LICENZIATO IN TRONCOAlessandro Di Pietro attacca: «La Rai farà una figuraccia»

«Hanno voluto colpirmi, scegliendomi come capro espiatorio per le numerose magagne interne». È una furia Alessandro Di Pietro, il presentatore licenziato in tronco dalla Rai con l'accusa di aver mandato in onda pubblicità occulta in tre puntate del 2012 di «Occhio alla spesa». Di Pietro nega in radice l'accusa, «mai preso soldi da nessuno per fare pubblicità occulta», e anche di essersi sentito male dopo il licenziamento, «Mi sono sentito male giovedì notte, gli avvocati mi hanno informato venerdì alle 14». E parte all'attacco: «Farò ricorso e farò fare una figuraccia alla Rai». Il futuro non preoccupa Di Pietro: «Ho già altri impegni importanti e non rientrerò comunque in azienda».