Lei è morta, loro giocano. È lo specchio della vita

Da una parte il cadavere coperto dal lenzuolo bianco, dall'altra l'indifferenza dei bagnati seduti su un telo colorato

L'immagine, ogni anno, è un pugno nello stomaco: quel morto sulla spiaggia e attorno gente che continua a prendere il sole. La foto che racconta da una parte il cadavere coperto dal lenzuolo bianco e dall'altra l'indifferenza dei bagnati seduti su un telo colorato fa gridare allo scandalo. Ma questa scena è solo il riflesso cinico della vita che ogni giorno si incrocia con la morte.

È accaduto anche ieri, per due volte. Sulla spiaggia di Formia è morta una turista russa, Valentina Rausman, 78 anni. A pochi metri dal suo corpo dei ragazzi giocano coi racchettoni. Stessa scena a Vibo Valentia, dove è annegato Abdur Abderhaman, marocchino di 19 anni. Siamo in estate e la morte non «può» disturbare il divertimento. Forse la sera, a casa, arriverà il rimorso. Tardi.

Commenti

franco@Trier -DE

Mar, 18/06/2013 - 09:22

una cosa sola c'è da dire:SIETE ITALIANI!

Ritratto di pipporm

pipporm

Mar, 18/06/2013 - 09:28

Che il valore della vita si sia "abbassato" lo sappiamo e lo vediamo con le condanne inflitte per omicidio. Ma ieri sera il TG1 ha mandato in onda la notizia con filmati che riguardavano altre scene da spiaggia con il commento di Filippo Gaudenzi a dir poco imbarazzante. Anche questo non va bene

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Mar, 18/06/2013 - 09:34

ad Auschwitz, c'era la neve,il fumo saliva lento, passato per un camino......grazie Italia per averci dato i natali!

yulbrynner

Mar, 18/06/2013 - 09:44

italiani sensibili solo quando fa audience o fa notizia..davvero squallidi... per fortuna non sono tutti cosi' io avrei avuto la giornata turbata e non sarei rimasto li con un morto accanto sara ' forse perche' sono sensibile e non indifferente con un altro brutto difetto soffrire di allergia ai cretini.

ZannaMax

Mar, 18/06/2013 - 09:51

Franco: la peggior razza è quella italiana che pensa di esser tedesca, solo perché risiede in cruccolandia. Sei semplicemente patetico.

Titanio

Mar, 18/06/2013 - 10:02

questo è lo specchio della vita, ma lo specchio dell'Italia di oggi, di questa Italia spinta verso l'indifferenza, costruita sull'egoismo spinto senza nessun interesse per il prossimo. Qui non si tratta di destra o sinistra, si tratta di un modello di vita che si porta dietro il liberismo, parola abusata anche su questa testata di cui però nessuno ne conosce il vero significato e il vero contenuto!

cecco61

Mar, 18/06/2013 - 10:07

franco trier da buon tedesco sa solo parlar male degli altri. Dov'erano i suoi nonni mentre un po' di ebrei finivano nei lager? Ad ogni modo articolo grondante ipocrisia: quanta gente muore ogni istante senza che nessuno faccia una piega? L'articolista e il buon Franco Trier avranno recitato almeno una preghiera per la vittima? Probabilmente no mentre, forse, i ragazzi che giocano coi racchettoni l'hanno fatto per poi tornare alle loro quotidiane occupazioni come fanno i nobili moralisti di queste pagine. Ah sì, dimenticavo, ciò che conta è la forma, non la sostanza: apparire, apparire e ancora apparire, senza essere. Ci si lamenta della società ma questo articolo va nella stessa direzione: facciamoci vedere commossi e lacrimanti e, non appena la telecamera si è spostata, chi se ne frega: l'importante è trovare qualcuno da accusare, gratuitamente, per far vedere quanto NOI siamo bravi e buoni.

pajoe

Mar, 18/06/2013 - 10:13

Se aspettavano il Magistrato di turno per portare il corpo della povera signora all'obitorio, non è certo colpa dei bagnanti, ma delle leggi ottocentesche Italiane e dei servizi funebri del Comune.

Ritratto di enkidu

enkidu

Mar, 18/06/2013 - 10:33

questi articoli sembrano fatti col ciclostile. sfido chiunque a passeggiare su una spiaggia affollata e fare caso ad un telone bianco messo sulla sabbia. Anche a me è capitato, una sera, di scambiare una ragazza svenuta in una auto parcheggiata per una persona appisolata. Se fosse morta il domani avremmo letto del cinismo di quelli che portano a spasso i cani la sera. Se una persona si sente male, sviene o muore su una sdraio la gente che sta sulla spiaggia potrebbe metterci ore ad accorgersi del fatto e tutto questo non ha nulla a che fare col cinismo o con tutti di commenti che leggo. Dalla foto siamo tutti bravi e buoni e indignati. Quando stai sulla spiaggia non sai se sotto il telone c'è uno o c'è una canoa. Le cose evidenti in foto no lo sono per persone magari distanti dal luogo oppure per anziani senza occhiali.

