Letta è sempre più solo: lo licenzia pure la Camusso

Il segretario della Cgil: "Il Paese non ha più tempo da perdere, invece di agire si continuano a dare rassicurazioni mediatiche senza risolvere i problemi"

Giorno dopo giorno, attorno a Enrico Letta, si crea il vuoto. Ora è la volta della segretaria della Cgil e così l'esecutivo perde uno degli ultimi appoggi che gli erano rimasti. La Camusso, in un'intervista a Repubblica, boccia senza mezzi termini l'immobilità di un esecutivo ormai ridotto alla paralisi. Nessun veto personale nei confronti del permier, specifica il numero uno del sindacato, ma "il problema è che questo governo continua a non decidere. Sembra senza maggioranza e questa è una responsabilità delle forze politiche. E sono loro a doverne trarne senza ambiguità le dovute conseguenze".

Un attacco a muso duro, dal quale se ne può trarre una solo e inevitabile conseguenza: Letta deve lasciare. "Il Paese non ha più tempo da perdere. Invece di agire si continuano a dare rassicurazioni mediatiche senza risolvere i problemi". Quindi tocca a Renzi? La Camusso nicchia: "Non spetta alle parti sociali dire che cosa si debba fare. Per noi non c’è più tempo da perdere". L'ennesima bordata a un esecutivo sempre più claudicante.

Commenti

mifra77

Sab, 08/02/2014 - 12:41

Se fosse stato Berlusconi al governo, Camusso avrebbe scatenato la terza guerra! A casa, tanto Letta ma anche un sindacato inutile e compiacente.

dondomenico

Sab, 08/02/2014 - 12:56

A sentire la De Micheli ( in prima linea in tutte le trasmissioni) ci vogliono ore per elencare tutti i buoni risultati ottenuti da questo governo, bisogna organizzare un incontro con la Camusso così ci pensare l'on. De micheli a spiegargli che le cose vanno bene

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stenos

Sab, 08/02/2014 - 13:30

Se c'era al governo B, avrebbe indetto già 100 scioperi generali.

Ritratto di venividi

venividi

Sab, 08/02/2014 - 13:32

Più logico di così.

Ritratto di Aurora Aronsson

Aurora Aronsson

Sab, 08/02/2014 - 13:47

Col sistema del non decidere e non cambiare mai veramente, chiamato "concertazione", di cui la Camusso e i suoi compagni fanno parte, i governi italiani sono decenni che non funzionano, non cambiano mai nulla veramente per non scontentare né il Vaticano, né la destra, né la sinistra, né il centro, e hanno quindi mandato l'Italia in rovina tenedola ferma al medioevo statista e liberticida e anni luce dalle democrazie liberali.

Salvatore1950

Sab, 08/02/2014 - 13:54

povero Letta e le sue palle d'acciaio....

macchiapam

Sab, 08/02/2014 - 13:55

Una volta tanto bisogna condividere il pensiero della signora Camusso. Pensiero debole, ovvio; ma corretto. E per avere un segnale inequivocabile dell'opinione della gente sull'argomento, basta fare un salto su Facebook: il sottoscritto si era permesso di commentare l'annunzio di Letta di voler negoziare un nuovo patto di programma, niente di dirompente; ma in pochi minuti le risposte sono state una valanga, mai visto niente del genere. Speriamo che il gran vecchio della montagna, pardon, del Quirinale ne tenga conto.

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 08/02/2014 - 14:54

scassa Sabato 8 febbraio Caro governo ,dal Colle in giù ,non si può giocare ,nascosti dietro vuote parole ,a rubamazzo ,a mercante in fiera,a tressette col morto,a lungo e impuniti e farsi beffe dei cittadini dando loro la patente dei fessi ! Vi eravate accreditati 18 mesi per dimostrarci ,guidati da Gengis kan ,per fare,disfare,riforme o Testamento ......siamo giunti al testamento ,e mo' che volemo fa ? Il RE e'nudo ,e li sudditi se so stufati desser presi pe le chiappe !!! Se il meglio per il Paese siete voi ,......mio Nonno soleva dire " a chi non piace il dolce ,che il Signore tolga l'amaro !!! A quando i funerali di sto stato ? Silvana Sassatelli.

angelomaria

Sab, 08/02/2014 - 15:55

anche voi fate parte di una storia che meglio dimenticare non siete utili piu'a nessuno se non voi stessi sparirete si chiama progresso!!!!

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 08/02/2014 - 16:25

Dare tanta importanza alla CGIL significa dare spazio ad una formica mentre il Presidente della Confindustria a quale piano o a chi lo somiglieremo; forse ad un elefante che entra in cristalleria (magari fosse vero). Shalom