Letta: "Senza lavoro il Paese non si salva"

Al Congresso della Cisl, Bonanni chiede uno choc fiscale. E il premier: "Il sindacato sia inflessibile col governo"

All'indomani del via libera del governo del "decreto del fare" per rilanciare, tra le altre cose, anche il mercato del lavoro e andare ad abbattere il vertiginoso tasse di disoccupazione, il premier Enrico Letta torna a porre al centro dell'agenda del governo le misure per favorire l'occupazione. "Se non c’è il lavoro, il Paese non si salva", ha spiegato il presidente del Consiglio al congresso della Cisl assicurando "l’impegno a lavorare incessantemente per rimetterlo al centro di tutte le politiche del Paese".

In un messaggio al segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, per l’apertura del XVII congresso confederale, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha spiegato che lo "scenario economico e sociale" è "difficile". E, su questo, a detta del capo dello Stato, "gravano i pesanti effetti della persistente recessione". "Riuscire a tenere insieme la prioritaria difesa dei diritti e della dignità del lavoro con l’individuazione degli interventi e degli strumenti innovativi per superare la drammatica caduta dell’occupazione specie giovanile" è, infatti, la sfida che Napolitano lancia al sindacato guidato da Bonanni. Sfida che la Cisl sa bene di dover affrontare insieme al governo e alle altre parti sociali. In una situazione economica e sociale, che è "al limite del collasso", Bonanni chiede infatti "una svolta" che passi attraverso "uno choc fiscale finalmente positivo, un taglio forte delle tasse" sui redditi da lavoro e pensione e per le imprese che assumono e investono. Pur accogliendo positivamente il "decreto del fare" licenziato ieri mattina dal Consiglio dei ministri, il leader della Cisl chiede al governo di aprire un tavolo per confrontarsi e raggiungere a un decreto il più condiviso possibile: "Le decisioni non potranno essere calate dall’alto, senza un confronto sociale". "La madre di tutte le battaglie, madre di tutti i nostri gua - ha continuato Bonanni - rimane la questione fiscale. Bisogna ridurre le tasse sui redditi da lavoro e pensione. Ma anche alle imprese che investono e assumono i giovani e i disoccupati. Dobbiamo farlo subito per dare una spinta forte all’economia ed ai consumi. Lo diciamo al presidente del Consiglio e ai partiti che lo sostengono. E gli diciamo anche che occorre introdurre un nuovo assegno familiare e il credito di imposta per gli incapienti". Per iil leader della Cisl, le risorse possono essere reperite dalle flessibilità che l’Unione europea deve concedere all'Italia, dal risparmio sugli interessi con la discesa dello spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi e dalla riduzione delle troppe agevolazioni fiscali e detrazioni senza alcuna finalità sociale. "Si devono anche tassare di più i grandi patrimoni immobiliari e finanziari. E dobbiamo vendere il patrimonio del demanio pubblico", ha quindi concluso Bonanni invitando l'esecutivo a "bloccare ulteriori aumenti delle tasse locali".

Alle richieste della Cisl, Letta si è dimostrato disponibile a lavorare fianco a fianco, purché nell'interesse del Paese. "Dobbiamo remare tutti insieme - ha avvertito il premier - altrimenti non risolveremo i problemi perché non ci sarà più il debito pubblico a cui attingere e che è il drammatico fardello che grava su di noi". "l ruolo del sindacato e della Cisl sarà decisivo e fondamentale e troverete in noi non solo un interlocutore ma un riferimento per camminare insieme nella logica di autonomia,  ognuno nel suo campo", ha continuato il presidente del Consiglio invitando il sindacato a essere "inflessibile" ricordando "ogni minuto la centralità del lavoro".

