L'INCHIESTA SU CAVINIL'ex portavoce finisce indagato per falsi certificati negli appalti

C'è anche Bruno Cavini, ex portavoce di Matteo Renzi quando il premier era sindaco di Firenze, tra i 24 indagati dalla procura di Roma nell'ambito degli accertamenti sul sistema delle Soa, le Società organismo di attestazione, sospettate di aver rilasciato certificazioni di qualificazione alle imprese sulla base di falsi requisiti per consentire loro di partecipare a gare pubbliche. Cavini è finito nel mirino del procuratore aggiunto Nello Rossi e del pm Giancarlo Cirielli per il suo ruolo di presidente della «Costruttori Qualificati Opere Pubbliche» (Cqop), società che ha sede a Milano. Ieri mattina i militari hanno perquisito gli uffici e l'abitazione di Cavini.

Commenti

Gioa

Gio, 13/03/2014 - 09:24

Ma allora renzi veramente CHIACCHIERA e dice e CHIACCHIERA...si è SCELTO PERSINO IL PORTA VOCE...CON LA VOCE PER CANTARE LE SUE CANZONI...renzi hai mandato il tuo amico letta a raddrizzare la Torre di Pisa...tu inizia a trovare un posto presso un maneggio....INIZIA A DARTI ALL'IPPICA...come FANTINO OK...IL FANTINO NON DEVE ESSERE TROPPO ALTO...fisicamente per il tuo prossimo lavoro sei OK. Dillo alla tua nonnina..CHE IL PAESE TU LO CAMBI DA SOPRA il cavallo con una paricolarità, CHE NEANCHE IL QUADRUPEDE TI ASCOLTA: NON SI MUOVE. VIA FORZA ITALIA NUOVA!!!