LA LEGGEVietato cacciare di casa gli animali da compagnia

Per Legge (n.220/2012) nei regolamenti di condominio non potranno essere inserite, né ritenute più valide, disposizioni volte a limitare la libertà di vivere con un animale familiare. Infatti l'articolo 16 della Legge 220/12 (GU n.293 del 17 dicembre 2012), integra l'articolo 1138 del Codice Civile con la disposizione: «Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali da compagnia». La norma si applica a cani e gatti e a tutti gli animali domestici come conigli, galline, e altri ancora nel rispetto della normativa vigente.
La nuova norma va a incidere sui regolamenti esistenti di natura contrattuale e assembleare facendo cadere tutte le limitazioni o divieti al possesso di animali domestici. Sono sanzionabili, però, le condotte che provocano il deterioramento, la distruzione, o che deturpano o imbrattano cose mobili o immobili altrui (art. 635 c.p. "danneggiamento", art. 639 c.p. "deturpamento o imbrattamento di cose altrui").