Commenti
Ritratto di Sal1846

Sal1846

Mer, 12/06/2013 - 18:17

Il paese non si salva comunque caro letta. Ancora non ti sei accorto che i falchi mondiali se lo vogliono comprare per spazzar via una classe politica indegna ? E fare profitti ? Finirà così in ogni modo. Restare piccoli non si può, e allearsi coi grandi ci si fa fagocitare. Non c'è scampo. O fai come l'India che chiude le frontiere e le importazioni nazionalizzando tutto o chiudi bottega. E' solo questine di tempo. Il pesce grosso mangia sempre quello piccolo e noi non siamo cresciuti quando era il momento. Ora da soli siamo piccoli. Se poi non sai nemmeno che per fare la crescita ci vogliono i limoni coi semi e qui ce ne sono tanti ma solo spolpati e senza semi. Allora non hai capito niente. Impara dai greci. Altro che sogni di gloria piddina. E' lo sfacelo pddino. Ognuno raccoglie ciò che semina. Non è ancora cambiato.

scapellato

Mer, 12/06/2013 - 19:03

lo choc fiscale invocato ,una bella ritenuta del 1% su tutti i depositi di cc. si va verso lo statorotta a tutta forza.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 12/06/2013 - 19:25

Letta: "Senza lavoro il Paese non si salva". E allora trovalo, cercalo sto cazzo di lavoro invece di stare sempre a fare chiacchiere! IMU sopesa sino a settembre, IVA al 22% forse rinviata al nuovo, ma questo è governare? In questo modo anche un mentecatto qualsiasi saprebbe fare meglio. Avanti popolo....

Gianca59

Mer, 12/06/2013 - 19:33

Finalmente l' hanno capito....però si diano da fare, immediatamente ! Da quando è in carica ogni giorno c' è qualcosa da fare con urgenza, ma finora non hanno combinato granché. Questa è urgenza vera, AGISCANO !

lamwolf

Mer, 12/06/2013 - 19:48

Un'altro parolaio che ha scoperto l'acqua calda......

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 12/06/2013 - 19:50

"Senza lavoro l´Italia non si salva". Complimenti Letta, la sua giá é un bel pezzo di conoscenza ... A quando il necessario completamento? ... Che fino a quando esisterá questo apparato statale parassitario sopra il lavoro e i lavoratori non ci sará nessuna speranza di raddrizzare le sorti del Paese? ... Cari saltimbanchi per la inviolabilitá della spesa pubblica fate finta di non capire ma state giocando col fuoco. Attenti.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 12/06/2013 - 19:51

"Senza lavoro l´Italia non si salva". Complimenti Letta, la sua giá é un bel pezzo di conoscenza ... A quando il necessario completamento? ... Che fino a quando esisterá questo apparato statale parassitario sopra il lavoro e i lavoratori non ci sará nessuna speranza di raddrizzare le sorti del Paese? ... Cari saltimbanchi per la inviolabilitá della spesa pubblica fate finta di non capire ma state giocando col fuoco. Attenti.

petra

Mer, 12/06/2013 - 20:02

E come lo crei questo cavolo di lavoro. Aumentando l'IVA? Facendo scappare tutte le multinazionali all'estero? Facendo chiudere le nostre piccole perchè non riescono a pagare il 65% di tributi che gli chiedete? Non pagando i crediti che continuano a essere spostati in là? Le nostre aziende sono all'altezza delle migliori del mondo, i loro prodotti all'estero sono molto apprezzati. Hanno solo bisogno di uno stato che non le uccida.

Ritratto di IVO

IVO

Mer, 12/06/2013 - 20:15

E X CREARE LAVORO CHE COSA FATE ? Forse diminuite le tasse , io non credo , oltre a raccontarci balle che cosa sapete fare ? facciamo tanto rumore con questa IMU ma alla fine di concreto oltre al fatto anche quando un inquilino non paga l'affitto io la IMU la debbo ugualmente pagare , oltre a dover pagare le mie spese condominiali e pure quelle dell'inquilino moroso , mi dite che cosa posso fare x non svendere il mio immobile che mi sono fatto con tanti sacrifici , volete capire che siamo molto stanchi , volete capire il perchè non andiamo più a votare , non sevono i saggi sevono poche persone serie e concrete non un branco di pagliacci che tutti i giorni ne inventano una nuova x poi prenderci x i fondelli , volete capire che siamo troppo stanchi , . Se siete capaci dimostratelo diversamente andate a casa ... c. iv.

urgutintu

Mer, 12/06/2013 - 20:26

Ma quanto è bravo il nostro Presidente del Consiglio. E' molto perspicace. Ho paura però che sia bravo solo a rilasciare battute e né lui né gli altri del governo sanno che pesci pigliare. Suggerirei di andare da mamma Merkel, sicuramente saprà dirvi quali compiti fare, come già ha fatto con il piccolo Monti. Lei si che ha le p....!

giottin

Mer, 12/06/2013 - 20:37

"Senza lavoro il paese non si salva". Che genio, che genio, che genio, subito l'istituzione e l'attribuzione di un Nobel per il lecca lecca, sei un genio... seeeeei un miiiito....

