L'europarlamento fa scudo alla Comi

La plenaria del Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza per alzata di mano la richiesta di garantire l'immunità a Lara Comi, eurodeputata di Forza Italia che un anno fa è stata querelata per diffamazione dall'ex sindaco di Ferrara Roberto Soffritti. Nella puntata di Servizio Pubblico del 24 gennaio scorso - in piena campagna elettorale - Comi aveva parlato di Soffritti (candidato per la lista di Antonio Ingroia in Calabria) come di un indagato che da sindaco avrebbe fatto affari con la criminalità organizzata. Il rapporto parlamentare, favorevole alla concessione dell'immunità, è stato preparato dall'ambientalista austriaca Eva Lichtenberger: «Il principio di immunità parlamentare (...) è la libertà dei membri di discutere su materie di interesse pubblico senza essere obbligati a modellare le loro opinioni in modo da renderle accettabili o inoffensive per chi le ascolta, senza temere, in caso contrario, di essere citato in giudizio».

Commenti
Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 15/01/2014 - 10:25

ricordo l'episodio,e ricordo anche la figuraccia della signorina comi in quanto nel corso della stessa puntata la redazione della trasmissione controllò e successivamente precisò che la signorina aveva detto clamorosamente delle cose false.la signorina rimase imbarazzata,farfugliò che avrebbe approfondito la vicenda ma poi non ne ha più parlato.Evidentemente avendo constatato di aver infangato una persona,non ebbe la coerenza ed il coraggio di fare pubbliche scuse come si conviene tra persone perbene.Oggi l'europarlamento la salva,ma la figuraccia resta,e resta il fatto che quando la comi parla di garantismo e rispetto più che una grossa risata non si può che fare.