L'Europa bacchetta Nencini: deve restituire 455mila euro

Roba da cadere dalla sedia. Il segretario nazionale del Psi ed ex eurodeputato Riccardo Nencini (nella foto) dovrà restituire al Parlamento europeo 455.903,04 euro di spese di viaggio e di assistenza di segreteria indebitamente accreditate al Parlamento Ue durante i cinque anni - dal 1994 al 1999 - passati a Strasburgo e Bruxelles. Lo ha deciso il Tribunale della Corte di giustizia della Ue, rigettando la domanda di annullamento dell'addebito avanzata da Nencini. Nencini è sbiancato: «Ho la coscienza assolutamente serena. Non ho percepito illecitamente neppure un centesimo delle somme che mi vengono contestate. Ricorrerò contro questa sentenza che ritengo ingiusta e assurda».