Frederic Moll

Mer, 12/06/2013 - 20:37

Oltre al fatto che questo governo non sta facendo nulla a livello operativo per salvare la situazione, un sacco di economisti di notevole rilievo internazionale continuano a suggerirci l'uscita dall'Euro. Questo governo non ascolta niente e nessuno. Senza dimenticare il fatto che questo è il nostro secondo governo consecutivo non eletto democraticamente, ma deciso da Napolitano. Togliete immediatamente dalla costituzione che l'Italia è una repubblica "democratica"!

CALISESI MAURO

Mer, 12/06/2013 - 20:38

Un altro parolaio, non battera' il renzi ma gli si avvicina. Qui sta saltando la baracca e' siamo nelle mani ( ad essere buoni ) a degli incapaci. La ricetta e' terribile e semplice, via il 70% di immigrati e lavoro agli italiani. e se i signori rifiutano il lavoro proposto via tutte le casse integrazioni possibili. Diminuzione del 30% al primo anno di civil servant che lo sono solo per se stessi. pareggio di bilancio assicurato. Poi via alla tassazione massima irpef del 25%. chi sgarra in galera.Mi fermo qui' perche' la lista e' lunghissima..... invece?..... invece l'italico sopprattutto quello sinistro pensa che ha da passa' la nuttata e che sia il suo vicino a dover pagare. Ci sara' da ridere e da piangere. Gli strozzini mondiali ci hanno incravattato e noi diamo risposte ridicole. sai alla germania, messa male anche lei a parte questo cosa frega degli italici in fallimento... lei vuole solo partecipare allo spezzatino. popolo stolto e furbastro ci faranno a pezzi e loro danno atto solo a chi si t...a una mignotta e zitti su chi ruba banche. Che futuro ha questo popolo?

fedele50

Mer, 12/06/2013 - 20:49

Ma ci è o ci fa, ormai è un mantra giornaliero, una volta lui e l'altra il napoletano del colle, ma quando cazzo fate qualche legge AFFINCHE VI TOGLIETE LE PREBENDE MILIARDARIE E TUTTE LE PENSIONI D'ORO, MA ANDATE AFFANGALLA LADRONI , ..E POI SI LAMENTANO CHE IL POPOLO DISERTA LE URNE,SIATE FELICI , AFFINCHE NON VOTANO E' POCO MALE ...........

idleproc

Mer, 12/06/2013 - 21:01

Senza Letta saremmo già sulla buona strada...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 12/06/2013 - 21:06

"Senza lavoro l´Italia non si salva". Complimenti Letta, la sua giá é un bel pezzo di conoscenza ... A quando il necessario completamento? ... Che fino a quando esisterá questo apparato statale parassita sopra il Lavoro e i Lavoratori non ci sará nessuna speranza di raddrizzare le sorti del Paese? ... Cari saltimbanchi per la inviolabilitá della spesa pubblica fate finta di non capire. Ancora non vi é chiaro che state giocando con il fuoco? ... Si abbatta con decisione anche in Italia il ripugnante muro di Berlino sopra la voglia di vivere del Paese ... Caro Letta, sei cosi sicuro che per dare il cambio per la Libertá che aspetta il Paese vi convenga tanto aspettare veder rotolare le prime zucche?

Ritratto di Tora

Tora

Mer, 12/06/2013 - 21:07

Queste sono persone abituate a parlare del nulla, a dire cose come: "Le decisioni non potranno essere calate dall’alto, senza un confronto sociale", che non vogliono dire una beata fava ma che faranno contenti i sacerdoti del politicamente corretto. Considero Letta una via di mezzo tra una larva e un lombrico, perfetto per fare il portaborse di Van Rompuy, al posto del sangue credo che abbia bicarbonato. Basterebbe rivedere tutto il sistema fiscale, togliere le tasse sulle proprietà e tassare gli scambi, licenziare i milioni di dipendenti pubblici in esubero, eliminare le pensioni e le "mance" date a fondo perduto agli immigrati dal terzo mondo e rispedire a casa tutti quelli che non hanno un lavoro e in pochi mesi l'Italia diventerebbe la Svizzera, meglio della Svizzera. Le conseguenze sarebbero letali per chi ha sempre vissuto da parassita con i soldi degli altri, rubati con la scusa che sarebbero serviti alla collettività, mentre sono sempre serviti a foraggiare clientelismi. Qualcuno morirà di fame come si merita, altri si adatteranno. Poche tasse destinate ai servizi essenziali, il resto privatizzato.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 12/06/2013 - 21:11

