L'EX MINISTRO RISPONDE A MONTI: «HA POCA MEMORIA»Brunetta: «Premier superficiale e ingeneroso sullo spread»

«Il premier Monti non va proprio d'accordo con gli spread anche se deve la nascita del suo governo proprio agli spread». Questa è la stoccata al presidente del Consiglio, lanciata ieri da Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl. «Il presidente Monti - spiega - ha affermato che all'insediamento del suo governo aveva trovato spread pari a 574 punti base» ma «ricorda male: non era 574, ma 553 all'atto delle dimissioni del governo Berlusconi; 519 punti base invece all'atto del giuramento del suo governo, il 16 novembre 2011». E poi l'attacco al premier: «Dire poi che da allora ad oggi la sua azione ha fatto diminuire lo spread di 84 punti, oltre che essere sbagliato in partenza, è un'analisi troppo facile e leggermente superficiale e anche ingenerosa nei confronti della sua stessa azione».