LEO E SOLARINOGli attori «bad»: «Quante balle per una parte»

Gli attori del «Breaking Bad» all'italiana hanno vuotato tutti il sacco: i protagonisti di «Smetto quando voglio», film d'esordio del regista Sydney Sibilia in sala dal 6 febbraio hanno confessato che per cavarsela nella loro carriera hanno mentito alla grande sul curriculum. Il film è una divertente storia di ricercatori universitari che si danno allo spaccio. Gli attori non sono arrivati a tanto per campare, però... «Pur di lavorare - confessa Valeria Solarino - ho finto di saper fare tutto, andare a cavallo, ma anche di non aver mai fatto l'Accademia se volevano degli attori naive». E c'è anche chi ha fatto peggio come Edoardo Leo (foto): «Ho scritto nel mio curriculum di aver frequentato la scuola recitazione La scaletta e anche di aver fatto corti inesistenti con titoli inventati». E Paolo Calabresi: «Mi sono spacciato per Nicolas Cage». Viva la sincerità.