"Senza lavoro l´Italia non si salva". Complimenti Letta, la sua giá é un bel pezzo di conoscenza ... A quando il necessario completamento? ... Che fino a quando esisterá questo apparato statale parassita sopra il Lavoro e i Lavoratori non ci sará nessuna speranza di raddrizzare le sorti del Paese? ... Cari saltimbanchi per la inviolabilitá della spesa pubblica non capite o fate finta di non capire. Ancora non vi é chiaro che state giocando con il fuoco? ... Si abbatta con decisione anche in Italia il ripugnante muro di Berlino sopra la voglia di vivere del Paese ... Caro Letta, sei cosi sicuro che per dare il cambio per la Libertá che aspetta il Paese vi convenga tanto aspettare veder rotolare le prime zucche?

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 12/06/2013 - 21:18

Dopo aver sentito Letta raccontare la favoletta disneyana di Nemo, non si può fare a meno di osservare ch se qualcuno aveva dei dubbi che questo Letta è un cretino, ora può rimuoverli.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 12/06/2013 - 21:19

Dopo aver sentito Letta raccontare la favoletta disneyana di Nemo, non si può fare a meno di osservare ch se qualcuno aveva dei dubbi che questo Letta è un cretino, ora può rimuoverli.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 12/06/2013 - 21:19

Dopo aver sentito Letta raccontare la favoletta disneyana di Nemo, non si può fare a meno di osservare ch se qualcuno aveva dei dubbi che questo Letta è un cretino, ora può rimuoverli.

cgf

Mer, 12/06/2013 - 21:22

Continuate a tartassare senza tagliare i costi della politica (e dei politici), della burocrazia (e stipendi burocrati), aumentare accise, iva, concessioni e.... chi non fallisce come tanti che non riescono andare avanti, si fermano prima. I lavoro sta diminuendo sempre più, la passione e la voglia di lavorare chi se la ricorda più? a volte penso che MI COSTA MENO chiudere, chiedere il sussidio e....kissenefrega! perché darsi da fare per gente sempre pronta a dire armiamioCI e partiTE? Diano il buon esempio STOP finanziamenti ai partiti DA SUBITO, il PD licenzia 150 persone? QUanti posti di lavoro si possono creare con SOLO 'quel' risparmio? 1500? 15.000? forse più di 150mila!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 12/06/2013 - 21:32

Ragazzo sveglio, Letta. Davvero perspicace. Peccato che l'energia costi, nel nostro paese, il 40% in più che nel resto d'Europa ( ma noi abbiamo le energie rinnovabili!) e che l'assenza di dazi (a suo tempo spernacchiati dalla sn.)abbia favorito l'invasione del nostro mercato da parte di prodotti esteri altamente competitivi. Provate, per credere, ad acquistare pasta di grano duro negli U.S.A....

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 12/06/2013 - 21:47

Voi del PDL lo sostenete pure questo soggetto con la faccia da triglia !!! Mandatelo a fare qualche lavoro socialmente utile, possibilmente insieme a quel faccendiere dello zio.....

Ritratto di etasrl

etasrl

Mer, 12/06/2013 - 22:04

è per questo che paghiamo un miliardo di ore senza che vengano lavorate?

Ritratto di Riky65

Riky65

Mer, 12/06/2013 - 22:05

certo volendo si assume tutti con 500 euro al mese lordi , tutti poveri uguali , tutti vestiti come poveri uguali.....mi sembra di avere già sentito un discorso del genere perchè se vogliono fare lavorare tutti solo così potranno fare in modo molto sobrio soft e con il grembiule massonico allaciato bene !...e con berlusconi legato ad un palo con una mela in bocca.( loro lo vogliono così da 20 anni)

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 12/06/2013 - 22:16

LETTA percepisce almeno 18.000 euro al mese per lui non è un problema pensare che tanti che lo appoggiano nel PD lavorano in fabbrica per 1.000 al mese 7 ore al giorno.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 12/06/2013 - 22:25