Ritratto di enkidu

enkidu

Mar, 18/06/2013 - 10:35

aggiungo un ulteriore commento: il fatto che dovrebbe indignare non è l'indifferenza degli ignari bagnanti che passano ma il fatto che il cadavere sia stato lasciato lì, solo, steso per terra. Pace all'anima sua

buri

Mar, 18/06/2013 - 11:13

E' semplicemente vergognoso, non ci sono parole per comentare una cosa del genere, solo vergogna

buri

Mar, 18/06/2013 - 11:20

xfranco@Trier- DE, certo siamo italiani, è sempre meglio che essere Krucchi, e comunque prima di parlare ricordati di Auschwitz, Buchenwald, Dachau, Birkenheim ecc.

eri75

Mar, 18/06/2013 - 11:25

Perché, nel resto del mondo succede forse diversamente? Di fronte alla morte si pensa "meno male che non è toccato a me" e dopo un momento di umana pietà per lo sconosciuto defunto la vita continua. Negare questa reazione è da ipocriti, o moralisti bigotti. Cosa si dovrebbe fare? chiudere l'ombrellone e tornare a casa mesti a riflettere sul senso della vita (e della morte)? Vegliare il cadavere? Inginocchiarsi a pregare? Se poi sentite il bisogno di mantenere un comportamento "appropriato" per non incorrere nel giudizio della vostra comunità religiosa, e mettere a posto la coscienza, accomodatevi.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 18/06/2013 - 11:46

GLI ALTRI SIAMO NOI, siamo individui pertanto non riusciamo a condividere nulla con gli nostri simili, è la nostra debolezza come specie senziente ma di contro è un vantaggio per la sopravvivenza

mar75

Mar, 18/06/2013 - 12:57

Guardate che probabilmente è uno scherzo: http://www.dagospia.com/rubrica-29/Cronache/il-morto-in-spiaggia-nellindifferenza-dei-bagnanti-e-un-fotomontaggio-e-uno-scherzo-57855.htm

Ritratto di enkidu

enkidu

Mar, 18/06/2013 - 13:15

A tutti quelli che distillano la parola vergogna dico: provate a camminare sulla spiaggia e a capire cosa si cela sotto un telone steso, senza nessuno accanto. Un morto ? un pupazzo ? una canoa gonfiabile ? uno che scherza ? Due che fanno l'amore ? Nel 99% dei casi le persone vedono ciò che la mente fa vedere. Se non hai assistito a tutta la dinamica dell'evento e passi vicino ad un lenzuolo su una spiaggia non pensi ci sia un cadavere. Viceversa se il lenzuolo è steso per strada, ad un incrocio, vicino ad una moto per terra, capisci subito che c'è il morto.

lorenzo464

Mar, 18/06/2013 - 13:31

leggendo qui dentro si conferma come l'italia si sempre più il paese della lagna e dell'ipocrisia..ma cosa dovevano fare i bagnanti, andare a casa, stare in preghiera? Purtroppo capita che qualcuno muoia, se capita in treno non è che viene sospeso il traffico ferroviario, se capita al lavoro si va avanti a lavorare, l'unica attività che deve essere proibita è stare in spiaggia? Il tutto per consentire di gridare "che tempi" e mettersi la coscienza a posto gratis...

Mario-64

Mar, 18/06/2013 - 13:34

Franco Trier ,stavolta ti sei superato: voi "tedeschi" avete sulla coscienza 50 milioni di morti e gli insensibili saremmo noi????

franco@Trier -DE

Mar, 18/06/2013 - 14:07

Zanna ignorante gli italiani e i tedeschi sono della stessa razza , prima impara cosa è una razza fesso.Con differenza che i tedeschi sono più furbi degli italiani e i risultati si vedono tutti i giorni , mica vengono loro a lavorare in Italia loro vengono a prendersi il sole in hotelles voi qui a lavorare a parte quei mafiosi di italiani che ci sono anche qui.Se ci sono italiani che fossero di razza tedesca l'Italia andrebbe meglio leggera.Vai a lavorare schiena dritta come fanno qui tutti.

mariolino50

Mar, 18/06/2013 - 14:19

Sule spiagge si può trovare di tutto, specialmente in quelle libere non pulite da nessuno, si vede uno straccio in terra e per forza bisogna immaginarsi il morto, sulla strada con macchine incidentate è ben diverso, cosa dovrebbe fare la gente che forse lo sà, abbandonare tutti il posto, e fino a quanti metri, io ho trovato un morto nella tromba delle scale, che dovevo fare scappare di casa.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 18/06/2013 - 14:56

...La "civiltà" ha soppiantato la pietà.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 18/06/2013 - 19:41

BRAVO...CAPTAINHADDOK...AD AUSCHWITZ...C'ERA LA NEVE!! GRAZIE!!

piertrim

Mar, 18/06/2013 - 19:56

Non è bello nemmeno ritrovarsi con un cadavere in spiaggia sotto il lenzuolo e sotto il sole e chissà per quanto tempo. Viste le procedure e il pantano burocratico in cui ci troviamo. Credo che lasciare i morti sul posto finchè.... non sia il massimo della civiltà. Qualcuno dovrebbe mettevi rimedio!

franco@Trier -DE

Mar, 18/06/2013 - 20:40

buri imbecille cosa centrano i crukki? questo fatto è successo in Italia non in Germania imbecille sai cosa fecero le camicie nere italiane insieme ai crukki nei paesi occupati le SS italiane insieme alle SS tedesche? Informati prima di scrivere kazzate imbecille.Sai che massacri fecero i comunisti?Sembra che giustificate questa foto del giornale imbecilli.