La legge Severino? Se non c'entra il Cav non si applica

C'è rigore e rigore. Perché c'è parlamentare e parlamentare. Così accade che il totem della Legge Severino, quella usata per far fuori Silvio Berlusconi dal Senato, venga accantonata come un ferro vecchio per altri parlamentari. È il caso della deputata Ncd Dorina Bianchi, eletta in violazione della norma ma «salvata» dalla giunta della Camera. Curioso: se la deputata fosse decaduta, sarebbe subentrato un esponente di Forza Italia.

di Francesco Cramer