Il Paese si salverebbe solo senza i Zadonato i Letta e tutti i PD. Siccome ciò non avverrà mai il Paese non si salverà e forse è meglio così. Cupio dissolvi.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 12/06/2013 - 22:25

Grecia: il governo chiude da subito la tv di stato... Letta facci vedere quello che sei capace di fare con quel carrozzone mafioso della RAI.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 12/06/2013 - 22:25

Il Paese si salverebbe solo senza i Zadonato i Letta e tutti i PD. Siccome ciò non avverrà mai il Paese non si salverà e forse è meglio così. Cupio dissolvi.

opzionemib0

Mer, 12/06/2013 - 22:26

il grande capo e grande coglion.....e d'italia ha parlato.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 12/06/2013 - 22:55

Caro Riky65, la responsabilitá del disastro italiano é anche molto di quella bestia ignorante di Berlusconi che, a distanza di piú di 23 anni, sulla caduta del muro di Berlino sopra la pelle del Lavoro e dei Lavoratori non ci ha capito ancora niente.

cgf

Mer, 12/06/2013 - 23:47

ma se anche ci fosse una tremonti-ter con la detassazione degl'utili reinvestiti (che tanti posti di lavoro ha creato) chi crede più allo Stato Italiano? Monti [et prodi] docet, sono capaci di chiederti quanto hai potuto detrarre, defiscalizzare osservando diligentemente la Legge e dover versare tutto e poco importa se senza interessi, ogni euro che si poteva non pagare e sipagherà sarà sempre il 100% anzi di più perché NON previsto e toglierà risorse agl'investimenti. quanto sono piccoli i ns burocrati!!

Roberto Casnati

Mer, 12/06/2013 - 23:55

Letta racconta balle! Il Paese è già nelle mani dei nostri creditori che si compreranno i beni demaniali per un boccone di pane tagiandoci definitivamente le gambe, togliendoci cioè definitvamente il nostro "petrolio": il turismo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 13/06/2013 - 00:16

Siamo stufi di queste dichiarazioni banali. Letta ci venga a dire che abbattono le assurde spese dello stato. PERCHE' DOBBIAMO PAGARE PER MANTENERE LUSSUOSI UFFICI PER BERTINOTTI, FINI, PIVETTI E MOLTI ALTRI ORMAI FUORI DALLA POLITICA? CHE PAZZIA E' QUESTA?

mgarte

Gio, 13/06/2013 - 00:45

Ministro Giovannini...sto ascoltando allibito le pacate affermazioni del ministro giovannini a Porta a Porta. Ma in che mondo vive? Dice tranquillamente che la colpa è dei giovani che non si rivolgono ai centri per l'impiego, afferma che il costo del lavoro per le imprese è di circa il 50% in più mentre supera il 100% in più, che le imprese dovrebbero stabilizzare senza problemi quote maggiori degli assunti temporanei, mentre non sanno come licenziarne abbastanza, tutte affermazioni che denotano totale ignoranza del mondo reale del lavoro in Italia! Ma come fa a non capire che le imprese sono schiacciate dal costo abnorme del lavoro, dei finanziamenti, della stretta del credito, del costo dell'energia, e tutto il resto! Come ex piccolissimo imprenditore in un settore High-tech giuro che non consiglierei a nessuno di iniziare una attività in proprio oggi in Italia. Caro ministro diventi più serio, si informi e non apra la bocca a vanvera!

Bocca della Verità

Gio, 13/06/2013 - 01:17

@ Tora - Mer, 12/06/2013 - 21:07 : CONDIVISIBILE ! Le tasse NON DEVONO ESISTERE ASSOLUTAMENTE. PUNTO. Lo Stato ha risorse proprie (pubbliche, quindi di tutti noi italiani) piú che sufficienti per coprire il proprio ruolo di "cornice". Basta gestirle con competenza ed onestá. Il clientelismo parassitario che ha disastrate le finanze pubbliche (e per via delle odiose, ingiuste e perverse tasse da parecchi anni dissesta pure quelle private) va AZZERATO IN UN COLPO SOLO. Il cancro della burocrazia va estirpato ADESSO. La "Pubblica Amministrazione", in realtá pubblico sperpero e dannazione, dev' essere RIDOTTA ALL' OSSO. Bisogna DELEGIFERARE per sfrondare quella demenziale giungla di leggi, leggine, decreti, regolamenti e cosí via che da quaranta-cinquant' anni asfissiano l' Italia. Insomma: BASTA STATO ! (che maledetto sia !...)

