Lombardia, Maroni candidato della Lega alla Regione

Salvini al Pdl: "Disponibili alle primarie di coalizione"

Roberto Maroni sarà il candidato presidente della Lega Nord alle regionali in Lombardia. Ad annunciarlo è stato Matteo Salvini, precisando che comunque il movimento è disponibile alle primarie di coalizione e, quindi, a una sfida tra il segretario federale del Carroccio e un eventuale candidato del
Pdl.

Intanto, dai risultati dello spoglio delle schede raccolte tra sabato e domenica nei duemila gazebo dislocati in Lombardia, su un terzo delle schede scrutinate Maroni ha ricevuto il 76% dei consensi, seguito dallo stesso Salvini con il 18% e da altri esponenti della Lega comer Dario Galli, presidente della Provincia di Varese, Attilio Fontana, sindaco di Varese, Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione.

Alcuni voti sono andati anche a Roberto Formigoni, Gabriele Albertini e Matteo Renzi. "Il candidato c’è ed è forte, un uomo di garanzia, di anti-mafiosità, come Roberto Maroni, è difficile trovarlo", ha sostenuto il segretario nazionale della Lega lombarda.

Commenti

mario.de.franco

Lun, 22/10/2012 - 12:55

Mi pare che coloro che si sono recati ai gazebo abbiano anche aderito a tre referundum proposti dal movimento. Mi pare anche che in due giorni, come comunicato da Salvini, siano state raccolte 320.000 adesioni. O NO!?

igiulp

Lun, 22/10/2012 - 13:15

@mario.de.franco - Sono d'accordo con lei. Tutti i mezzi di comunicazione ivi compreso questo giornale, hanno ignorato le tre proposte referendarie CHE INTERESSANO TUTTI I CITTADINI. Questa è la qualità dell'informazione italiana.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Lun, 22/10/2012 - 13:37

Penso che IL GIORNALE avrebbe potuto dare un maggior senso di serietà giornalistica trattando approfonditamente gli argomenti che la lega ha proposto nei gazebo. Il problema Sallusti è importante ma è un altro argomento.

Holmert

Lun, 22/10/2012 - 18:12

Ormai io guardo la politica con disinteresse,la mia unica preoccupazione è tenermi informato e basta.L'interesse sovrano dei partiti e degli uomini che li controllano è solamente quello di rientrare in gioco a tutti i costi. Nessuno tiene più per mano la coerenza e la parola data o promessa , si va avanti a furia di compromessi e rotture improvvise,non esiste più fedeltà e spirito di appartenenza ad una corrente ad una ideologia. Vedi l'attuale PDL,ha ricevuto tante fregature dalla lega e dal partito di Casini che ancora li richiama a coalizzarsi con esso. L'Italia con certa gente non ha futuro,anzi più si va avanti e più è peggio. è solo un coacervo di bugie e di promesse mancate. L'Italia si sta popolando di musulmani che tra l'altro procreano a differenza nostra. Forse un domani non tanto remoto,potrebbero prendere il potere. Sarà meglio o sarà peggio per noi? Comunque,le prossime elezioni in Lombardia le vincerà la sinistra,con un buon numero di consiglieri grillini,statene certi ed il furbacchione Maroni si attaccherà ad un tram lungo parecchi vagoni.