la lettera/1

Egregio Direttore, Lei come spesso accade, ospita un commento del Signor Corrado Sforza Fogliani. Di solito lascia spazi limitati, questa volta però su un argomento importante come l’acustica ha concesso mezza pagina.
Fogliani ne ha approfittato per scrivere tante cose nettamente di parte, non degli suoi associati però, ma solo a favore dei costruttori-venditori cioè degli immobiliaristi, scrivendo che il settore immobiliare non ha bisogno in questo momento di una legge acustica. Ha volontariamente omesso molte cose; una ad esempio è l’impegno che il nostro governo ha contratto con l’Europa in questo settore, un’altra molto importante che una legge acustica di tutela degli acquirenti di immobili esiste dal 1997, in realtà poco applicata e fonte quindi di migliaia di cause civili tra costruttori e acquirenti per carenza di «confort» acustico. Non credo che il signor Fogliani abiti in una di queste case, dove alle volte si sentono i colloqui dei vicini, lo sciacquone dei piani superiori e i rumori esterni.