Bocca della Verità

Gio, 13/06/2013 - 01:17

@ Tora - Mer, 12/06/2013 - 21:07 : CONDIVISIBILE ! Le tasse NON DEVONO ESISTERE ASSOLUTAMENTE. PUNTO. Lo Stato ha risorse proprie (pubbliche, quindi di tutti noi italiani) piú che sufficienti per coprire il proprio ruolo di "cornice". Basta gestirle con competenza ed onestá. Il clientelismo parassitario che ha disastrate le finanze pubbliche (e per via delle odiose, ingiuste e perverse tasse da parecchi anni dissesta pure quelle private) va AZZERATO IN UN COLPO SOLO. Il cancro della burocrazia va estirpato ADESSO. La "Pubblica Amministrazione", in realtá pubblico sperpero e dannazione, dev' essere RIDOTTA ALL' OSSO. Bisogna DELEGIFERARE per sfrondare quella demenziale giungla di leggi, leggine, decreti, regolamenti e cosí via che da quaranta-cinquant' anni asfissiano l' Italia. Insomma: BASTA STATO ! (che maledetto sia !...)

Bocca della Verità

Gio, 13/06/2013 - 01:24

I beni demaniali vanno il piú possibile DATI IN CONCESSIONE. Si conserva la titolaritá italiana (proprietá) ed al contempo si mettono a frutto in maniera ottimale grazie alla gestione privata. *** Macché privatizzazioni alla italiana. E tantomeno gestione pubblica corrotta...

Bocca della Verità

Gio, 13/06/2013 - 01:24

I beni demaniali vanno il piú possibile DATI IN CONCESSIONE. Si conserva la titolaritá italiana (proprietá) ed al contempo si mettono a frutto in maniera ottimale grazie alla gestione privata. *** Macché privatizzazioni alla italiana. E tantomeno gestione pubblica corrotta...

Duka

Gio, 13/06/2013 - 06:34

Ci ha lasciati da poco uno scopritore di acqua calda e lo abbiamo subito rimpiazzato con un altro. Ne il primo ne questo che ci hanno rifilato pensano a TAGLIARE LE SPESE CON MOTOSEGA. Letta torna in quel di Pisa: la torre Ti aspetta.

Ritratto di limick

limick

Gio, 13/06/2013 - 07:20

Sembra il Papa quando dice: "Mai piu' guerre!"

Ritratto di Bellinello

Bellinello

Gio, 13/06/2013 - 07:34

Quando arrivano i forconi ?

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 13/06/2013 - 07:49

Me cojoni, da solo non c'ero arrivato!!!!

Ritratto di giulius

giulius

Gio, 13/06/2013 - 07:55

Complimenti letta hai scoperto il segreto di pulcinella "L'italia senza lavoro muore" credo che anche i più deboli d'intelletto l'avessero capito, ora che tu ce lo fai presente con la favoletta del pesciolino Nemo siamo tutti più convinti che sarai un grande Premier uno statista degno di essere ricordato da tutta la comunità.......come disse il grande Toto "Ma ci facci il piacere" invece solo di parlare (bla,bla,bla) fai qualcosa di utile e reale altrimenti veramente quà MORIAMO TUTTI.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 13/06/2013 - 08:14

in grecia hanno cestinato la tv di stato con 2800 addetti . quanti ne sbatteremo fuori noi se la tv di partito , detta rai , la sbattessimo fuori ? il MANIFESTO ha gridato , titolo di stamani , al colpo di stato , ma per favore , voi che avete sulla coscienza un morto innocente per salvare una giornalista vergognosa .

vince50_19

Gio, 13/06/2013 - 08:19

"Senza lavoro il Paese non si salva" .. Beh, non mi pare sia una constatazione da "statista", Letta jr., semmai un fatto più che assodato per non finire come e peggio della Grecia. Tenere testa ai pupari della Ue e speculatori d'oltre atlantico è l'unica cosa da mettere in atto, lasciando perdere le solite guerricciole di cortile tipiche della politica italiana che in questo periodo ammorbano l'aria. Si dia da fare e faccia passi concreti che poi è questo che la gente, me compreso, vuol vedere: se non si diminuisce la pressione fiscale, ad es., di ripresa non ve ne sarà neanche l'ombra. Tiri fuori i cosi detti attributi se li ha, non si faccia soverchiare dalle oligarchie che vogliono distruggere l'area euro per i propri vantaggi, altrimenti non ci sarà più neanche un refolo di speranza. E, sia chiaro, non pensiate di rimanere al di fuori di queste calamità: affonderete anche voi politici e tutti. Siatene più che certi..

