MA GUARDA UN PO' hanno sentenziato . e..per giunta siccome la legge è uguale per tutti si sono sbrigati a sentenziare e darne la motivazione proprio come tutti gli altri condannati in attesa di giustizia . KOMPAGNI siate almeno onesti con la vostra coscienza .tanto a me non infinocchiate .

Ulinemo

Dom, 08/09/2013 - 21:52

@marcolambiase , questo è il testo integrale dell'art. 1 della legge Severino: Art. 1 Incandidabilità alle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica 1. Non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la carica di deputato e di senatore: a) coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione per i delitti, consumati o tentati, previsti dall’articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del codice di procedura penale; b) coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione per i delitti, consumati o tentati, previsti nel libro II, titolo II, capo I, del codice penale; c) coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione, per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, determinata ai sensi dell’articolo 278 del codice di procedura penale. Quindi iBerlusconi decade per ciò che è previsto da questo articolo della legge. La retroattività è un falso problema. Se poi si vuole contestare la sentenza perchè uno dei giudici era prevenuto verso l'imputato questa è un'altra questione.

Requiem sharmutta

Dom, 08/09/2013 - 22:04

La Giunta deve semplicemente attuare la Legge Severino. La condanna è già stata comminata dai tre processi (1°, 2° e Cassazione): la Giunta ora deve far decadere Berlusconi. E' come quando prendiamo una multa con la macchina; la multa (ad esempio 200€) deve essere pagata al Comune, e questo è paragonabile alla sentenza della Cassazione; poi la Motorizzazione calcola quanti "punti" deve detrarre dalla patente e te lo comunica. Stop. Lo stesso deve fare la Giunta con la decadenza di B: immediata ed automatica.

Amon

Dom, 08/09/2013 - 22:45

@bruna.amorosi se voleva leggere le carte con le prove doveva seguire il mio consiglio di settimana scorsa e leggere le PROVE sul sole 24 ore sono ben 208 pagine.

ilbarzo

Dom, 08/09/2013 - 23:13

Non vi e' alcuna certezza che Berlusconi sia colpevole di evasione fiscale.Ad accusarlo e' solo un giudice che odia visceralmente e spudoratamente Berlusconi,affermandolo pure in piu' occasioni. Cio' detto, credo che non serva parlare della retroattivita della Legge Severino,credo invece che Berlusconi debba essere scagionato o quanto meno riaprire il processo affidandolo ad un giudice terzo.

Raoul Pontalti

Dom, 08/09/2013 - 23:29

La legge Severino per le incandidabilità (che si trasformano in ineleggibilità se le cause intervengono in corso di legislatura) riprende estendendola ai parlamentari norme già da tempo in vigore per le altre cariche elettive pubbliche (consiglieri circoscrizionali compresi) e che hanno già comportato non solo la cancellazione dalle liste di taluni candidati, ma anche la decadenza persino di consiglieri regionali che avevano condanne superiori ai due anni risalenti ad anni addietro e di cui avevano perso la memoria, oppure per le quali non avevano ottenuto la riabilitazione. Da rilevare che in prima applicazione della legge furono dichiarati decaduti consiglieri che al momento della regolare elezione non avevano avuto l'ostacolo della norma poi sopravvenuta, mentre nel caso di Silvio la norma è antecedente all'elezione, sopravvenuta è la condanna, in altri termini Silvio sapeva di rischiare candidando nel 2013 con i processi che giungevano a scadenza.

Cosean

Dom, 08/09/2013 - 23:37

Certo che non può essere retroattiva! Ma se B. è stato condannato un mese fa... quando deve essere condannato per rendere valida la legge? Fra sei mesi? Un anno e mezzo? HiHiHi! Non è quando è stato commesso il reato che bisogna guardare, ma la condanna! La legge parla della "condanna"! Se era condannato prima dell'entrata in vigore della legge poteva non decadere perche la legge NON è retroattiva!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 08/09/2013 - 23:42

Le persone intelligenti ascoltano le parole di un competente come il procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio. I trinariciuti ascoltano l'ignoranza di Epifani. CAPITO LA DIFFERENZA?

flashmen

Lun, 09/09/2013 - 00:02

Ma se Berlusconi viene dichiarato decaduto, i giudici resteranno disoccupati, i giornalisti non avranno più da scrivere, i lettori non avranno più da leggere, nei bar non si discuterà più di politica.

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Lun, 09/09/2013 - 09:24

@killkoms: la legge Severino, votata anche da Berlusconi e da tutto il pdl, è stata già applicata, retroattivamente, 37 volte, senza un solo Sallusti che gridasse allo scandalo, anzi. Retroattivamente. Ma ora che la vittima è Berlusconi salta fuori che non è retroattiva. Un po' strano, no?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 09/09/2013 - 23:17

# cristianomorelli Anziché sparare numeri senza significato abbia la compiacenza di elencarci con precisione quali sarebbero questi 37 casi di applicazione retroattiva della legge in questione. Non abbia problemi. QUI LO SPAZIO PER SCRIVERE C'E'.

aiki

Ven, 27/09/2013 - 01:40

Angelo Iorio (Pdl) Sergio Nappi (Pdl) Giampaolo Lavagetto (Pdl) Luigi Villani (Pdl) Nicola Giovanni Pagliuca (Pdl) Rocco Vita (Psi) Alessandro Singetta (Misto) Mariano Antonio Pici (Pdl) Paolo Castelluccio (Pdl) Antonio Autilio (Idv) Vincenzo Edoardo Viti (Pd) Agatino Lino Mancusi (Udc) Rosa Mastrosimone (Idv) Salvino Caputo (FdI) Roberto Conte (Pdl) Luigi De Filippis Stefano Prete (Bc) Alfredo Cacciapaglia (Pdl) Biagio Coi (Lc) Vincenzo Vastola (Pdl) etc.