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 13/06/2013 - 08:21

italia senza lavoro ? accontentiamo i sindacati che ce l'hanno sempre messa tutta per rovinare l'italia . contratti capestro per le imprese , tanto i soldi erano loro , mai che un sindacato abbia capito dove stava la mela marcia , anzi la difendevano con forza . e quando mai si paga la cassa integrazione senza che il lavoratore si impegni a specializzarsi ? e avanti di questo passo . ma caro letta , prova a tagliare gli stipendi a tutti , destra e sinistra , per due mesi e non è necessario aumentare l'iva . chi lo dice che è necessario ^? la merkel ? siete tutti vergognosi da destra a sinistra , la legge dell'aumento stipendio , sia dei magistrati che di voi lazzaroni di stato , da napolitano a letta , non l'avete tolta . poverini altrimenti morite di fame .

giovauriem

Gio, 13/06/2013 - 08:42

che belle parole;nuove,incisive,illuminanti,Letta è da nobel per le scienze delle chiacchere naturali,si rimbocchi le maniche e incominci a snellire il carrozzone pubblico e il caravanserraglio della politica

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 13/06/2013 - 23:04

Questi cretini non si rendono ancora conto che il Titanic-Italia ha già sbattuto contro l'eisberg e sta imbarcando acqua. Questi idioti stanno ascoltando l'orchestrina che suona sulla tolda ma tra non molto sarà la fine.Saltare in acqua non servirà a nulla. Scialuppe e salvagenti non ci sono.

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 13/06/2013 - 23:11

Le soluzioni che spiattella Letta per risolvere i problemi del Paese sono peggio degli stessi problemi.

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 13/06/2013 - 23:12

Come è pensabile che possano essere ridotte le spese se tutte le spese poi votano?

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 13/06/2013 - 23:18

Letta è impegnato come colui che è seduto su una sedia a dondolo oppure su un tapis roulant: è indaffarato ma non va da nessuna parte.

Ritratto di capcap

capcap

Mar, 18/06/2013 - 15:52

Letta continui a fare il finto tonto oppure confermi di esserlo! Per salvare il paese non serve il lavoro ma servono i soldi per comperare i prodotti del lavoro se non si compera il lavoro è inutile perché il mercato è fermo. Vai a scuola da Marchionne!

angelomaria

Mar, 23/09/2014 - 19:11

FACCIA DI LATTA SIAMO SIETE SENZA LAVORO PER CAUSA TUA VE KOMPAGNI !!!LE TUE MULTIVERGOGNE INCREMENTANTANO CON LA TUA INETTA POLITICA DI LACRIME E SANGUE VILE CODARDO E ORA CERCHI DI SCARICARE LE COLPE A CHI NON NE HA!!!

angelomaria

Mar, 23/09/2014 - 19:17

COME UN UOMO DEGNO DIEL NOME UOMO PUO'AGIRE IN UN ODO TALE MA NEANCHE ALAVARE I CESSI DELLE STAZIONI DEI TRENI TI FAREI LAVORARE E C'HA RAPPRESENTATO IN EUROPA CSA C'ANNO COMBINATATO TRALUI MONTI E IL NAPO ORSO CAPO E'IMPERDONABILE MA CHE CI VI PRENDANO PER I FONDELLI ?????? BE VI LASCIO BUONA SERA CEMA SERARATA A VOI CARI LETTORI E DIREZIONE HA DIMENTICAVO NOTTE.

mbotawy'

Mar, 23/09/2014 - 22:49

Parole sante,parole intelligenti quelle del Letta......Ma cosa vorrebbe dire con queste parole intelligenti,profonde e filosofiche "Senza lavoro il paese non si salva".Ma dove lo trovi questo lavoro che voi stessi lo avete distrutto?